04/02/2026
🕯️ Domani ricorre l’anniversario dell’assassinio di Meena Keshwar Kamal, avvenuto il 4 febbraio 1987. Attivista afgana, femminista e democratica, Meena è stata una delle voci più coraggiose e lucide nella difesa dei diritti delle donne e della libertà del suo Paese.
🔎 Fondatrice nel 1977 della Revolutionary Association of the Women of Afghanistan (RAWA), Meena dedicò la sua breve vita all’educazione, all’assistenza sanitaria e alla consapevolezza civile delle donne afgane. In anni segnati dalla guerra, dall’occupazione sovietica e dall’ascesa dei fondamentalismi, scelse la strada della nonviolenza, denunciando sia l’oppressione militare sia le violenze degli integralisti religiosi, consapevole che nessuna liberazione poteva esistere senza diritti per le donne.
✊ Nei villaggi rurali e nei campi profughi in Pakistan, RAWA aprì scuole, orfanotrofi, corsi di alfabetizzazione e progetti sanitari. Meena credeva che educare donne e bambini significasse difendere il futuro dell’Afghanistan, sottraendolo all’odio, all’indottrinamento e alla paura. Anche quando la sua voce arrivò in Europa – memorabile il suo intervento al congresso dell’Internazionale socialista a Valence nel 1981 – non smise mai di considerarsi parte del destino della sua gente.
🕊️ Rapita, torturata e uccisa a soli 30 anni, Meena sapeva che il suo impegno aveva un prezzo altissimo. Eppure non volle mai sottrarsi al rischio: «le donne devono correre gli stessi rischi degli uomini». La sua morte non ha spento il suo messaggio. RAWA ha continuato a esistere, e la sua memoria resta una fonte di forza per chi, ancora oggi, lotta per la dignità, la democrazia e i diritti umani in Afghanistan.
📚 La storia di Meena Keshwar Kamal è raccontata nell’Enciclopedia dei Giusti di Gariwo: https://it.gariwo.net/giusti/resistenza-al-fondamentalismo/meena-keshwar-kamal-26286.html