05/12/2025
A 40 anni non sei troppo vecchio per cambiare.
Sei solo abbastanza adulto per avere paura.
Quando ho iniziato questo nuovo progetto di crescita personale ,uno spazio dove rimettermi in forma, migliorare le mie abitudini e costruire qualcosa di mio
molti mi guardavano con la faccia del:
“Alla tua età? Con famiglia, responsabilità, impegni? Ma chi te lo fa fare?”
E per un po’ l’ho pensato anch’io.
Non tanto perché mi sentissi “vecchio”, ma perché a 40 anni hai più da perdere.
A 20 rischi senza pensarci troppo.
A 40 hai una casa, due figli, bollette, aspettative, una certa immagine.
Ogni tentativo sembra pesare il doppio.
Ed è proprio per questo che tanti rimangono fermi.
Perché la stabilità ti anestetizza.
Ti fa vivere giornate tutte uguali, in modalità sopravvivenza, mentre dentro ti chiedi:
“Ma davvero la mia vita deve essere solo questa?”
Io il mio scossone l’ho avuto a 40 anni, quando ho perso il lavoro con il secondo figlio in arrivo.
Sembrava un crollo.
In realtà è stato un inizio.
Quando tocchi il fondo, sparisce la paura di scivolare.
E capisci che l’età non c’entra niente:
c’entra se sei disposto a rimetterti in gioco.
Io l’ho fatto partendo da me:
routine più sane, nutrizione, sport, mindset, e un progetto che mi permettesse di crescere mentre aiutavo anche altre persone a farlo.
Non sei troppo vecchio.
Sei solo troppo spaventato.
E la paura è normale.
Quanti anni hai e cosa stai rimandando davvero?
Scrivimelo nei commenti, sono curioso di sapere se anche tu ti senti in questa fase “di mezzo”.