19/12/2025
Da qualche tempo ho iniziato a ridurre la durata delle mie psicoterapie.
Prima un’ora precisa , anche di più. E mi trovavo con l’acqua alla gola. Usciva uno ed è entrava un altro. Dopo tantissime ore non ero ancora riuscita ad andare in bagno.
Quasi mi trattenevo e pensavo: “va beh ma che figura.. non posso mica farlo aspettare fuori… I miei bisogni possono aspettare”
Poi é arrivato un problema grande. Il malessere legato alle giornate troppo piene. Dovevo trovare una soluzione.
Quindi oggi massimo 5/6 appuntamenti in una giornata con almeno 2/3 ore libere tra mattino o pomeriggio e se mi capita di avere giornate piene come queste ore natalizie, riduco la durata dell’appuntamento.
L’ho comunicato ai pazienti e gli ho spiegato anche perché. E tutti mi hanno risposto: fai benissimo ci mancherebbe. Una ragazza addirittura mi dice: “dovrei prenderti d’esempio. Io non faccio mai pausa pranzo”.
Alla fine é un gesto di cura verso di noi ma anche di onestà verso i nostri pazienti che ci potranno percepire più come umani che come supereroi. E va bene così 🥹 Anzi, ancor più terapeutico ❤️
Cosa ne pensi?