31/03/2026
Tuo figlio studia ed è anche bravo…
ma poi nella vita di tutti i giorni fa fatica a usare quello che sa.
E ti chiedi:
ma tutto questo… lo sta davvero preparando?
Crediamo nell’apprendimento attraverso l’esperienza diretta perché imparare le cose a memoria o per ripetizione aiuta a passare da una classe all’altra e a prendere buoni voti, ma non dona quel che chiamiamo “competenza”.
E come si differenzia quest’ultima dalla capacità?
La capacità è qualcosa di più generale:
riguarda le possibilità di percepire, pensare, sentire, reagire o comportarsi in un certo modo. Un concetto molto ampio.
La competenza, invece, non è semplicemente “sapere” o “avere una capacità”.
Una persona è competente quando riesce davvero ad agire bene, soprattutto quando deve affrontare situazioni non identiche a quelle già viste.
La competenza non si può “osservare”. La si riconosce dai suoi effetti, cioè dal modo in cui una persona agisce e dalla sua capacità di dare risposte creative e adeguate a situazioni nuove, non solo nella ripetizione di routine già apprese.
Coinvolge anche:
• la motivazione
• la volontà
• la dimensione sociale
• la capacità di auto-organizzarsi
• la creatività nell’agire
• la responsabilità
Una persona competente non si limita a eseguire meccanicamente, ma riesce a orientarsi, scegliere, organizzarsi e agire anche quando l’obiettivo non è del tutto chiaro o la situazione è incerta.
(Dal testo “competenze per la vita” - il piano di studi Steiner-Waldorf per un sano sviluppo dell’individualità)
Presto sarà disponibile un Blog in cui parliamo, tra le varie cose, di come si sviluppa l’individuo nelle varie fasce di età 🤗 se ti piace l’idea faccelo sapere qui nei commenti 🌸