Sei quello che pensi

Sei quello che pensi Sociologa clinica, Istruttore Mindfulness. Ascolto, accompagno, accolgo. Persone, coppie e famiglie nei momenti di cambiamento. Umanità, relazioni, benessere.

L’anno che si chiude non è solo una sequenza di giorni trascorsi,ma un territorio attraversato: con esitazioni, resisten...
31/12/2025

L’anno che si chiude non è solo una sequenza di giorni trascorsi,
ma un territorio attraversato: con esitazioni, resistenze, piccoli atti di coraggio.
Non tutto è stato visibile, non tutto è stato compreso,
ma ogni passo — anche quello incerto — ha avuto un senso.

Chi lavora con me sa che il cambiamento non fa rumore.
Avviene in silenzio, nelle domande che maturano,
nelle crepe che diventano possibilità,
nella scelta quotidiana di restare in relazione con la propria umanità.
Sa che il cambiamento non è mai solo individuale:
nasce nello spazio tra le persone,
nelle relazioni che tengono,
nei contesti che diventano più abitabili.
Ogni gesto di partecipazione, ogni uscita possibile,
ogni parola condivisa è già cura.
Anche quando sembra minima, anche quando resta fragile.

Il Nuovo Anno non chiede perfezione.
Chiede presenza.
Chiede tempo, gentilezza, fiducia nei processi lenti.
Chiede di continuare, anche quando il cammino sembra fermo.

Che il futuro sia uno spazio abitabile, dove la speranza non è promessa astratta
ma pratica concreta di cura, ascolto e apertura;
dove nessuno è definito solo dalle proprie difficoltà
e dove la speranza prende forma nella quotidianità delle relazioni.

Un passo alla volta,
un respiro per volta.

Un abbraccio,
Dott.ssa Bunduc

24/12/2025
"La qualità delle tue relazioni determina la qualità della tua vita.Puoi essere bravo a scuola, forte nello sport, pieno...
16/12/2025

"La qualità delle tue relazioni determina la qualità della tua vita.

Puoi essere bravo a scuola, forte nello sport, pieno di talento o di sogni…
ma se non sai come funziona una relazione,
ti sentirai perso anche quando tutto fuori sembra andare bene.

Il problema è che nessuno ti ha mai insegnato come si costruiscono le relazioni.
Come nasce la fiducia.
Come si risolvono i conflitti senza distruggersi.
Come si comunica senza ferire.
Come si resta legati senza incatenarsi.
Ci chiedono di capire il cuore come se fosse semplice,
ma il cuore ha un linguaggio tutto suo.
E qui arriva l’errore più grande di tutti:

Pensiamo che amare significhi fare ciò che NOI vorremmo ricevere.
Ma ogni persona ama in una lingua diversa.

Da questa verità nasce il cuore del libro:

A.M.O.R.E. — Il linguaggio delle relazioni vere

Non è una parola.
Non è un concetto romantico.
È un codice.
Un metodo.
Una mappa per capire te stesso e gli altri."

Se sei in ritardo con I regali... questo libro è il Dono perfetto per ogni occasione.
Lo trovi su:

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17/11/2025

STORIA DEL REGNO INTERIORE 🏰

C’era una volta un giovane viaggiatore — tutti lo chiamavano TU — che cercava di sopravvivere alla vita, alla scuola, agli amici, ai familiari e ai propri pensieri… insomma, alla quotidiana “modalità sopravvivenza”.

Dentro di lui viveva un enorme territorio: il Regno Interiore.
Bellissimo, emozionante… e a volte più caotico di una chat di classe alle 7 del mattino.

A sorvegliarlo c’erano
3️⃣ Guardiani.
Tre personaggi che farebbero impallidire anche i migliori protagonisti delle serie TV.

1️⃣ L’Ego – il Gossiparo Ufficiale del Regno

L’Ego non camminava: correva. Sempre.
Era il tipo che sta alla finestra e commenta tutto:

“Hai visto come ti hanno guardato?”
“Occhio, quella storia è ancora nella memoria di tutti!”
“Ti sei pettinato bene? No? Vabbè, ormai…”

Insomma, era bravo… ma un filo drammatico.
Più sensibile di una telenovela.

2️⃣ L’Io – il Tecnico della Console Centrale

Al centro del Regno c’era una sala piena di pulsanti, leve e lucine.
Sembrava la cabina di pilotaggio del Millennium Falcon, ma con più ansia.

Lì lavorava l’IO.
Silenzioso, preciso… il tipo che non vedi mai, ma senza il quale il mondo esploderebbe.

Davanti a sé aveva 16 leve — le personalità — e ogni tanto diceva:
“Oggi tiriamo la leva Estroverso Allegro?”
“O preferisci quella Introverso Misterioso?”

Il problema era quando le leve si inceppavano tutte insieme.
Cosa che succedeva, guarda caso, nelle giornate NO.

3️⃣ Il Super-Io – il Giudice Supremissimo

Ah, lui....
Il Guardiano che faceva più paura del prof di matematica il giorno del compito.

Aveva un mantello, un martelletto e una voce che…
Beh, diciamo che somigliava MOLTO al genitore più severo della casa.

Quando era dalla tua parte, era un coach motivazionale:

“Ce la puoi fare!”

Quando non lo era, diventava Thanos:

“Non abbastanza.”
“Potevi impegnarti di più.”
“Ritenta, sarai più fortunato… forse.”

Il Giorno della Grande Tempesta🌋🌩🌪

Un giorno, dopo compiti infiniti, messaggi in arrivo, richieste da mille direzioni e pensieri che correvano come maratoneti caffeinati, il Regno fu travolto dall’Inquietudine.

L’Ego: “Allarme! Allarme! Cose da fare ovunque!”
L’Io: “Houston, abbiamo un problema!”
Il Super-Io: “Silenzio in aula!”

TU era allo stremo.
La nebbia della confusione avvolgeva tutto.

Ma....

Per fortuna ricordò un’antica tecnica — altro che magie:
il Respiro del Ritorno 🧘‍♀️🧘💨

Si fermò.
Inspirò 4 secondi.
Trattenne 2.
Espirò 4.
Per tre volte.

E accadde la magia:

L’Ego… si sedette. Finalmente.
L’Io… riaccese la console.
Il Super-Io… sospese il processo.

Il Regno ritrovò il suo ritmo.

Morale della favola:

Crescere non significa non avere tempeste.
Significa imparare a premere quel tasto segreto che ti riporta al centro.

E capire che quei tre Guardiani non vogliono rovinarti la vita.
Semplicemente… sono personaggi un po’ intensi.

Ma dopotutto, anche tu lo sei.
Vero???

Diritti d'autore Dott.ssa Viorica Bunduc
Direttrice Laboratorio Territoriale "IL PUNTO d'ASCOLTO Sociologico "
Sociologa Clinica.

🌼 La Gioia – La forma più sottile della CoscienzaIn un mondo in cui doniamo costantemente — come madri, mogli, figlie, p...
01/11/2025

🌼 La Gioia – La forma più sottile della Coscienza

In un mondo in cui doniamo costantemente — come madri, mogli, figlie, professioniste — dimentichiamo a volte la verità più semplice:
la gioia non si cerca, si crea spazio per lei.

Per me, la Gioia non è un’emozione passeggera, ma una pratica di consapevolezza.
Appare nel momento in cui la mente smette di controllare e lascia che la vita fluisca.

🧠 A livello della mente, la gioia è gratitudine.
Fermati alcune volte al giorno e chiediti:

“Quale momento di oggi non vorrei dimenticare?”
Il sorriso di un bambino, il profumo del caffè, una parola gentile — questi sono i semi della gioia."

🧍‍♀️🧍 Nel corpo, la gioia è energia viva.
Respira con consapevolezza, cammina nella natura, muoviti senza scopo, solo per sentire che esisti.
Il corpo sa sorridere prima della mente.

🤝 Nelle relazioni, la gioia è connessione.
Un sorriso autentico, un ascolto profondo, un attimo di umorismo gentile possono trasformare un intero spazio.
La gioia nella relazione non è divertimento, è riconoscimento.

🪽 E a livello dell’anima, la gioia è una preghiera senza parole:

“Oggi ho vissuto. Grazie alla Vita per come si è espressa attraverso di me.”

Non serve sforzo, solo presenza.
Quando offri spazio alla Vita dentro di te, lei ti risponde con gioia.
Semplice. Pura. Vera.

💛 La gioia è la gratitudine che respira.

Dott.ssa Bunduc

25/10/2025

Lascia che la mente si fermi, e il cuore inizi ad ascoltare.

Ogni giorno abbiamo bisogno di uno spazio di calma, dove poter respirare, osservarci e ritrovare equilibrio.

Nel mio percorso come sociologa clinica e istruttrice di Mindfulness, accompagno le persone in un viaggio di esplorazione interiore, per riscoprire la serenità, comprendere le proprie emozioni e vivere con maggiore presenza.

Attraverso la presenza, la riflessione e la gentilezza, impariamo a coltivare una nuova qualità dell’ascolto — verso noi stessi e verso gli altri.

☕ Un passo alla volta, un respiro alla volta.

Quante volte sentiamo dire “devi solo reagire”, “passerà”, “pensa positivo”…Ma la verità è che il cambiamento inizia sol...
21/10/2025

Quante volte sentiamo dire “devi solo reagire”, “passerà”, “pensa positivo”…
Ma la verità è che il cambiamento inizia solo quando qualcuno ci ascolta davvero — senza giudicare, senza dare soluzioni immediate, semplicemente accogliendo ciò che siamo in quel momento.

Nella mia esperienza, questo spazio di ascolto è il punto di partenza per riconnettersi con se stessi e capire cosa davvero si vuole diventare.

Mi chiamo Viola Bunduc, sono una sociologa clinica e istruttore Mindfulness MBSR.
Da anni accompagno persone, coppie e famiglie nei momenti di difficoltà, quando le relazioni si fanno complesse o la vita sembra chiedere un nuovo equilibrio.

Credo che dietro ogni storia ci sia un desiderio profondo di comprensione e di appartenenza.
Per questo, nel mio lavoro, pongo al centro l’ascolto autentico e la possibilità di dare voce a ciò che spesso resta invisibile: emozioni, legami, origini, ferite e sogni.

Incontro immigrati, famiglie e individui che vivono situazioni di cambiamento, vulnerabilità o spaesamento. Insieme esploriamo i significati di ciò che accade, cercando strade nuove per ritrovare fiducia, identità e armonia.

Il mio approccio è umanistico e relazionale: credo che la cura nasca dal dialogo, dalla comprensione reciproca e dal rispetto profondo per la persona.
Ogni incontro è un cammino condiviso — uno spazio dove la parola può trasformarsi in consapevolezza e la consapevolezza in possibilità.

La mia visione è quella di una società più empatica, inclusiva e solidale, dove la diversità non divide ma arricchisce, e dove il benessere individuale diventa parte di un equilibrio collettivo.

Ogni persona porta in sé la possibilità di ricominciare, se trova uno spazio in cui sentirsi davvero ascoltata.

Se senti che è il momento di fermarti, di farti ascoltare o di rileggere la tua storia da una prospettiva nuova, possiamo parlarne insieme.

📩 Scrivimi in privato o via email —
seiquellochepensi@gmail.com

"Come ci si difende da chi semina zizzania, Lloyd?""Tendendosi a una grande distanza, sir""Perché rischia di colpire anc...
01/10/2025

"Come ci si difende da chi semina zizzania, Lloyd?"
"Tendendosi a una grande distanza, sir"
"Perché rischia di colpire anche noi?"
"Perché ciò che si semina, cresce solo se trova terreno fertile, sir"
"Allontaniamoci da certi campi, Lloyd"
"E preserviamo le nostre radici, sir"

https://www.facebook.com/share/17aLxDJVq3/

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Terni

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Lunedì 09:00 - 12:30
Martedì 09:00 - 12:30
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