28/01/2026
Grazie a chi mi sceglie.
A chi sceglie la mia professionalità, il mio studio e la mia esperienza.
A chi sceglie un percorso fatto bene: non improvvisato, non standardizzato, non uguale per tutti.
Grazie a chi capisce che non sempre posso rispondere subito a ogni telefonata o messaggio, perché potrei essere in visita, in classe o, semplicemente, a fare la cosa più impegnativa di tutte: crescere una bambina di 3 anni.
Grazie a chi aspetta il proprio appuntamento e soprattutto lo rispetta.
Perché il rispetto del tempo e del lavoro altrui è il primo passo per costruire insieme un rapporto di fiducia.
Oggi noi nutrizionisti siamo tanti, il mercato è pieno e spesso sembra di dover urlare per far passare un concetto semplice:
la nutrizione non è una moda, non è un consiglio al volo e non è “mangia meno e muoviti di più”.
In mezzo a beveroni miracolosi, challenge assurde, diete viste su internet, personal trainer che diventano nutrizionisti “per osmosi”, punture nate per i diabetici e somministrate a chi dovrebbe solo imparare a mangiare e farmacisti “tutto fare” che in tre minuti ti sistemano metabolismo, tiroide e vita sentimentale… scegliere un professionista della nutrizione qualificato è quasi un atto rivoluzionario.
E allora grazie.
Grazie a chi sceglie la competenza vera.
Grazie a chi sceglie un percorso su misura, fatto di scienza, empatia, costanza e obiettivi realistici.
Grazie a chi non cerca la perfezione, ma l’equilibrio.
E dopo quasi 15 anni di lavoro, sì: ho imparato anche questo.
Non devo seguire tutti.
Scelgo di seguire chi è davvero motivato, perché io le “diete” non le copio: le studio.
E soprattutto grazie a chi mi sceglie e mi risceglie ogni giorno, anche se mi divido tra scuola, nutrizione e… il ruolo più impegnativo di tutti: quello di mamma. ♥️