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Un augurio che mi faccio anche IO:Non misurare questo anno solo per quello che non ho raggiunto , ma con quello che ho c...
31/12/2025

Un augurio che mi faccio anche IO:
Non misurare questo anno solo per quello che non ho raggiunto , ma con quello che ho costruito.

L’uno Gennaio è solo una data.
La scelta di essere di più può essere presa in qualsiasi momento.

Buon anno 🙏🏻

09/12/2025

“La sicurezza del posto fisso è la prigione più confortevole che esista. Con le sbarre dorate.”

Non voglio demonizzare il posto fisso.
Anzi.

Per tante persone è una benedizione, e lo capisco benissimo: stabilità, routine, un punto fermo.

Il punto è un altro..

Io, per anni, ho avuto un lavoro stabile, da frontaliere.
Da fuori sembrava perfetto… da dentro sentivo che qualcosa non tornava.

Non per il posto fisso in sé, ma perché non ero libero di crescere come volevo.

Non decidevo nulla, nemmeno la macchina che guidavo.

E a un certo punto mi sono accorto che quella sicurezza stava diventando… immobilità.

E qui c’è la parte che nessuno dice mai:

👉 anche il posto fisso esiste perché da qualche parte c’è qualcuno con la partita IVA che si prende dei rischi.
E io ho iniziato a chiedermi:
“Ma io… dove voglio stare?
Dalla parte di chi sceglie o dalla parte di chi subisce?”

Quando poi a 40 anni ho perso quel lavoro, con il secondo figlio in arrivo, non mi sono sentito coraggioso.
Mi sono sentito spaventato.
Ma è proprio lì che ho capito una cosa:

👉 la vera prigione non era il posto fisso.
Era la paura di chiedermi cosa volevo davvero.

Non sto dicendo di mollare il lavoro, ci mancherebbe.
Sto dicendo una cosa più semplice:
non chiamare “sicurezza” qualcosa che magari, per te, è solo paura di cambiare.

E tu?
Qual è la tua gabbia dorata?

07/12/2025

Non sei debole quando cedi al cibo. Sei solo programmato male.

Ti prometti ogni mattina: “Oggi mangio bene”. Poi alle 16 ti ritrovi con la mano nel sacchetto dei biscotti senza nemmeno ricordare come ci sei arrivato. E ti senti una merdaccia.

“Non ho forza di volontà. Sono debole. Non ce la farò mai.”

Il problema non è la tua forza di volontà.
È che arrivi alle 16 già affamato perché la tua colazione era solo caffè e due biscotti.
È che il tuo corpo ti manda segnali di emergenza perché è in carenza da ore.
È che stai combattendo contro la fisiologia, non contro te stesso.

Quando hai fame vera, il cervello primitivo prende il controllo. Fine della disciplina.
Ti prometti di mangiare solo un pezzo di cioccolato e finisci la tavoletta.
Non è colpa tua, è il tuo corpo in modalità sopravvivenza.

La soluzione? Smetti di combattere la fame.
Eliminala alla radice.
Colazione che sazia davvero. Spuntini al momento giusto. Proteine ad ogni pasto.

Quando non hai fame, la disciplina diventa naturale. Non devi resistere a niente, perché non c’è niente da cui resistere.

Ho passato anni a odiarmi per la mancanza di disciplina. Poi ho capito: non mi mancava la disciplina, mi mancava il metodo giusto.

Raccontami nei commenti: a che ora della giornata non riesci più a gestire la fame!👇🏻

05/12/2025

A 40 anni non sei troppo vecchio per cambiare.
Sei solo abbastanza adulto per avere paura.

Quando ho iniziato questo nuovo progetto di crescita personale ,uno spazio dove rimettermi in forma, migliorare le mie abitudini e costruire qualcosa di mio

molti mi guardavano con la faccia del:
“Alla tua età? Con famiglia, responsabilità, impegni? Ma chi te lo fa fare?”

E per un po’ l’ho pensato anch’io.
Non tanto perché mi sentissi “vecchio”, ma perché a 40 anni hai più da perdere.

A 20 rischi senza pensarci troppo.

A 40 hai una casa, due figli, bollette, aspettative, una certa immagine.
Ogni tentativo sembra pesare il doppio.

Ed è proprio per questo che tanti rimangono fermi.
Perché la stabilità ti anestetizza.

Ti fa vivere giornate tutte uguali, in modalità sopravvivenza, mentre dentro ti chiedi:

“Ma davvero la mia vita deve essere solo questa?”

Io il mio scossone l’ho avuto a 40 anni, quando ho perso il lavoro con il secondo figlio in arrivo.
Sembrava un crollo.
In realtà è stato un inizio.

Quando tocchi il fondo, sparisce la paura di scivolare.
E capisci che l’età non c’entra niente:
c’entra se sei disposto a rimetterti in gioco.

Io l’ho fatto partendo da me:
routine più sane, nutrizione, sport, mindset, e un progetto che mi permettesse di crescere mentre aiutavo anche altre persone a farlo.

Non sei troppo vecchio.
Sei solo troppo spaventato.
E la paura è normale.

Quanti anni hai e cosa stai rimandando davvero?
Scrivimelo nei commenti, sono curioso di sapere se anche tu ti senti in questa fase “di mezzo”.

03/12/2025

Se tutti intorno a te mangiano male, non stai “vivendo normalmente”. Stai affogando insieme a loro.

Quando ho iniziato a cambiare, mia madre mi diceva: “Ma perché ti complichi la vita? Prima stavi bene anche senza tutti questi shake e prodotti.
Noi abbiamo sempre mangiato normale e siamo arrivati a 70 anni.”

Ecco il punto: loro sono arrivati a 70 anni come? Stanchezza cronica, problemi di salute, energie zero. “Normale” non significa “giusto”. Significa solo “comune”.

L’ambiente in cui cresci ti plasma. Se in famiglia si mangiava doppio primo, secondo, dolce e pane con tutto, tu pensi che quello sia normale.
Non è genetica, sono abitudini trasmesse. E quando provi a cambiare, tutti ti remano contro perché il tuo cambiamento gli fa vedere i loro errori.

È difficilissimo migliorare quando sei circondato da persone che ti sabotano inconsapevolmente.
Per questo da soli si fa una fatica tremenda.
Servono persone che credono nel tuo cambiamento, non che lo ostacolano.

La verità scomoda: se vuoi davvero cambiare, devi trovare una tribù nuova
cerca chi ti supporta invece di chi ti critica.

La cosa che più amo della Challenge 21 Giorni è che non è una dieta.Non è fame, non è rinuncia, non è “resisto finché ce...
17/11/2025

La cosa che più amo della Challenge 21 Giorni è che non è una dieta.
Non è fame, non è rinuncia, non è “resisto finché ce la faccio”.

È educazione.
È consapevolezza.
È mettere ordine nelle proprie giornate per capire davvero cosa ti fa stare bene.

Ogni volta che la rifaccio, mi ricorda una cosa semplice ma potentissima:
👉 non serve stravolgersi, basta essere costanti.

Per questo la preferisco alle “diete strane” che partono forti e finiscono male.

Perché in 21 giorni non ti chiedono di cambiare vita…
ti insegnano come farlo, un’abitudine alla volta.

Ora sono curioso:

💬 Hai mai iniziato una dieta stretta, assurda o improvvisata… per poi mollarla dopo poco?
Raccontamelo nei commenti: solo per condivisione nessun giudizio.

Questo weekend mi ha ricordato una cosa semplice:non puoi parlare di benessere se non ti prendi cura del tuo tempo.A vol...
15/11/2025

Questo weekend mi ha ricordato una cosa semplice:
non puoi parlare di benessere se non ti prendi cura del tuo tempo.
A volte basta rallentare e torna tutto più chiaro.
Salute🍷

14/11/2025

Tutti parlano di “mettersi a dieta”.

Pochi sanno che la parola dieta significa proprio “stile di vita”, non “mangiare di meno”.

Siamo cresciuti con l’idea che per dimagrire bisogna togliere, rinunciare, soffrire.

In realtà, il cambiamento vero arriva quando aggiungi:
più acqua, più nutrienti, più movimento, più cura.

La dieta non è un castigo:
è come decidi di trattare il tuo corpo ogni giorno.

Tu come la vedi la parola dieta?

A volte, la soluzione è l’opposto di ciò che pensiamo.Ci hanno insegnato che per dimagrire bisogna mangiare meno,per ave...
13/11/2025

A volte, la soluzione è l’opposto di ciò che pensiamo.

Ci hanno insegnato che per dimagrire bisogna mangiare meno,
per avere più tempo bisogna correre di più,
per stare in forma bisogna sacrificarsi.

La verità? È l’esatto contrario.

Serve equilibrio, costanza e consapevolezza.

E, soprattutto, serve smettere di credere
che “stare bene” significhi rinunciare a vivere.

Qual è la convinzione che hai ribaltato di recente?

12/11/2025

Ognuno di noi ha un prezzo da pagare per arrivare dove vuole.

E il prezzo non è solo la fatica — è la costanza, la pazienza, la capacità di non mollare quando sembra troppo lontano.

Io stesso ci sto lavorando ogni giorno, cercando di spezzettare i miei obiettivi in piccoli passi.
Perché ogni micro risultato costruisce autostima, fiducia, energia.

Non serve essere perfetti, serve solo volerci provare… un giorno alla volta.

Se qualcuno vuole sapere cosa sto leggendo in questo periodo, scrivetemelo nei commenti, lo condivido volentieri.
E se vi fa piacere ditemi cosa ne pensate dell’argomento.

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