04/02/2026
Il mal di testa non è la tua condizione.
È un intruso.
È la paura che tutto torni, proprio quando inizi a respirare. È l’imprevedibilità che trasforma ogni gioia in un rischio calcolato.
Ho ascoltato chi lo vive. E so che il tuo desiderio più grande non è il silenzio ma la libertà: di pensare, di goderti un pranzo, una risata, senza quel costante monitoraggio della prossima f***a.
Quando lo tratto, non lavoro su un sintomo.
Ascolto il blocco energetico che lo genera: un’emozione trattenuta, uno stress cristallizzato.
Con le mani, sciolgo quella congestione. Ripristino il flusso naturale, perché il tuo sistema nervoso smetta di ricevere segnali distorti di pericolo.
Non ti prometto che non tornerà mai. Ti offro un nuovo linguaggio per il tuo corpo, per pulire la tensione prima che diventi dolore. Per riequilibrarti prima che il sistema vada in tilt.
È un percorso per re-imparare a fidarti di te.
Perché tu non sei il tuo dolore. Sei la quiete che aspetta solo di essere liberata.
La guarigione non è un’eccezione. È un ritorno a casa.