24/03/2026
Il corpo è un libro aperto.
Nessuno però ci ha educato ad ascoltarne ed interpretarne il linguaggio.
In questo ultimo periodo abbiamo notato l'acuirsi di alcune manifestazioni.
Insonnia, reflussio, dolori diffusi.
Senso di irrequietezza.
Parlando con voi emerge un vissuto comune:
Il senso di incertezza che destabilizza, la paura del futuro, il non sentirci rappresentati da un mondo che sembra abbia perso le sue tracce di umanità.
Questa cosa è sempre più presente, questa percezione è sempre più vicina.
Vorremmo ricordarti che non sei solo a provare tutto questo.
Molti di noi si perdono dentro a questo pensiero, in modo quasi totalizzante.
Che sia giusto o sbagliato, non sta a noi dirlo.
Ciò che possiamo dirvi però è che non possiamo far finta che tutto questo non influenzi il nostro corpo, che la paura non ci congeli, che il senso del dovere e di giustizia non si faccia sentire.
Francesco stamattina mi ha detto una grossa verità:
" Non possiamo cambiare il mondo da soli, possiamo cambiare quello che lasciamo in questo mondo".
Ed ha ragione🌺