08/02/2026
Dieci anni fa, durante un’esperienza clinica in Africa, ho visto un caso di botulismo infantile in un lattante di pochi mesi: ipotonia, difficoltà alla suzione e progressivo peggioramento respiratorio.
Diagnosi confermata: botulismo infantile.
La malattia è causata dalle spore di Clostridium botulinum, che possono essere presenti anche nel miele.
Nei bambini sotto l’anno di vita l’intestino è immaturo: le spore possono germinare, produrre tossina botulinica e determinare una paralisi muscolare progressiva.
La letteratura scientifica lo documenta da decenni.
Negli Stati Uniti si registrano ogni anno circa 80–100 casi; in Europa i casi sono meno frequenti ma presenti.
È una patologia rara, ma reale.
Il fatto che non conosciate personalmente qualcuno che ne sia stato colpito non significa che non esista.
Significa che la prevenzione funziona.
Per questo le linee guida internazionali sono concordi:
❌ niente miele prima dei 12 mesi.