15/02/2026
🎉 È di nuovo giovedì! Benvenuti ad un nuovo episodio di "Muscolandia: esplorando la mappa dei muscoli!" 🎉
Oggi parliamo di veri specialisti del movimento fine, così piccoli da stare tra le ossa, ma così importanti da reggere l’intera funzionalità della mano: i muscoli interossei dorsali e palmari.
Sono sette in totale: 4 interossei dorsali, 3 interossei palmari.
Dettagli anatomici
Questi muscoli riempiono gli spazi tra i metacarpi, creando un sistema coordinato che permette movimenti precisi delle dita.
Gli interossei dorsali originano dai margini adiacenti dei metacarpi e si inseriscono sulla base delle falangi prossimali e aponeurosi dorsale delle dita 2, 3 e 4
Funzione: abduzione delle dita dal 3° dito (dito medio).
Gli interossei palmari originano dalla faccia mediale del 2° metacarpo e faccia laterale del 4° e 5° e si inseriscono sulle falangi prossimali e aponeurosi dorsale delle dita 2, 4 e 5
Funzione: adduzione delle dita verso il 3° dito
Innervazione comune: ramo profondo del nervo ulnare (C8–T1)
Tipi di dolore
Questi muscoli raramente sono fonte diretta di dolore, ma possono atrofizzarsi in caso di neuropatia ulnare (canale di Guyon, gomito del tennista, sindrome del tunnel cubitale), possono manifestare deficit motori come debolezza nella pinza tra pollice e indice. L’atrofia interossea è visibile nel segno di Wartenberg (5° dito abdotto) o nel test di Froment.
Sono quindi importanti indicatori di danno neurologico periferico!
Funzione quotidiana
Senza interossei, la mano non sarebbe funzionale, soprattutto nei movimenti fini come scrivere, digitare, suonare uno strumento, stringere una bustina o impugnare una forchetta, fare il segno dell’OK e stabilizzare le dita nella presa di precisione.
Sono fondamentali per ogni gesto che richiede coordinazione, stabilità e controllo fine.
Esercizio di allungamento (Stretching attivo in abduzione/adduzione)
1. Appoggia il palmo della mano su un tavolo
2. Spingi attivamente le dita l’una lontana dall’altra (abduzione)
3. Mantieni per 30 secondi
4. Ripeti in adduzione, portando le dita verso il 3° dito
Allunga e mobilizza le regioni intermetacarpali e stimola il controllo propriocettivo.
Esercizio di rinforzo (Schiacciamento delle dita con elastico)
1. Metti un piccolo elastico intorno a due dita (es. 2° e 3°)
2. Spingile l’una contro l’altra (per i palmari) o allontanale (per i dorsali)
3. Mantieni 3 secondi
4. Ripeti 12–15 volte per ogni coppia di dita
Attiva in modo selettivo interossei dorsali e palmari, migliorando la presa, la coordinazione e la forza intrinseca della mano.
Curiosità scientifica
Il dito medio ha due interossei dorsali, ma nessun palmare (non deve né abdurre né addurre rispetto a sé stesso). Un’EMG di precisione mostra che gli interossei dorsali si attivano prima dell’estensione o flessione delle falangi per stabilizzare l’articolazione MCP.
Conclusione
Gli interossei della mano sono il motore silenzioso della destrezza. Li alleni raramente ma li usi in ogni momento. Vuoi una mano che lavora meglio? Comincia proprio dai muscoli che stanno tra le ossa.
Ci vediamo giovedì prossimo per un nuovo episodio di Muscolandia.. perché anche i più piccoli meritano la loro puntata! ☺️