24/04/2020
Cari amici buongiorno, in questi mesi di chiusura, abbiamo continuato a fare informazione con la nuova rubrica “un caffè con l’esperto, pillole di medicina per acufenopatici”, con le nostre dirette mediante videochiamata tra i vari componenti della equipe, e con la pubblicazione di articoli sul giornale online pickline. Abbiamo studiato molto partecipando in remoto a diversi incontri di confronto tra specialisti per approfondire alcuni concetti, patologie, protocolli diagnostici e terapeutici che riguardavano le patologie di nostro interesse. Ma al tempo stesso abbiamo dedicato tanto tempo alla informazione, formazione e allo studio del COVID19, tutto ciò perché le nostre vite cambieranno radicalmente così come cambierà radicalmente la modalità di lavoro presso il nostro Studio Medico, presso il Centro Siciliano Acufene e il Centro Siciliano Medicina del Sonno. Vi garantiamo che abbiamo speso molte energie e abbiamo fatto degli importanti investimenti per garantire ai nostri pazienti il massimo della sicurezza nel momento in cui arriveranno alla nostra osservazione. Ormai non si può lasciare nulla al caso, bisogna attenzionare le minime criticità e risolverle per garantire la SICUREZZA. Credo che dal momento in cui si partirà e apriremo i nostri studi, centri, poliambulatori il paziente valuterà non solo il medico a cui affidarsi, la competenza dello stesso, ma valuterà giustamente il livello di sicurezza che gli verrà garantito. Faremo presto un video per farvi vedere come sono cambiati gli ambienti, vi presenteremo tutta la gamma di prodotti ( e sono tantissimi) e i DPI che abbiamo acquistato, le diverse macchine che troverete dalla macchina automatica che proteggerà la suola della scarpa con una pellicola per non contaminare gli ambienti,allo sterilizzatore d’aria ultravioletto germicida, alle bombolette per la sanificazione quotidiana degli ambienti integrata alla sanificazione effettuata settimanalmente da aziende specializzate che rilasceranno i relativi certificati, ai pannelli di plexiglass posti in punti strategici, etc.
Abbiamo programmato un PERCORSO che farà il paziente non appena arrivato che vi spiegheremo mano mano, vorrei attenzionare che questo percorso inizierà già al momento delle vostre chiamate per programmare la visita, vi faremo infatti una serie di domande, una sorta dì triage, per ridurre di moltissimo il rischio ancora prima di arrivare in studio. Questi moduli insieme ai moduli che già vi sottoponevamo per il GDPR,ossia per la privacy dei dati personali che la legge impone, verranno da voi firmati in studio e vi verranno nuovamente poste le stesse domande non appena arrivate. Inoltre abbiamo previsto un metodo di tracciabilità della sanificazione degli ambienti tra un paziente e l’altro che verrà posto alla vostra osservazione. Non prevediamo di FARE SALA DI ATTESA, nel senso che organizzeremo le visite ad orario preciso distanziandole di 30 minuti oltre i 15 minuti previsti per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti, tranne per i casi di pazienti minorenni o nei casi che prevedono l’accompagnatore. In questi casi l’accompagnatore dovrà fare il medesimo percorso di pulizia, disinfezione e presa dotazione dei presidi DPI del paziente che arriverà in sala visite. Abbiamo previsto per ridurre le liste di attesa, allungandosi per ovvi motivi le tempistiche per le visite, di visitare quattro giorni a settimana, vi daremo informazione successivamente anche riguardo questa novità. Non ci troverete più con il camice o con la casacca, non abbiate timore saremo sempre noi, ci troverete con caschetti e visiere di protezioni, maschere ffp2, ffp3, chirurgiche ( poi spiegheremo la differenza), con tute biologiche bianche o camici sterili monouso rinforzati che ci copriranno totalmente, calzari e cuffiette ( tra l’altro alcuni di questi presidi verranno date anche a voi, pellicola scarpe,cuffiette, mascherina, guanti e camice monouso in relazione a ciò che dovrete fare). Spero io non vi abbia tediato ma riteniamo che queste prime spiegazioni siano informazioni IMPORTANTISSIME PER PRESERVARE LA VOSTRA SALUTE. Non è stato facile investire così tanto in tutti questi presidi soprattutto dopo un fermo di due mesi ma noi vogliamo continuare a lavorare seguendo le linee guida, la normativa e perché no anche esagerare, riteniamo che esagerare in questo caso può solo far stare tranquilli voi pazienti e noi medici che dobbiamo ritornare a casa e abbiamo la responsabilità della salute di coloro che vivono con noi a stretto contatto. Chiedete se avete dubbi oggi più di ieri è un vostro diritto sapere se la vostra vita è garantita!