24/03/2026
Buongiorno Taranto!
Ha vinto il NO al
Ma attenzione: non è una vittoria da festeggiare e basta. È una responsabilità!
Dire NO non significa che tutto va bene così.
Significa che quelle riforme non erano giuste, non abbastanza, o non nel modo corretto.
Significa che vogliamo una giustizia migliore, non semplicemente diversa.
Adesso viene la parte più difficile!
Difendere la Costituzione non è scriverlo sui social!!!
È farlo ogni giorno, quando nessuno guarda:
– quando rifiutiamo una raccomandazione;
– quando non cerchiamo scorciatoie;
– quando rispettiamo le regole anche se potremmo aggirarle.
𝙋𝙚𝙧𝙘𝙝𝙚́ 𝙞𝙡 𝙫𝙚𝙧𝙤 𝙥𝙧𝙤𝙗𝙡𝙚𝙢𝙖 𝙣𝙤𝙣 𝙚̀ 𝙡𝙖 𝙡𝙚𝙜𝙜𝙚.
𝙀̀ 𝙡𝙖 𝙢𝙚𝙣𝙩𝙖𝙡𝙞𝙩𝙖̀!
Viviamo in un Paese che dice di amare la legalità, ma spesso tollera: il favoritismo, il servilismo, l’idea che “se puoi farla franca, fallo”.
Questa è la vera incostituzionalità quotidiana.
Alla politica ora spetta un compito serio:
basta propaganda sulla giustizia. Servono riforme vere, che:
– riducano i tempi dei processi
– garantiscano diritti e dignità ai cittadini
– mantengano indipendente la magistratura, ma anche responsabile
A Taranto, poi, la sfida è ancora più concreta: emergenza ambientale, lavoro, sanità, fiducia nelle istituzioni.
La Costituzione qui non è teoria: è sopravvivenza!
Agli enti, alle associazioni, alla società civile: serve educazione civica vera, partecipazione, controllo, coraggio.
E a noi cittadini una scelta semplice ma scomoda: smettere di chiedere privilegi e iniziare a pretendere diritti per tutti.
Il NO può essere un inizio.
Ma solo se smettiamo di essere ipocriti con la Costituzione e iniziamo finalmente a viverla.
Altrimenti, resterà solo una parola.
-Education