Marco Verzella Osteopata-Studio Osteopatico Stillness

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Marco Verzella Osteopata-Studio Osteopatico Stillness Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Marco Verzella Osteopata-Studio Osteopatico Stillness, Osteopata, Via G. Giuriati, 5, Sora.

Lo Studio Stillness si occupa da 17 anni di Medicina OSTEOPATICA, con esperienza professionale in diversi ambiti clinici (pediatrico, odontoiatrico, ostetrico-ginecologico, ortopedico, sportivo) frutto di lunghe e durature collaborazioni con professi Lo Studio Stillness si occupa da 10 anni di Medicina OSTEOPATICA, vantando esperienza professionale in diversi ambiti clinici (pediatrico, odontoiatrico, ostetrico-ginecologico, ortopedico, sportivo) frutto di lunghe e durature collaborazioni con professi

Per la serie: “𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐃𝐄 𝐅𝐑𝐄𝐐𝐔𝐄𝐍𝐓𝐈 / 𝐅𝐀𝐋𝐒𝐈 𝐌𝐈𝐓𝐈 𝐈𝐍 𝐎𝐒𝐓𝐄𝐎𝐏𝐀𝐓𝐈𝐀” ❓❓❓❓❓ 𝐋’𝐨𝐬𝐭𝐞𝐨𝐩𝐚𝐭𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐡𝐢𝐞𝐧𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨?𝐍𝐎𝐎𝐎𝐨𝐨𝐨𝐨𝐎𝐎𝐎𝐨𝐨...
30/12/2025

Per la serie: “𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐃𝐄 𝐅𝐑𝐄𝐐𝐔𝐄𝐍𝐓𝐈 / 𝐅𝐀𝐋𝐒𝐈 𝐌𝐈𝐓𝐈 𝐈𝐍 𝐎𝐒𝐓𝐄𝐎𝐏𝐀𝐓𝐈𝐀” ❓❓❓❓

❓ 𝐋’𝐨𝐬𝐭𝐞𝐨𝐩𝐚𝐭𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐡𝐢𝐞𝐧𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨?

𝐍𝐎𝐎𝐎𝐨𝐨𝐨𝐨𝐎𝐎𝐎𝐨𝐨!!!😵😵😵🤦🙌

L’osteopatia considera il corpo come un’unità funzionale.
Si occupa anche di:
• mandibola e ATM
• respirazione
• tensioni viscerali
• stress
Il trattamento non si concentra solo dove fa male,
ma su ciò che contribuisce al problema.

Vuoi saperne di più???
https://www.marcoverzellaosteopata.it/

27/12/2025

Oggi si celebra la GIORNATA MONDIALE DELLA MEDITAZIONE voluta dall'Unesco!
“La meditazione può procurare benefici integrali e globali che vanno ben oltre il semplice ed egoistico benessere, insegnando piuttosto a essere noi stessi un bene, per sé, per gli altri, per tutto ciò che esiste, e per Chi lo fa esistere”
(da “Arte della Meditazione” di G. Bormolini)

Per la serie: “𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐃𝐄 𝐅𝐑𝐄𝐐𝐔𝐄𝐍𝐓𝐈 / 𝐅𝐀𝐋𝐒𝐈 𝐌𝐈𝐓𝐈 𝐈𝐍 𝐎𝐒𝐓𝐄𝐎𝐏𝐀𝐓𝐈𝐀”❓😵❓ 𝐃𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐜𝐫𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢?💥📣...
23/12/2025

Per la serie: “𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐃𝐄 𝐅𝐑𝐄𝐐𝐔𝐄𝐍𝐓𝐈 / 𝐅𝐀𝐋𝐒𝐈 𝐌𝐈𝐓𝐈 𝐈𝐍 𝐎𝐒𝐓𝐄𝐎𝐏𝐀𝐓𝐈𝐀”❓😵

❓ 𝐃𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐜𝐫𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢?💥📣
𝐍𝐎𝐎𝐎𝐨𝐨𝐨𝐨𝐎𝐎𝐎𝐨𝐨𝐎!!!😵😵😵

Molti trattamenti osteopatici non producono alcun rumore.
Le tecniche vengono scelte in base alla persona, all’età e al problema presentato.
Il risultato non dipende dal "rumore", ma dalla risposta del corpo.

"𝐈𝐋 𝐒𝐈𝐋𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎 𝐏𝐔𝐎' 𝐄𝐒𝐒𝐄𝐑𝐄 𝐄𝐅𝐅𝐈𝐂𝐀𝐂𝐄"🤫🤫🤫

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Trattamento osteopatico pediatrico, Trattamento osteopatico in ambito Odontoiatrico/Ortodontico

Per la serie: “𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐃𝐄 𝐅𝐑𝐄𝐐𝐔𝐄𝐍𝐓𝐈 / 𝐅𝐀𝐋𝐒𝐈 𝐌𝐈𝐓𝐈 𝐈𝐍 𝐎𝐒𝐓𝐄𝐎𝐏𝐀𝐓𝐈𝐀”❓❓❓🙌❓❓“𝐋’𝐎𝐒𝐓𝐄𝐎𝐏𝐀𝐓𝐈𝐀 𝐅𝐀 𝐌𝐀𝐋𝐄?”𝐍𝐎ooooooOOOOooo!!!😵📌Il dolore n...
20/12/2025

Per la serie: “𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐃𝐄 𝐅𝐑𝐄𝐐𝐔𝐄𝐍𝐓𝐈 / 𝐅𝐀𝐋𝐒𝐈 𝐌𝐈𝐓𝐈 𝐈𝐍 𝐎𝐒𝐓𝐄𝐎𝐏𝐀𝐓𝐈𝐀”❓❓❓🙌❓
❓“𝐋’𝐎𝐒𝐓𝐄𝐎𝐏𝐀𝐓𝐈𝐀 𝐅𝐀 𝐌𝐀𝐋𝐄?”

𝐍𝐎ooooooOOOOooo!!!😵
📌Il dolore non è un obiettivo del trattamento, MAI!!!
L’osteopatia utilizza tecniche adatte alla persona, rispettando i tessuti e le capacità di adattamento del corpo.
Quando il trattamento è corretto, 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚.
Non serve forzarlo.
📌 Questo è particolarmente importante nei bambini,
ma vale anche per gli adulti.

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Queste righe sono pensate per i genitori dei bambini che vengono in studio e che spesso si/mi chiedono cosa proporre ai ...
20/12/2025

Queste righe sono pensate per i genitori dei bambini che vengono in studio e che spesso si/mi chiedono cosa proporre ai propri figli nei momenti di noia.
Fateli rallentare!!!

“GONFIABILI” E SOVRACCARICO SENSORIALE

Penso ai cosiddetti “gonfiabili”.
A quegli spazi colorati, con luci intermittenti e artificiali, rumorosi, apparentemente gioiosi, che vengono spesso proposti ai bambini e alle bambine come luoghi di “sfogo”, mentre per l’adulto rappresentano una promessa di pausa, di sollievo, di delega.

Ma ciò che appare come divertimento, dal punto di vista del bambino - soprattutto nella fascia 0–6 anni - è spesso tutt’altro.

Ciò che noi osserviamo come eccitazione motoria nei bambini e nelle bambine non coincide con il benessere e lo stato di felicità.
Un corpo che corre senza sosta, che salta, rimbalza, cade e si rialza in modo continuo, immerso in rumori, colori accesi, contatti imprevedibili, luci, richiami, musiche e voci, è un corpo che entra rapidamente in sovraccarico sensoriale ed emotivo.

Il sistema nervoso del bambino non è ancora in grado di filtrare, modulare, selezionare ed integrare gli stimoli senso-percettivi.
Tutto arriva insieme. Tutto, troppo velocemente, passa dal corpo.

Il battito accelera, il respiro si fa corto, il sudore aumenta.
L’ascolto si interrompe, l’appetito scompare, il tono emotivo oscilla tra crisi e urla di eccitazione.
Euforia e paura iniziano ad alternarsi senza che il bambino/a riesca a dare un senso a ciò che sta vivendo.

È come se il suo sistema percettivo fosse costantemente sollecitato oltre la soglia di tolleranza.
Troppi stimoli visivi.
Troppi stimoli uditivi.
Troppi stimoli tattili e vestibolari.
Troppi corpi che entrano nello spazio personale senza possibilità di scelta.

In questa condizione, il bambino e la bambina non si stanno “sfogando”.
Si stanno caricando!

Si carica di tensione muscolare, di eccitazione tonico-motoria non integrata, di confusione emotiva.
Si carica di una fatica invisibile che spesso emerge dopo: nel pianto improvviso, nella rabbia apparentemente immotivata, nella chiusura, nel rifiuto, nella difficoltà ad addormentarsi o a ritrovare calma.

Parlare di “sfogo” è una semplificazione adulta, poco rispettosa del funzionamento neuro-emotivo dell’infanzia.
Lo sfogo, per essere tale, richiede consapevolezza, scelta, integrazione.
Richiede un sistema nervoso maturo.

I bambini e le bambine, invece, hanno bisogno di contesti che li aiutino a co-regolarsi, non che li spingano oltre.
E spesso, in quell’‘oltre’, l’adulto non è presente e connesso. Non coglie la necessità di co-regolazione.
Non riconosce l’ulteriore stato di eccitazione che emerge dopo quel tempo definito sfogo.

I bambini e le bambine hanno diritto, come ogni persona, di trovare da sé le proprie modalità di movimento, di gioco, di scoperta.
Così come noi adulti non troviamo tutti ristoro nello stesso luogo o nella stessa attività, anche i bambini non possono essere condotti in spazi standardizzati e commerciali per “fare ciò che dovrebbero fare”.

A tutto questo si intreccia un’altra convinzione culturale profonda: l’idea che i bambini/e debbano essere costantemente animati, intrattenuti, occupati.
Come se non fossero capaci di creare gioco da sè.
Come se la noia e l’ozio fosse un pericolo.

E invece la noia è uno spazio neurobiologicamente fertile.
La noia non è vuoto.
È silenzio che prepara il pensiero.
È tempo che permette al sistema nervoso di abbassare l’attivazione e riorganizzarsi.
È il luogo in cui nascono il gioco spontaneo, la fantasia, l’immaginazione, la creatività autentica.

Quando un bambino/a non è sommerso dagli stimoli, può finalmente ascoltarsi.
Può ascoltare il corpo.
Può sentire cosa gli va di fare.
Può trasformare un gesto semplice in scoperta profonda.

Ogni azione che il bambino/a compie – giocare, saltare, cantare, osservare, mangiare, prendersi cura di sé, stare seduto in ascolto – è lavoro intellettivo complesso.
È integrazione sensoriale.
È costruzione di sé.

Forse, come adulti, il vero apprendimento che ci viene chiesto è questo: rallentare lo sguardo.
Tornare a meravigliarci.
Chiederci, con onestà: quando siamo al mare, sappiamo ancora ascoltare il rumore delle onde?
Quando piove, sappiamo fermarci ad ascoltare la pioggia sui vetri?

Il bambino e la bambina lo fanno.
Lo fanno naturalmente.
Lo vive con tutto il corpo.
E forse è proprio lì che ci sta indicando la strada.

Atelier della Pedagogista

🎄Ti auguro un Natale sereno e ricco di momenti di quiete e benessere.Che queste feste possano portarti pace, energia nuo...
16/12/2025

🎄Ti auguro un Natale sereno e ricco di momenti di quiete e benessere.
Che queste feste possano portarti pace, energia nuova e tutto ciò di cui hai davvero bisogno.
Un caro augurio di cuore.

🎄Marco Verzella – Osteopata💫

🎉 🎉 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐨𝐧𝐥𝐢𝐧𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐰𝐞𝐛!Cari amici, pazienti e colleghi — sono felice di annunciare che da oggi i...
05/12/2025

🎉 🎉 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐨𝐧𝐥𝐢𝐧𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐰𝐞𝐛!

Cari amici, pazienti e colleghi — sono felice di annunciare che da oggi il mio sito professionale è finalmente online: www.marcoverzellaosteopata.it
In un’unica piattaforma potrete: prenotare facilmente una visita, scoprire le mie aree di intervento (pediatrica, odontoiatrica/ortodontica, posturale), consultare articoli utili nel mio “Spazio di Cura”, e conoscere meglio il mio approccio.

💡 Che tu sia genitore, paziente adulto o professionista, troverai informazioni concrete e chiare su come posso aiutarti.
👉 www.marcoverzellaosteopata.it

Date un’occhiata e, se vi va, condividete con chi potrebbe essere interessato.

Grazie per la fiducia!
— Marco Verzella, Osteopata D.O.

Un grande ringraziamento ai nuovi follower!! Rosella Cascone, Andrea SG Paludi, Rita Giuliani, Peppe Errante, Antonio La...
17/09/2025

Un grande ringraziamento ai nuovi follower!! Rosella Cascone, Andrea SG Paludi, Rita Giuliani, Peppe Errante, Antonio Lancia, Roberta Abbruzzese, Domenico Germani, Matteo Cestaro, Mirko Coppotelli, Jessica JessicaJessica, Michele Grossi, Eva Ceci, Maria Luisa D'orazio, Michela Tabacco, Francesco Citri, Letizia Cappuccitti, Liviana Catalucci, Stefano Paolucci, Barbara Femminella

Torniamo a divulgare.. 😎👍
30/08/2025

Torniamo a divulgare.. 😎👍

🔸Bentrovati amici del TAO🔸
🔸"OSTEOPATIA, MEDICINA FUNZIONALE E GERALD POLLACK"
🔸Torniamo dalle vacanze dopo aver “ricaricato le batterie” (ogni riferimento al Prof. Pollack è puramente voluto) e faccio il resoconto su due ri-letture svolte durante i mesi estivi. Il primo testo preso in considerazione è "La medicina funzionale regolatoria – L’arte dell’equilibrio biologico" di Bellabona et al., mentre il secondo è "La quarta fase dell’acqua" di G. Pollack.
🔸Rileggendo entrambe le pubblicazioni, ho notato delle analogie che mi piacerebbe illustrare. Ovviamente è una tesi, non dico di aver scoperto l’acqua calda, ma veniamo al succo del discorso.
🔸Durante la lettura del testo di medicina funzionale mi imbatto nel capitolo in cui si parla della cellula e della matrice extracellulare. Il Dottor Bellabona scrive: “La finalità principale di ogni funzione cellulare è quella di mantenere e replicare sé stessa grazie alla capacità di immagazzinare energia, sfruttare questa energia e smaltire le scorie.”
🔸proseguendo così: “Tutte le funzioni della cellula mirano a rovesciare in matrice grandi quantità di cariche elettriche positive, questo protone proviene dal mitocondrio che è un ‘generatore di proticità’; grazie al citoscheletro e all’acqua intracellulare, il flusso di energia protonica, con un fenomeno conosciuto come “effetto tunnel”, viene scambiato tra le molecole d’acqua adiacenti e coordinate in forma clusters in modo che si formino momentanee forme di H3o+ (ione idronio), che tendono, accumulandosi, a modificare la propensione delle molecole d’acqua ad essere orientate lungo il gradiente elettrico.”
🔸Conclude: “La matrice svolge, in maniera eccellente, il ruolo di deposito temporaneo delle cariche elettriche positive, a patto che queste sostino per un periodo adeguato al passaggio del sangue per il dirottamento verso gli organi emuntori.”
🔸A questo punto la domanda che mi sorge spontanea è: dove vengono depositati questi protoni? Non possono rimanere liberi nella matrice altrimenti creerebbero problemi alle varie funzioni funzionali e fisiologiche.
🔸Vediamo se può venirci in aiuto Gerald Pollack, che nel suo tomo scrive: “Per capire da cosa dipende la dimensione della EZ dobbiamo considerare l’equilibrio tra l’espansione (dipendente dall’energia) e la sua naturale tendenza al decadimento. Come avviene l’erosione della EZ? Per rispondere a questa domanda dobbiamo considerare le parti esterne la zona di esclusione dove è più facile aspettarsi la comparsa di erosione. Qui il potenziale elettrico è prossimo allo zero; il che indica che alcuni protoni che erano stati distaccati sono rimasti inseriti nel reticolo e/o il reticolo è relativamente più aperto.”
🔸Pollack continua spiegando che “se il reticolo è allentato, i più probabili candidati per la penetrazione sono gli ioni idronio perché le loro cariche positive sono inevitabilmente attratte dall’elevata carica negativa presente nelle zone interne della Ez.”
🔸“Quest’invasione non è priva di conseguenze. Una volta entrati nel reticolo, questi ioni positivi vengono rapidamente catturati dalle molecole con carica negativa poste in prossimità. Il risultato è la fusione tra uno ione H3o+ che si combina con un’unità strutturale del reticolo (OH-) dando origine a due molecole d’acqua.”
🔸L’autore conclude: “E così siamo tornati al punto di partenza: un elemento del reticolo della EZ è nuovamente diventato acqua e il sistema ha fatto un passo indietro. Il sistema raggiunge una dimensione stazionaria in cui creazione e distruzione di bilanciano ovvero la produzione della EZ, alimentata dall’energia, bilancia la naturale erosione della EZ.”
🔸Mi avvicino alla conclusione cercando di mettere insieme i pezzi.
🔸Durante la fase diurna l’esposizione al sole non attiva solo gli ormoni che aumentano le performance dell’organismo, e quindi un elevato catabolismo cellulare con conseguente produzione di ioni positivi che si riversano nella matrice concetto essenziale per la medicina funzionale. L’energia radiante del sole aumenta anche la EZ, affinché queste cariche positive prodotte possano essere ricevute nella stessa EZ e gli stessi protoni degradano la struttura ospitante, per poi ripartire il giorno dopo e ancora e ancora.
🔸Questo concetto di “circadianità” è essenziale per capire come si comporta l’organismo umano. A mio avviso, sarà importante per noi osteopati studiare e soprattutto sperimentare con apparecchi medici del prossimo futuro per capire in che modo sarà possibile interagire con approcci osteopatici sulla matrice/EZ.

A presto
𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐨𝐯𝐞𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐓𝐀𝐎-𝐏𝐫𝐨𝐣𝐞𝐜𝐭®

Vuoi avere altre informazioni❓
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐁𝐋𝐎𝐆 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐀𝐎
👉 https://www.tao-project.it/👈
Oppure scrivi a
📧𝐢𝐧𝐟𝐨@𝐭𝐚𝐨-𝐩𝐫𝐨𝐣𝐞𝐜𝐭.𝐢𝐭📧
👉Siamo anche su Instagram👈

Ancora aperte le iscrizioni...
23/08/2025

Ancora aperte le iscrizioni...

Osteopati siciliani, attenzione! 📣

Sono entusiasta di annunciare che a Palermo si terrà il corso post-graduate “Approccio al sistema fluidico corporeo – BFT Balanced Fluidic Tension”, un’opportunità per approfondire la nostra pratica osteopatica e offrire ai pazienti un approccio ancora più raffinato e profondo.

Cosa si imparerà:
Questo corso ci guiderà attraverso tecniche avanzate per percepire, valutare e armonizzare le tensioni fluidiche nel corpo, migliorando l’efficacia dei trattamenti e ampliando le nostre capacità diagnostiche osteopatiche. Un’occasione imperdibile per affinare la sensibilità e portare la nostra pratica a un livello superiore.

Dettagli del corso:
• 📅 Date: 26, 27 e 28 settembre 2025
• 📍 Dove: Palermo, Sicilia (Via Resuttana 360, Aula Formazione DiEsse Group, piano terra)
• 👨‍🏫 Docenti: il corso sarà tenuto da Marco Verzella, osteopata, fisioterapista e ideatore di (Tissue Aspects in Osteopathy)
• 🎯 A chi è rivolto: osteopati diplomati e studenti dell’ultimo anno di formazione in osteopatia

Non perdere l’occasione di arricchire il bagaglio professionale in una delle città più affascinanti della Sicilia!

I posti sono limitati per garantire un’esperienza formativa migliore.

👉 Il programma completo lo trovi a questo link:https://vitoadragna.wordpress.com/wp-content/uploads/2025/05/programma-bft-con-sede.pdf

👉 Oppure qui trovi il modulo per iscriverti: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd3ArdJt0L_qPu20nRK3-N2e2Jj7U5am2b-4EvixKj4DMG0yA/viewform?pli=1

(Oppure clicca il link in bio)

Se hai domande, scrivimi pure nei commenti o meglio inviami un messaggio su whatsapp al numero 3495805139

Quando mancano pochi giorni al parto...trattamento osteopatico in gravidanza! 👐🤱Grazie a Manola Matteucci.
21/08/2025

Quando mancano pochi giorni al parto...trattamento osteopatico in gravidanza! 👐🤱
Grazie a Manola Matteucci.

11/08/2025

Il corpo è movimento, anche nei suoi fluidi.
Scopri l’osteopatia dei fluidi e impara le tecniche del Bilanciamento Tensionale Fluidico (BFT) in un corso intensivo di 3 giornate teorico-pratiche.

📅 17 – 18 – 19 ottobre 2025
Approfondisci la valutazione e il trattamento della motilità dei fluidi corporei con un approccio completo, innovativo e subito applicabile.

Scopri di più su aemo.it

Indirizzo

Via G. Giuriati, 5
Sora
03039

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393477917022

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