02/02/2026
Quanti passi servono per dimagrire?
Esiste il mito diffuso che il raggiungimento dei 10.000 passi giornalieri sia la chiave magica per il dimagrimento.
Sebbene l’attività fisica spontanea (NEAT - Non-Exercise Activity Thermogenesis) sia fondamentale per la salute cardiovascolare e metabolica, il dimagrimento è regolato da una legge biochimica imprescindibile:
il bilancio energetico ❕❕
Comprendere questo concetto permette di:
➡️Smettere di utilizzare l’esercizio fisico come una “punizione” per ciò che si è mangiato
➡️Ottimizzare il deficit calorico attraverso la nutrizione, supportata dal movimento
➡️Evitare la frustrazione di non vedere risultati nonostante i Km percorsi
Un esempio? Una persona che cammina molto ma compensa involontariamente l’aumento del dispendio energetico con piccoli extra alimentari o con una riduzione dei movimenti nel resto della giornata.
In questo caso, il deficit calorico viene annullato e il peso rimane fermo.
La letteratura scientifica conferma che, senza una gestione precisa dell’introito di macronutrienti, l’aumento dell’attività fisica da sola ha un impatto modesto sulla riduzione della massa grassa a lungo termine.
Nel mio lavoro vedo spesso pazienti convinti di avere un “metabolismo lento” solo perché sovrastimano le calorie bruciate camminando e sottostimano la densità energetica dei pasti.
Il movimento deve essere un alleato della salute, ma la strategia di dimagrimento si costruisce a tavola.
📩Se desideri strutturare un percorso che bilanci correttamente attività fisica e alimentazione basandosi sui tuoi reali fabbisogni, scrivimi in DM per una consulenza personalizzata.