08/04/2026
Con l’arrivo della primavera, il sole appare più “mite”… ma è solo una percezione.
I raggi UV (ultravioletti) sono già presenti e attivi, anche nelle giornate fresche o nuvolose, e iniziano a esercitare i loro effetti sulla pelle.
☀️ UVA e UVB: cosa cambia davvero
Non tutti i raggi solari sono uguali:
• UVA → penetrano in profondità, accelerano l’invecchiamento cutaneo e sono presenti tutto l’anno
• UVB → più intensi in estate, responsabili di scottature ed eritemi
👉 In primavera siamo esposti soprattutto agli UVA, spesso senza accorgercene.
⚠️ I rischi anche in città
Non serve essere al mare per subire danni:
• passeggiate all’aperto
• tempo trascorso in auto
• pause pranzo al sole
sono tutte occasioni di esposizione quotidiana.
👉 Il danno è cumulativo: piccole esposizioni ripetute nel tempo contribuiscono a macchie, perdita di elasticità e invecchiamento precoce.
👩⚕️ Le zone più esposte (e più dimenticate)
Alcune aree sono particolarmente vulnerabili:
• viso
• collo
• décolleté
• mani
👉 Sono le prime a mostrare segni del tempo proprio perché più esposte.
🌿 Come scegliere la protezione giusta
✔️ SPF 30 o 50 per uso quotidiano�Anche in città è consigliata una protezione medio-alta.
✔️ Texture adatta alla pelle
• pelle grassa → formule leggere o opacizzanti
• pelle secca → creme più nutrienti
✔️ Applicazione corretta�Va applicata ogni mattina e riapplicata se l’esposizione continua (es. pause all’aperto).
✔️ Non solo al mare�Inserirla nella routine quotidiana è la vera strategia preventiva.
💊 Il ruolo della prevenzione
La protezione solare non è solo estetica, ma anche salute della pelle:�aiuta a prevenire fotoinvecchiamento e riduce il rischio di danni più seri nel lungo periodo.
👉 In farmacia puoi trovare soluzioni specifiche per ogni tipo di pelle, anche sensibile o reattiva.
📌 In sintesi
Iniziare ad aprile significa giocare d’anticipo: proteggere oggi la pelle vuol dire mantenerla sana e luminosa nel tempo.