01/02/2026
É sempre un grande piacere e direi anche tantissimo orgoglio leggere le testimonianze dei nostri pazienti che, credendo nella possibilità che vi è tanto da fare nei pazienti acufenopatici, collaborano speranzosi con la nostra equipe. I risultati arrivano quando vi è comprensione da entrambe le parti, quando il paziente collabora con ciascun professionista della equipe multidisciplinare, quando esegue tutte le indicazioni fornite in maniera mirata dalla equipe multidisciplinare. É bellissimo poter lavorare con pazienti con i quali si riesce a parlare del problema Acufene, sintomo invalidante determinato da tantissime cause, e si riesce a farsi comprendere. L’acufene è generato, praticamente sempre, da una causa principale e da diverse concause, tutte da trattare in modo da migliorare la qualità di vita del paziente. É necessario che il paziente acufenopatico riponga la sua fiducia totale nella equipe multidisciplinare a cui si è rivolto, dimenticando le diverse visite a cui si è sottoposto, gli esami diagnostici prescritti senza un razionale, la sfiducia acquisita quindi negli anni, per non aver ottenuto nessun risultato. É importante ripartire osservando, dopo una attenta valutazione multidisciplinare, un percorso terapeutico mirato che alcune volte richiede tempo, in relazione alle cause diagnosticate. Ripetiamo ancora una volta che per il paziente acufenopatico c’è molto da fare in maniera mirata e non standardizzata per ciascun caso.Altro concetto fondamentale è che bisogna valutare il paziente acufenopatico in maniera olistica,studiando non solo l’orecchio,ma studiando a 360 gradi il paziente.Bisogna avere costanza, pazienza, continuità, sia da parte della equipe sia da parte del paziente.Bisogna capire che il passato del paziente che non ha determinato nessun risultato non deve inficiare il presente, intraprendendo un preciso percorso diagnostico e terapeutico con l’equipe multidisciplinare a cui si è rivolti.Non abbiamo la bacchetta magica,ma abbiamo la possibilità di mettere in atto protocolli farmacologici e riabilitativi a diversi livelli che possono dare al paziente risultati,ma soprattutto un miglioramento della qualità di vita. CONTINUA NEI COMMENTI