04/02/2026
Ho visto tanta gente appassionarsi allo Yoga ed al suo magico alone più volte durante la mia vita da allieva, da studentessa e da insegnante. Tante persone rapite da quel mondo fatto di incenso, meditazione e mantra. Nel tempo ne ho viste altrettante lasciar sbiadire quella “vocazione” dopo pochissimo tempo, anche quelle che sembravano più solide, quelle che avevano fatto della Spiritualità l’obiettivo e non la strada da percorrere. Proprio per questo alla prima difficoltà, alla prima crisi esistenziale, hanno sfatto tutto, distruggendo ciò che avevano (apparentemente) raggiunto. L’India, sin dalla prima volta in cui ci ho messo piede, è stata ciò che ha fatto la differenza: anche io, come molti ho vissuto e vivo momenti-no nei quali mi sta stretto tutto, mesi burn-out nei quali il mio lavoro pesa tanto e preferirei deresponsabilizzarmi totalmente. Eppure aver respirato la Terra là dove tutto è nato, là dove la vita che ho scelto è nata,mi ha portato a guardare i limiti ed i confini di quello che noi in Occidente idealizziamo integralmente. Ad oggi l’80% degli insegnanti di Yoga in tutto il mondo non hanno mai vissuto l’India nè desiderano andarci. Se lo fanno ne rimangono così traumatizzati che decidono di fuggirne o ne escono con profonde fratture. Proprio perchè ciò che chiamiamo Spiritualità non è qualcosa che si aggiunge alla nostra quotidianità, non è qualcosa che si vive “oltre la vita” di ogni giorno bensì qualcosa che c’è già. Un atteggiamento che l’Anima assume quando si pone le giuste domande, si tiene in ascolto di sè stessa ed inizia a riconoscere per cosa è stata chiamata (ancora) su questa terra.
Lo Yoga è lo strumento, non il fine ultimo.
Divenire insegnanti la conseguenza, non l’obiettivo.
Chi sente questa vocazione la riconosci: non ha bisogno di pubblicità, la sua energia parla chiaro, la sua vibrazione è Ricerca Pura. Non cerca di costruir nulla, al massimo decostruisce. Si pone più domande di quante risposte si possa dare. Ed ogni crisi la rende più forte verso il perseguimento della Conoscenza.