29/01/2026
Gli ultimi giorni di gennaio sono i " giorni della merla", quelli in cui il freddo si fa sentire di più. Il nome deriva da un racconto incui si narra che una merla, dalle candide e bianche piume, cinguettando e svolazzando, si prendesse gioco dell'inverno dicendo che, ormai, era finito. L'Universo, sentendosi preso in giro, mandò tre giorni di freddo così da costringere la merla a rifugiarsi, per sopravvivere, in un comignolo. Trascorsi i tre giorni le temperature diventarono più accettabili, ma le piume della meral erano diventate inesorabilmente nere
Questo racconto ci ricorda sia l'alternanza delle stagioni, che il ciclo di cambiamento inevitabile della vita: il passaggio dal bianco al nero, la luce e l'ombra, le idifficoltà e le facilità... ci porta ai due opposti, due facce della stessa medaglia che si intersecano in continuazione.