Osteopata Manuela Di Vito

Osteopata Manuela Di Vito Osteopata, specializzata nel trattamento in età adulta e pediatrica, formata presso AbeOs, istituto riconosciuto e certificato ROI.

Domani saranno 13 anni.Tredici anni da quando mio padre è morto, investito da un’automobile.E da quando sono stata io a ...
12/03/2026

Domani saranno 13 anni.
Tredici anni da quando mio padre è morto, investito da un’automobile.
E da quando sono stata io a trovare il suo corpo.

Non è una storia che racconto spesso.
Non perché l’abbia dimenticata, ma perché certe cose non si raccontano per fare scena.

Si raccontano quando il corpo sente che è il momento.

Quel giorno ho toccato il buio più profondo della mia vita.
Non un buio simbolico.
Un buio reale.
Ricordo la pioggia.
Il respiro senza fiato.
Le mie urla, poi senza voce.
Il tempo fermo.

Quando accade qualcosa di così grande, il sistema nervoso non sa dove mettere tutto quel dolore.
Si irrigidisce.
Si spegne.
A volte continua ad andare avanti… ma con una parte di sé rimasta ferma lì.

Per molto tempo ho pensato che quel giorno mi avesse spezzata. Uccisa.

Poi ho capito che aveva anche aperto una domanda. Una domanda che negli anni è diventata il centro della mia ricerca e del mio lavoro:

come torna la vita nel corpo dopo il trauma?

Come si scioglie una memoria che non è solo nella mente, ma nei muscoli, nel respiro, nel battito del cuore?

Forse è stato proprio lì che è iniziato tutto.
Il mio cammino nell’osteopatia.
Il lavoro somatico.
L’ascolto profondo del corpo.
L'unione con lo Spirito.

Non per cancellare quel giorno ma per imparare a stare in piedi anche con quel giorno dentro di me.

So che per qualcuno raccontare questo potrebbe sembrare narrazione.

La verità è che non mi interessa.

Finché il mio corpo sentirà il bisogno di attraversare questa memoria, io lo lascerò fare.

Perché il dolore non ascoltato resta prigione.
Il dolore attraversato diventa una strada che si illumina e se oggi accompagno le persone a tornare nel proprio corpo, è anche perché una parte di me ha dovuto impararlo nel punto più buio della sua storia.

Domani saranno 13 anni.

E oggi so che anche dal punto più buio della vita, la vita può tornare a respirare 🩷

C'è una cosa che faccio spesso all'inizio di una seduta. Chiedo: da quanto hai questo sintomo?La risposta quasi sempre è...
09/03/2026

C'è una cosa che faccio spesso all'inizio di una seduta. Chiedo: da quanto hai questo sintomo?

La risposta quasi sempre è: da anni.

E poi chiedo: e in quel periodo, cosa stava succedendo nella tua vita?
Silenzio.
Poi, quasi sempre, arriva qualcosa.
Il corpo non sceglie a caso il momento in cui inizia a parlare.

Sceglie quando la pressione è diventata troppa per essere ignorata ancora.

In questo carosello ho cercato di spiegare il meccanismo — quello che vedo ogni giorno in studio: come nasce davvero un sintomo, passaggio per passaggio.

Non per spaventarti. Ma perché capire cambia tutto.

Scorri. E se riconosci qualcosa di tuo, scrivimelo nei commenti 🩷

Se ci fosse una parola per descrivere questo momento della mia vita, sarebbe presenza. 🌸Oggi più che mai mi mi rendo gra...
08/03/2026

Se ci fosse una parola per descrivere questo momento della mia vita, sarebbe presenza. 🌸

Oggi più che mai mi mi rendo grazie per non essermi mai arresa, mai. Alla terapia osteopatica tradizionale ho sempre affiancato molto altro.

Ascolto, spiritualità, lavoro su se stessi, sul senso profondo dell’essere umano.

E oggi sento con grande gioia che anche il mondo fuori da me inizia a recepire qualcosa che per me è sempre stato chiaro: non esiste salute del corpo se non esiste salute del cuore.

E per cuore non intendo qualcosa di romantico.
Intendo la parte più profonda di noi la nostra interiorità, la nostra spiritualità. Il rapporto che abbiamo con noi stessi.

È finito il tempo di prenderci in giro, è arrivato il momento di guardarci diritto negli occhi e iniziare ad amarci davvero.

Come? Attraverso un gesso che cura, chiedendo sostegno.

A Napoli scopro sempre accoglienza ed incontri che sanno di Casa, in questo cerchio il tema era l’amore autentico e mi sono soffermata su una riflessione.

L’amore autentico è qualcosa che raramente sperimentiamo davvero poiché fin da piccoli l’insegnamento non è “sii te stesso” ma “fai qualcosa di migliore”, così, spesso accade che quello che chiamiamo amore diventa solo la richiesta che l’altro di soddisfare il nostro bisogno.

È per questo torno sempre lì, a quel conosci te stesso poiché conoscere se stessi e la vera chiave della libertà.

La settimana si conclude con un incontro, che ha aspirato ed ispira ancora i miei racconti sul perdono che cambia il modo di stare al mondo, cellule comprese.

E io non posso che essere grata, perché sono presente e sono all’interno di qualcosa che è sempre più vicino all’Essenziale, il nome che ho dato al mio metodo, che aiuta le persone e che continua ad aiutare anche me, nella meraviglia di Essere Umana.

E ora, il viaggio continua…

📍il 14 marzo a Roma da
📍il 21 marzo a San Benedetto Del Tronto da
📍e per il 28 marzo sto preparando una sorpresa 🤫

👉Per informazioni su percorsi e sessioni 1:1 (online ed in presenza) o eventi conttami in DM 💕

Febbraio è iniziato con una rottura.E da quella rottura, pezzo per pezzo, ogni cosa è andata al suo posto.Come se si fos...
03/03/2026

Febbraio è iniziato con una rottura.
E da quella rottura, pezzo per pezzo, ogni cosa è andata al suo posto.

Come se si fosse rotto qualcosa che doveva rompersi.

Risate inaspettate. Incontri che non avevo cercato. Meraviglia — quella vera, quella che ti prende allo stomaco. E qualcuno che invece di dirmi "grazie" mi ha detto: la tua presenza qui è un dono, quello che porti è ciò che stavo cercando.

Ecco cosa succede quando smetti di tenere insieme quello che non regge.

La vita entra. Tutta.

Non so se è fortuna o se è quello che succede quando finalmente ti fai da parte e lasci che le cose trovino la loro forma. So solo che adesso c'è più luce.

E che la primavera la sento già arrivare sotto la pelle.

Se il tuo corpo potesse parlare,direbbe che sei stancə di resistere ☁️Non è solo stress.È il sistema nervoso che non si ...
26/02/2026

Se il tuo corpo potesse parlare,
direbbe che sei stancə di resistere ☁️

Non è solo stress.
È il sistema nervoso che non si sente più al sicuro.

Ti svegli alle 3–4.
Lo stomaco si chiude.
La testa è piena ma non funziona.
La tensione non se ne va.
Reagisci a tutto.

Non sei “troppo”.
Stai trattenendo troppo.

Molte persone somatizzano perché continuano a restare dove il corpo è in difesa.

Il corpo non mente.
Protegge.

🌿 Salva questo post se senti che sei in allerta da troppo tempo.

E se vuoi uscire davvero da questo stato,
non devi imparare a sopportare di più.
Devi imparare a sentirti al sicuro nel tuo corpo.

Se senti che è il momento, scrivimi.

Ti aiuto a tornare a respirare, non a resistere

Un tempo avrei avuto paura di dire queste cose pubblicamente. Oggi non me ne frega più! ❤️In anni di formazione osteopat...
22/02/2026

Un tempo avrei avuto paura di dire queste cose pubblicamente. Oggi non me ne frega più! ❤️

In anni di formazione osteopatica: tecnica, seria, rigorosa, non ho mai studiato solo le tecniche. Accanto ad ogni protocollo ed approccio clinico c’è sempre stato qualcosa che parlava d’altro.

Altro nel senso di come si sta al mondo da esseri umani.

Quello che integro nella mia pratica e ciò per il quale mi formo non è l’ennesima tecnica per rimettere a posto una spalla.

È un lavoro su di me.
Prima di tutto su di me.

Perchè c’è una ricerca enorme che racconta una cosa semplice: non si tratta di combattere il mal di schiena. Si tratta di imparare a stare al mondo, liberi e felici.

Quando parlo di integrare la spiritualità, non ti sto parlando di un mantra o di pratiche astratte.

Ti sto parlando di guardare la tua realtà, quella che occupa i tuoi pensieri di sera, così com’è.

Entrarci dentro.
Scioglierla.
E rinascere!

Alle persone che camminano con me lo dico chiaramente: dietro a quel mal di schiena c’è tutta una vita di andare ad osservare.

E a volte mi fermo e chiedo: sei sicuro di volerlo davvero?

Perché non è il messaggino sulla contrattura: è ve**re a patti con te stesso, spogliarti completamente nella tua verità.

Non tutti lo vogliono fare ed è giusto così.

Una cosa che nessuno ti dirà mai - ne sono convinta-: quando scegli un professionista, non guardare solo l’ultimo master o l’ultima tecnica, chiediti cosa fa quella persona per essere felice.

Io da un nutrizionista con la pancia non ci andrei mai e nemmeno da un medico che fa avanti indietro dalla farmacia.

Scegli bene le persone dalle quali ti fai guidare.

Io scelgo di continuare a formarmi e mettermi in dubbio, a lavorare su di me perché non voglio fare patti con la felicità.

Io voglio tutto.
E so che posso averlo.
E come professionista voglio dare tutto, lo faccio già.

Il corpo è una macchina meravigliosa che mi permette di fare questa esperienza su questo pianeta e io non ho intenzione di sprecarne neanche un pezzo.

Tu stai cercando qualcuno che ti rimetta a posto o qualcuno che ti aiuti a capire, perché ti rompi?

Dimmelo nei commenti!


Il cuscino che tanto amate viene proprio da qui ❤️
19/02/2026

Il cuscino che tanto amate viene proprio da qui ❤️

L’ultimo filo di lana. La storia di Eugenio Trinetti, uno degli ultimi materassai d’Abruzzo Un’arte antica, tramandata di padre in figlio per quasi un secolo, che oggi rischia di scomparire. È il mestiere del materassaio, un lavoro paziente e sapiente custodito ormai da pochissime mani. Tra q...

✨ Nell’organizzazione e nella preparazione di questi due eventi c’è tutto il senso del mio viaggio.Ognuno di noi arriva ...
23/10/2025

✨ Nell’organizzazione e nella preparazione di questi due eventi c’è tutto il senso del mio viaggio.

Ognuno di noi arriva qui con una missione, e la mia — oggi più che mai — è quella di accompagnarvi alla scoperta della cura del vostro corpo e del vostro cuore.

Due giornate dedicate al benessere e alla cura di sé, per ritrovare equilibrio, presenza e amore verso ciò che siete davvero.

A domani, con gratitudine ❤️

✨ Manca poco a quello che sento come un vero battesimo: la nascita del Laboratorio Evolutivo Uno ✨Il progetto che porto ...
22/10/2025

✨ Manca poco a quello che sento come un vero battesimo: la nascita del Laboratorio Evolutivo Uno ✨

Il progetto che porto nel cuore da sempre,
che nasce dal desiderio di condividere con gli altri tutto ciò che mi ha fatto crescere, comprendere, trasformare.

In ogni evoluzione ci sono punti mobili e punti fermi. Il Laboratorio nasce proprio da questo equilibrio: dal movimento costante della ricerca e dalla presenza silenziosa di ciò che resta, che dà forma, che sostiene.

🏡 Ho scelto queste foto con mia madre, scattate lo scorso marzo durante uno shooting che raccontava di un percorso — il mio, il nostro —perché in questi giorni, mentre preparavo inviti e locandine insieme ai colleghi, ho pensato che lei c’è sempre stata.

E non è affatto scontato.

È vero, il ruolo di una madre è esserci.
Ma è il come che fa la differenza.
E io mi sento immensamente sostenuta.

Portarla con me in questo nuovo passo verso la mia essenza è un dono,
un modo per dire grazie a lei e a chi, prima di me, ha reso questa vita possibile 🩷

Il Laboratorio Evolutivo Uno nasce con l’intento di mettere a disposizione dei più
conoscenza, consapevolezza e strumenti per rendere la vita un vero capolavoro. 🌀

Un luogo di incontro, di cura, di ascolto.
Un luogo dove il sapere diventa esperienza e l’esperienza si fa luce.

Mancano davvero pochi giorni alla presentazione ufficiale.

Il 24 e 25 ottobre, due giornate aperte a chi desidera incontrarsi e riscoprirsi.

🌸 Ciò che nasce dal cuore trova sempre la sua forma.

🚀 Se vuoi saperne di più, scrivimi: ti invierò la locandina.

Gli eventi sono su prenotazione.

🌀 Quando ho iniziato a parlare di emozioni vissute che siegano al corpo, non avevo ancora tutti gli strumenti.Studiavo o...
17/07/2025

🌀 Quando ho iniziato a parlare di emozioni vissute che siegano al corpo, non avevo ancora tutti gli strumenti.

Studiavo osteopatia in modo tradizionale, dove si parlava di struttura, movimento, funzione… ma non di coscienza.

E soprattutto, non ero sostenuta nel farlo.

La tecnica era tutto. E ciò che era difficile da spiegare scientificamente — perché soggettivo, invisibile, personale — veniva lasciato fuori.

Ma io sentivo che c’era molto di più.
Oggi lo sostengo con fermezza. Oggi lo vivo, con più di dieci anni di esperienza.

Il corpo non parla solo per disfunzioni. Parla per esperienze che non hanno avuto voce.
Il dolore diventa una porta.
Il sintomo, una domanda: “Chi sei davvero, oltre ciò che mostri?”

📌 In questi mesi sto seguendo pochissimi nuovi pazienti, in percorsi individuali profondi, trasformativi, costruiti su misura attraverso il Metodo Essenziale.

🌿 Ad agosto ci sarà anche la possibilità di fare sessioni esclusive in montagna, immersi nella natura, tra silenzio e suono naturale, per chi desidera un’esperienza ancora più intima e rigenerante.

Se senti che questo messaggio ti chiama, scrivimi in privato.

Forse è il momento giusto per ascoltare il tuo corpo e prenderti cura della Salute come non hai mai fatto prima 🪻

Mi soffermo spesso a guardare il cielo.Mi incanto a cercare il nome del colore che in quel preciso momento si riflette n...
15/07/2025

Mi soffermo spesso a guardare il cielo.
Mi incanto a cercare il nome del colore che in quel preciso momento si riflette nella luce — e no, non è mai solo celeste.
Ci sono note di azzurro, indaco, rosa, rosso, a volte viola.
Ogni sfumatura racconta qualcosa, e nel tempo ho imparato ad ascoltarla.

Ho visto tanti tramonti.
E ogni volta penso a quella frase del Piccolo Principe:
“Quando si è molto tristi, si amano i tramonti.”
Ma io provo a guardarli anche con altri occhi.
Non solo come la fine di una giornata,
ma come una piccola vita che si compie,
un ciclo che si chiude, lasciando in dono suoni, luoghi, emozioni.


E se esistesse un segreto, forse sarebbe proprio questo:
soffermarsi.
Dare spazio.
Respirare davvero ogni istante.
Ascoltare il corpo, sentire cosa ci racconta.
Chiedersi, chiedersi davvero.
A volte al mondo, a volte solo dentro.
E chiedere, poi, senza paura.

La vita è meravigliosa nella sua ciclicità.
Perché ci offre continuamente la possibilità di osservare,
e perché no, di cambiare azione.

Non vi chiedo di chiedermi del Metodo o di Essentialis, non adesso.
Ma, se ne avete voglia, vi chiedo una cosa diversa:
fermatevi un attimo a guardare il cielo.
E ascoltate cosa muove dentro di voi.

Se vi va, raccontatemelo.
Altrimenti, semplicemente: buona esperienza ♥️

🌀 Stiamo costruendo un sognoE lo stiamo costruendo dal cuore, in un’epoca in cui tutto, per funzionare, deve seguire un ...
09/07/2025

🌀 Stiamo costruendo un sogno

E lo stiamo costruendo dal cuore, in un’epoca in cui tutto, per funzionare, deve seguire un piano: editoriale, aziendale, obiettivi a 5 anni, strategie.
Ma cosa accade quando ci si lascia sorprendere dall’ignoto?

Quando ho aperto il mio studio quasi cinque anni fa, non sapevo minimamente cosa sarebbe nato. Nessuno ti insegna a essere ciò che sei. Ci insegnano tecniche, metodi, approcci… ma non l’essenza.

Per la mia famiglia sono sempre stata la ribelle. E oggi posso dire che quella ribellione era Fede.
Una Fede che ha resistito a tutte le onde, ai vuoti e alle piene, e che oggi mi fa guardare con stupore il cammino fatto.

Il Metodo Essenziale oggi non cura solo il dolore.
Lo ascolta, lo decodifica, lo trasforma.
Perché ogni sintomo ha un significato. Ogni corpo ha una voce.

💬 Il mantra che porto nel cuore?
Dimentica ciò che sai. Impara ciò che sei.

✨ E questo sogno non riguarda solo me.
È un sogno collettivo, che accoglie pazienti e terapeuti che credono nella bellezza dell’incontro, nella forza della condivisione, nell’idea che insieme è più bello.

📅 Stiamo strutturando un calendario meraviglioso, pieno di proposte, eventi, incontri e novità.

📍Nel frattempo, al Laboratorio Evolutivo, stiamo concludendo i primi colloqui.
Presto apriremo nuove date per chi vuole farne parte.

Se senti di voler camminare con noi, scrivici 💌

Io, intanto, proseguo...

Indirizzo

Piazza Seneca 3
Sulmona
67039

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About me

Sono Manuela Di Vito, osteopata specializzata presso Abeos, istituto riconosciuto dal ROI (Registro Osteopati d'Italia). In questa scuola sono responsabile del dipartimento di ricerca in ambito osteopatico. Sono abilitata all'utilizzo del Kinesio Tape ® e ho frequentato corsi di anatomia dissettoria all'Universitè Descartes a Parigi. Nel tempo libero amo passeggiare in collina e mi ricarico con delle belle sessioni di powerlifting.