08/03/2026
🪲 𝐅𝐑𝐀 𝐈 𝐃𝐔𝐄 𝐋𝐈𝐓𝐈𝐆𝐀𝐍𝐓𝐈...🪲
🌱 Capita spesso, nelle passeggiate a contatto con la natura, di essere incuriositi da qualcosa che magari si è già visto tante volte in precedenza senza però avergli mai dedicato attenzione alcuna.
🌱 Personalmente mi è successo anche da poco e ad attirare la mia attenzione è stato un gruppetto di scarabei, coleotteri molto comuni che non godono certo di grande considerazione.
Nel sardo locale siamo soliti indicare lo scarabeo col nome “carrabusu”, in modo piuttosto spregiativo a causa del suo indaffararsi nella raccolta delle feci lasciate da altri animali, che appallottola e spinge con le zampette posteriori verso il suo rifugio sotterraneo con la caratteristica andatura a ritroso.
Lo scarabeo ha bisogno di quelle palline perché vi deporrà le sue uova e perché serviranno da cibo per sé e per i nascituri.
🌱 Sulla Giara, vista la presenza di molti erbivori di grossa taglia quali cavalli e bovini con conseguente abbondanza di… materia prima, questi particolari coleotteri sono molto diffusi e molto attivi quando le temperature sono miti.
🌱 Come si può vedere nel video questo animaletto è anche piuttosto competitivo e non disdegna la lotta per difendere il frutto del suo lavoro o, se capita, per tentare di impadronirsi del “bottino” altrui.
🌱 Per un qualche misterioso motivo, nel percorso di ritorno al suo rifugio con la sua pallina, procede solo in linea retta e quando incontra un ostacolo tenta sempre, ostinatamente, di scavalcarlo, mai di aggirarlo. Sembra addirittura che nelle notti più buie si affidi alla luminosità della via lattea per orientarsi, caso più unico che raro nel mondo animale.
🌱 A differenza della nostra scarsa considerazione odierna, lo scarabeo ha sempre goduto di grande rispetto presso le passate civiltà che si sono susseguite nell'area del mediterraneo.
Nell’antico Egitto era addirittura considerato sacro e simbolicamente associato alla figura del 𝐷𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑜𝑙𝑒 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒𝑛𝑡𝑒 (Khepri) che ogni mattina spingeva la sfera del sole, fonte di vita, nel cielo. Così come lo scarabeo spinge la sua sfera, anch'essa fonte di vita perché al suo interno vi nasceranno le nuove creature.
Amuleti in pietra dura a forma di scarabeo venivano posati fra le bende delle mummie, all’altezza del cuore, per accompagnare e proteggere il defunto nel suo viaggio nell’aldilà e per propiziare la sua rinascita.
🌱 Numerosi amuleti simili sono stati ritrovati anche in Sardegna, in alcuni nuraghe e, soprattutto, nelle aree archeologiche fenicio-puniche di Monte Sirai, Tharros e Nora.
(🎥: video e testo di Antonello Piras)
Vuoi saperne di più? Vieni a trovarci! ⬇️
🐎 Fondazione Altopiano della Giara 🐎
Tel 📞 3701571599
Mail 📧 info@fondazionegiara.org
Web 🌐 fondazionegiara.org