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Dott.ssa Silvia Salvatore, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia n.7325
Etra Studio Psicologia
Corso Vittorio Emanuele III, 15- Statte (TA)

25/02/2026

Non è sufficiente conoscere una disciplina per saperla trasmettere. Insegnare non è spiegare contenuti, è stare in relazione con chi apprende.
La libertà educativa è un valore, ma senza una formazione reale su come si insegna, e su come si leggono emozioni, bisogni e fragilità degli studenti, rischia di diventare improvvisazione mascherata da autonomia.

Chi entra in aula dovrebbe essere formato sul sapere, certo.Ma anche sul saper essere, sull’intelligenza emotiva.
Perché senza relazione non c’è apprendimento. E senza consapevolezza si fa danno.



Nel mio studio, ogni dettaglio è pensato per accogliere.I colori, le luci, le immagini sulle pareti non sono solo esteti...
24/02/2026

Nel mio studio, ogni dettaglio è pensato per accogliere.
I colori, le luci, le immagini sulle pareti non sono solo estetica: sono strumenti clinici.

Un ambiente caldo, armonioso e sicuro aiuta i bambini a sentirsi protetti, a esprimersi più liberamente e a trasformare il gioco in racconto.

Perché la relazione terapeutica nasce anche da ciò che ci circonda. 🌿✨

Un ringraziamento speciale all’artista .89 per realizzare in maniera creative sempre le mie idee💓😍

22/02/2026

Ansia di Primavera e da cambio di stagione.

E’ esperienza piuttosto comune fra le persone che soffrono di disturbi d’ansia che i sintomi, fisici e psichici, si riacutizzino quando arriva la bella stagione.

Perché l’ansia peggiora in primavera?

In primavera iniziano a modificarsi due parametri fondamentali, luminosità e temperatura, che incidono direttamente sulla biochimica cerebrale e sull’attivazione psicofisiologica di tutte le persone con effetti altamente soggettivi.
Chi soffre d’ansia può risentire di questa aumentata attivazione reagendo molto intensamente e sfavorevolmente e subendo un complessivo peggioramento della sintomatologia, a volte anche in corso di terapia farmacologica.

Oltre a queste cause di natura fisica/organica c’è anche un altro motivo, di ordine psicologico e più complessivo, che fa peggiorare l’ansia nei cambi di stagione: l’ansioso tende a cercare costantemente un equilibrio che gli consenta di restare il più possibile indisturbato e tranquillo, equilibrio che di solito raggiunge evitando il più possibile le novità, i cambiamenti, gli stimoli che richiedano un riadattamento.
In primavera il clima diviene instabile, un giorno c’è il sole e fa caldo e il giorno seguente piove e fa freddo, e questo mette a dura prova l’equilibrio dell’ansioso che deve riadattarsi continuamente a condizioni che mutano e che si trova a fronteggiare stimoli fisici fastidiosi che possono innescare in lui reazioni ansiose soprattutto se tende ad essere molto concentrato sul proprio corpo e alle sensazioni che prova.

Cosa succede nel nostro corpo?

Dal punto di vista fisiologico l’aumento delle ore di luce e della sua intensità porta ad una maggiore produzione di cortisolo (il cosiddetto “ormone dello stress”) che l’organismo secerne per far fronte all’aumentato fabbisogno di energia che segue la fine dell’inverno e l'allungamento del periodo di luce giornaliero. Questa variazione può provocare conseguenze negative in tutte le persone, causando nervosismo, insonnia, inappetenza e sbalzi d’umore, ma provoca conseguenze peggiori in chi già soffre di un disturbo ansioso (e/o depressivo).
Oltre al cortisolo aumenta anche la produzione di melatonina e la quantità di serotonina in circolo, proporzionalmente all’esposizione alla luce solare, determinando variazioni biochimiche anche brusche che possono portare all’aumento dell’attivazione fisiologica che provoca maggiore disagio nei soggetti che soffrono di ansia.

Chi è più colpito?

Le persone la cui attivazione di base è già significativa ragiscono peggio delle altre alle alterazioni biochimiche indotte dal cambio di stagione, indipendentemente dal fatto che soffrano di un disturbo d'ansia.
Dal punto di vista psicologico ciò che incide è l'interpretazione dell'insieme di fattori fisici che si modificano e dei loro effetti diretti sul corpo: l’aumento della luminosità, le variazioni dell’umidità, il caldo e il freddo che si alternano possono spaventare in particolare chi soffre di attacchi di panico e chi presenta sintomi ansiosi di natura respiratoria (fame d’aria, sensazione di respirare male e di non riuscire a riempire e/o a svuotare del tutto i polmoni) o pseudo-neurologici (vertigini, sensazione di testa gonfia/leggera, paura di svenire per abbassamento della pressione).

Come affrontare i cambi di stagione?

I cambiamenti climatici che si verificano con l’inizio della primavera e dell’autunno incidono direttamente sia sulla psicofisiologia sia sulla psiche delle persone e le reazioni che ne derivano sono sia altamente individuali, sia correlate alla presenza di disturbi ansiosi e dell’umore.

In linea generale chi si trova a disagio in questi momenti di passaggio può intervenire per quanto riguarda gli effetti di luce e temperatura:

- regolando la propria esposizione alla luce rendendola progressiva e utilizzando occhiali da sole nelle ore in cui l'illuminazione è per lui eccessivamente fastidiosa;

- indossando abiti che gli consentano di non accaldarsi eccessivamente e di prevenire l'innesco di quelle sensazioni fisiche che possono portarlo all'attacco di panico, ai giramenti di testa, all'impressione di svenire o di respirare male, che spesso sono direttamente legate all'aumento della temperatura percepita.

E’ importante che chi soffre di un disturbo d’ansia non sottovaluti il fatto che una parte del suo malessere dipende anche da ciò che succede nel suo corpo, oltre che nella sua mente, e che quindi non c’è motivo di spaventarsi o di pensare ad un peggioramento stabile dell’ansia.
Questo vale soprattutto per le persone in terapia con psicofarmaci, che possono cercare di non preoccuparsi eccessivamente affrettandosi a rivolgersi al proprio curante per un aggiustamento della posologia.

Chi non è ancora in terapia (psicologica e/o psicofarmacologica) può cogliere l’occasione per affrontare finalmente il problema e per chiedere aiuto ad uno psicologo senza rimandare ulteriormente. (Dr.ssa Flavia Massaro)

10/02/2026

Nel mio studio arrivano ragazzi che spesso non sanno da dove cominciare.
Si siedono e portano con sé confusione, paura di non essere all’altezza, la sensazione di essere sempre in ritardo. A volte parlano poco, altre volte troppo. Quasi sempre si scusano per ciò che provano.
Vivono in un mondo che chiede velocità, risultati immediati, voti, prestazioni, obiettivi chiari già a sedici anni. Un mondo che misura, confronta, etichetta. E in questo spazio così stretto, spesso non c’è posto per chi ha bisogno di tempo, per chi cambia idea, per chi impara sbagliando.
Io vedo ragazzi pieni di interessi, capacità e creatività che non rientrano facilmente negli standard richiesti. Ragazzi che stanno cercando una direzione senza avere ancora una bussola, o che stanno imparando a leggerla attraversando strade storte, tentativi, errori necessari.
La loro confusione non è mancanza: è ricerca. È il segno di una mente che esplora e di un’identità che sta prendendo forma.
Credo che, come adulti, il nostro compito non sia chiedere loro di adeguarsi più in fretta, ma trovare il modo di entrare nel loro mondo. Ascoltare il loro linguaggio, rispettare i loro tempi, fare spazio alle loro domande prima di offrire risposte.
Seduta lì con loro, so che non servono soluzioni immediate. Serve uno spazio sicuro in cui poter rallentare, sbagliare senza paura e iniziare, poco alla volta, a fidarsi della propria bussola.
Perché ogni ragazzo, se accompagnato e creduto, può diventare la versione migliore di sé stesso🫶🏼

Dott.ssa Silvia Salvatore
etra_studiopsicologia

Un mese fa questo studio era solo uno spazio.Oggi è fatto di storie, passi coraggiosi, silenzi che parlano e cambiamenti...
04/02/2026

Un mese fa questo studio era solo uno spazio.
Oggi è fatto di storie, passi coraggiosi, silenzi che parlano e cambiamenti che iniziano piano.
Grata per ogni persona che ha varcato questa porta e ha scelto di prendersi cura di sé.
È solo l’inizio. 🤍

Dott.ssa Silvia Salvatore
🏡Etra Studio Psicologia
📍Corso Vittorio Emanuele III, 15-Statte (TA)

29/01/2026

🧠 I dati relativi alla salute mentale in Europa delineano un quadro preoccupante per i più giovani.

Tra gli adolescenti europei, i dati del survey HBSC 2021/2022 mostrano che:
🔹 un terzo ha sperimentato nervosismo o irritabilità più volte a settimana
🔹 a 15 anni quasi il doppio delle ragazze, rispetto ai ragazzi, riporta di sentirsi solo
🔹 il 29% ha difficoltà del sonno e il 20% soffre di mal di testa frequenti
🔹 A 15 anni, due terzi delle ragazze e un terzo dei ragazzi riportano di sperimentare lamentele di salute multiple

I dati, presentati dall’Osservatorio dei Disturbi Emotivi e Mentali del Gruppo Studi Cognitivi, rivelano una crisi della salute mentale che richiede una risposta coordinata. Le ragazze adolescenti che si sentono sole, i giovani che lamentano sintomi fisici, non sono solo statistiche, ma persone reali che soffrono. La salute mentale deve diventare una priorità trasversale a tutte le politiche pubbliche. Serve aumentare il numero di psicologi e ridurre le liste d’attesa, ma anche un ripensamento di come organizziamo la scuola, l’educazione, le relazioni sociali, la vita urbana, e l’uso della tecnologia.

Consulta i report dell’Osservatorio dei Disturbi Emotivi e Mentali su State of Mind.
👉 Segui il link: https://www.stateofmind.it/2025/12/osservatorio-disturbi-emotivi-mentali-dicembre-2025/

28/01/2026

Le emozioni nei bambini non sono capricci, ma segnali.
Rabbia, paura, tristezza e gioia comunicano bisogni che spesso non hanno ancora le parole per essere espressi.

Aiutare i bambini a riconoscere, nominare e verbalizzare le emozioni favorisce lo sviluppo della regolazione emotiva e della sicurezza interna.
La ricerca in ambito psicologico mostra come il linguaggio emotivo e la psicoeducazione contribuiscano a ridurre l’intensità dell’attivazione emotiva e a migliorare la capacità di gestione delle emozioni nel tempo.

Nel setting terapeutico, attraverso strumenti psicoeducativi adeguati all’età, i bambini imparano che tutte le emozioni sono legittime e che possono essere comprese, non temute.

Un bambino che impara a parlare delle proprie emozioni oggi, sarà un adulto più consapevole domani.🫶🏼💫

Ogni emozione va ascoltata 💛
Se vuoi aiutare tuo figlio a riconoscerle e gestirle, puoi contattarmi per interventi emotivi personalizzati.
📍 Etra Studio Psicologia-Corso Vittorio Emanuele III, 15-Statte (TA)
Dott.ssa Silvia Salvatore


Ogni percorso inizia dall’ascolto. 🌱Nel mio studio accolgo bambini, adolescenti e adulti offrendo valutazione e diagnosi...
20/01/2026

Ogni percorso inizia dall’ascolto. 🌱

Nel mio studio accolgo bambini, adolescenti e adulti offrendo valutazione e diagnosi, sostegno psicologico, interventi di abilitazione e riabilitazione e terapia ABA, con particolare attenzione all’età evolutiva e al lavoro con le famiglie.

Etra Studio Psicologia
📍Corso Vittorio Emanuele III, 15-Statte (TA)
👉 Vieni a scoprire i miei servizi
📅 Prenota il tuo colloquio

Durante gli anni dell’università, un mio professore a lezione una volta disse una frase che non ho mai dimenticato:“Se l...
23/10/2025

Durante gli anni dell’università, un mio professore a lezione una volta disse una frase che non ho mai dimenticato:
“Se l’unico strumento che hai in mano è un martello, ogni cosa inizierà a sembrarti un chiodo.”

Solo con il tempo ho capito che parlava della prospettiva, della possibilità di guardare le cose in modi diversi.
Nella vita, come in terapia, non possiamo sempre cambiare ciò che accade, ma possiamo cambiare come lo guardiamo.
È questo lo sguardo nuovo di cui parla Proust: quello che trasforma il viaggio esteriore in un percorso interiore di consapevolezza. ✨

*E tu, cosa scegli di vedere oggi?*

Ci vediamo il 20 ottobre alle 17:00 nella biblioteca comunale di Statte..un’occasione per riflettere insieme su un tema ...
15/10/2025

Ci vediamo il 20 ottobre alle 17:00 nella biblioteca comunale di Statte..un’occasione per riflettere insieme su un tema che ci riguarda da vicino: il bullismo!

10/10/2025

La mente è parte di noi, come il corpo, come il cuore.
Oggi, nella Giornata Mondiale della Salute Mentale e Giornata Nazionale della Psicologia, ricordiamo quanto sia importante prendersene cura ogni giorno.
La Psicologia ci aiuta a dare voce a ciò che viviamo, a ciò che non comprendiamo, a ritrovare equilibrio, a migliorare i nostri stili di vita, a costruire legami di fiducia e consapevolezza.

Indirizzo

Taranto

Orario di apertura

Sabato 09:00 - 17:00
Domenica 09:00 - 17:00

Telefono

+393515810983

Sito Web

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