Dott.ssa Romina Giuliani

Dott.ssa Romina Giuliani 🍎Biologa Nutrizionista
📍Sardegna 💻Online
🍝Sicurezza Alimentare
🦠Ricerca Microbiota Umano
📚PNEI, DCA, Nutraceutica
🧠ND

10/02/2026
🧠 I cervelli neurodivergenti non sono cervelli difettosi. Sono cervelli diversi.Gli Omega3 non servono a “correggere” ma...
09/02/2026

🧠 I cervelli neurodivergenti non sono cervelli difettosi. Sono cervelli diversi.

Gli Omega3 non servono a “correggere” ma a sostenere la biologia di un cervello che funziona in modo unico.

EPA e DHA contribuiscono alla struttura delle membrane neuronali, alla modulazione dell’infiammazione e all’equilibrio neurotrasmettitoriale, offrendo un supporto quando il sistema nervoso è più sensibile, reattivo o facilmente sovraccarico.

🌱 La cura inizia presto.
Gli Omega-3 sono fondamentali già nei primi 1000 giorni di vita, una finestra cruciale per lo sviluppo neurologico, emotivo e sensoriale.

Non per “prevenire la diversità”, ma per nutrire il potenziale.

➡️ Nei prossimi post cosa vorresti approfondire?
• Omega-3 nei primi 1000 giorni,
• gravidanza, allattamento e sviluppo cerebrale,
• neurodivergenze, infiammazione e nutrizione.

Scrivimelo nei commenti o in DM.
Questo spazio è anche il tuo 🌈

Oggi calzini spaiati, tutti a festeggiare la diversità.Calzini diversi, cuoricini, arcobaleni, caption commosse.Domani i...
06/02/2026

Oggi calzini spaiati, tutti a festeggiare la diversità.
Calzini diversi, cuoricini, arcobaleni, caption commosse.

Domani intolleranza ben allineata.
“L’ADHD non esiste, è una scusa dei genitori di bambini maleducati.”
“Ma quale meltdown? Ai miei tempi uno schiaffo e via.”
“Deve abituarsi a mangiare in mensa in mezzo al chiasso.”
“Per quello che vuole sta attento.”
"Facciamo che studia dai libri, come si è sempre fatto!"

Siete davvero gli stessi che parlano di inclusione
quando un bambino va in overload sensoriale? Quando un ragazzo non riesce a mangiare in mezzo alle urla di compagni e insegnanti? Quando una persona adulta non “funziona” come vi aspettate?

Perché la verità è che la diversità vi piace solo se è muta, se non chiede adattamenti, se non rallenta il sistema (creato ad hoc solo per una parte della società) e se non mette in discussione le vostre certezze educative, le vostre credenze.

I calzini spaiati non urlano, non piangono, non si dissociano, non hanno crisi, non chiedono accomodamenti e durano solo 24 ore. Un giorno all’anno. Un giorno di peace&love falso, peggio di una banconota del Monopoli.

Le persone "diverse" sì, sono troppo impegnative. Scocciano. Sono pesanti.

Ops. Dove sono gli applausi? I cuoricini? E i calzini? Perché dopo 24 ore e per tutto l'anno voltate la faccia dall'altra parte?

Questa non è inclusione. E questa giornata serve per liberare le coscienze di tante persone che non hanno saputo (o voluto) apprezzare lo splendore di un arcobaleno dopo una tempesta.





La neurodegenerazione è il risultato di processi biologici complessi: eccitotossicità glutammatergica, neuroinfiammazion...
04/02/2026

La neurodegenerazione è il risultato di processi biologici complessi: eccitotossicità glutammatergica, neuroinfiammazione, stress ossidativo, alterazioni della plasticità neuronale.

Un recente studio sperimentale pubblicato su Scientific Reports mostra che vitamina D e omega-3, soprattutto in combinazione, sono in grado di attenuare il danno neuronale indotto da glutammato, riducendo neuroinfiammazione e accumulo di tau e migliorando le funzioni cognitive.

⚠️ È uno studio preclinico, ma rafforza un messaggio chiave: la nutrizione può modulare i meccanismi biologici coinvolti nella vulnerabilità del cervello.

La ricerca nutrizionale in ambito neurologico sta evolvendo verso un modello sempre più integrato, in cui nutrienti e nutraceutici diventano strumenti di modulazione biologica, non soluzioni universali.

👉 Nell’articolo sul blog trovi un’analisi approfondita dello studio e delle sue implicazioni.

https://www.microbiotaedintorni.it/blog-detail/post/298649/vitamina-d-e-acidi-grassi-omega-3-nella-protezione-neuronale:-evidenze-sperimentali-da-un-modello-di-neurodegenerazione-indotta-da-glutammato

Se alcuni suoni ti fanno stare male, non è esagerazione, si chiama misofonia ed è una risposta reale del sistema nervoso...
02/02/2026

Se alcuni suoni ti fanno stare male, non è esagerazione, si chiama misofonia ed è una risposta reale del sistema nervoso⚡️ Ahimè, ne so qualcosa 🤯
Una recente ricerca ha esplorato il possibile ruolo della lavanda come supporto nella regolazione emotiva, mostrando risultati interessanti ma da interpretare con cautela 🪻
Non esistono soluzioni magiche, ma esistono strategie personalizzate e informazioni corrette 🫶

💬 Se vuoi saperne di più su lavanda, dosaggi, formulazioni e modalità di utilizzo, scrivimi in privato. E se sei neurodivergente, sappi che la misofonia è una risposta reale e molto frequente del tuo sistema nervoso. Qui se ne parla con rispetto 🌈

Quest’anno, per il mio quarantesimo compleanno, mi sono fatta un regalo: mi sono dedicata una tesi. L’ho fatto per dare ...
30/01/2026

Quest’anno, per il mio quarantesimo compleanno, mi sono fatta un regalo: mi sono dedicata una tesi.

L’ho fatto per dare un senso a tutte le domande rimaste sospese per tanti, troppi anni. Per dare un nome a quel sentirmi sbagliata. Per trasformare il caos in conoscenza. La fatica in consapevolezza.

Non è stato un atto accademico, ma un atto di cura.

Oggi non festeggio la mia età. Festeggio il fatto di essermi finalmente accolta e capita. E di non sentirmi più un’estranea, ma una persona complessa in un mondo di traverso.

Non mi sento 40 anni. Per le esperienze, gli imprevisti e i disagi che il mio cammino mi ha messo davanti, me ne dovrei sentire molti di più. E invece, ancora oggi, sono ferma ai miei splendidi 20 anni.

A quando, insieme al mio compagno di vita, sono diventata genitore di due creature meravigliose. A quando ho messo in discussione tutti i costrutti che non mi sono mai andati bene. A quando ho deciso di essere me stessa per sempre, e non più ciò che va bene agli altri.

Ho impiegato quasi quarant’anni a studiarmi. Ecco cosa festeggio oggi: la mia perseveranza nel volermi affermare. Ma anche il mio coraggio di andare avanti nonostante tutto remasse contro. La mia rivoluzione.

Buon compleanno piccola Romina. Non sarai mai più la bambina buona e silenziosa. Ti autorizzo a vivere il tuo caos ordinato come pare e piace a te 🌈

I reni comunicano costantemente con l’intestino attraverso il gut–kidney axis♻️ Uno studio pubblicato su Nutrients mostr...
29/01/2026

I reni comunicano costantemente con l’intestino attraverso il gut–kidney axis♻️

Uno studio pubblicato su Nutrients mostra che la dieta e il microbiota intestinale possono modulare l’infiammazione, la produzione di tossine uremiche e la progressione della malattia renale cronica. Fibre, omega-3 e composti bioattivi (anche in questo caso) diventano strumenti clinici.

E tu, lo sapevi che intestino e reni comunicano? Scrivimi se vuoi saperne di più 🫶

🌶️ Una review pubblicata su Frontiers in Nutrition esplora il possibile ruolo del peperoncino nella modulazione del micr...
28/01/2026

🌶️ Una review pubblicata su Frontiers in Nutrition esplora il possibile ruolo del peperoncino nella modulazione del microbiota intestinale e dell’asse microbiota-intestino-cervello in relazione all’ADHD.

Punto n.1: non è una cura,
Punto n.2: le evidenze sono preliminari,
Punto n.3: la nutrizione resta uno strumento di supporto, non una scorciatoia.
Ma è sicuramente un altro tassello che ci ricorda una cosa importante: il cervello non lavora mai da solo🧠🦠

Articolo completo e riferimento sul mio blog🌻

Parliamo di nuovo di dopamina ma smettiamo di raccontarla come una faccenda solo cerebrale. La teoria cerebrocentrica è ...
27/01/2026

Parliamo di nuovo di dopamina ma smettiamo di raccontarla come una faccenda solo cerebrale. La teoria cerebrocentrica è comoda, ma biologicamente incompleta.

Una recente review pubblicata su International Journal of Molecular Sciences approfondisce le interazioni tra la dopamina e l'asse microbiota-intestino-cervello, offrendo una prospettiva affascinante e clinicamente rilevante 🦠🧠

26/01/2026

Le promesse di dimagrimento rapido sono prima di tutto un fallimento educativo. Trasmettono l’idea che il corpo sia un oggetto da aggiustare velocemente, non un sistema biologico complesso. Eliminano concetti chiave come: tempo, adattamento metabolico, variabilità individuale. Diseducano.

🤦‍♀️Il messaggio implicito è devastante: se non dimagrisci velocemente, stai sbagliando tu (non il metodo). Questo crea colpa, non consapevolezza.

I social amplificano queste bufale perché:
• il contenuto estremo performa meglio,
• il “prima/dopo” è visivamente potente,
• la promessa rapida genera dopamina (click, salvataggi, acquisti).
Ma a livello sociale:
• normalizza pratiche non sostenibili, rafforza la cultura della magrezza come valore morale e silenzia i percorsi lenti, reali, complessi (che sono quelli veri).

⚠️ Per chi è vulnerabile (adolescenti, persone neurodivergenti, chi ha una storia di DCA) il messaggio non è neutro, è un trigger.

Le “diete da -5 kg in 7 giorni” non sono solo ipocaloriche, sono anche nutrizionalmente incomplete.
Tipicamente comportano:
• carenze di carboidrati complessi, proteine adeguate, grassi essenziali, micronutrienti, apporto insufficiente di fibre, stipsi, fame precoce. Significa avere meno energia e massa muscolare, disregolazione ormonale e disbiosi.

📉 Il risultato è uno stress metabolico.

Queste bufale rinforzano il pensiero dicotomico (tutto/niente), insegnano a non ascoltare i segnali corporei, legano il valore personale al numero sulla bilancia. Nel tempo favoriscono la restrizione, senso di colpa, cicli di dieta–abbuffata–restrizione, iperfocalizzazione su peso, cibo, controllo.

👉 Anche senza una diagnosi di DCA, il comportamento diventa disfunzionale.

La salute non è una promessa da una settimana. Imparare a riconoscere le bufale è il primo passo per prendersi cura del proprio corpo in modo consapevole 🫶

Vorresti continuare questa riflessione? Sui miei profili parlo spesso di nutrizione, microbiota, comportamento alimentare e salute mentale, senza scorciatoie e senza sensazionalismi.

L’endobelly non è un semplice gonfiore funzionale, ma il risultato dell’interazione tra infiammazione cronica, disbiosi ...
23/01/2026

L’endobelly non è un semplice gonfiore funzionale, ma il risultato dell’interazione tra infiammazione cronica, disbiosi intestinale, ipersensibilità viscerale e disregolazione dell’asse intestino–cervello.

L’endobelly va compreso, non minimizzato. Parlarne è il primo passo per smettere di normalizzare il dolore.

Indirizzo

Sorgono

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Romina Giuliani pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Romina Giuliani:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare