28/01/2026
INNAMORATI DI TE
Sembra quasi uno slogan pubblicitario 😁 ma innamorarsi di se stessi non è un gioco da ragazzi!
Non è neanche obbligatorio, ma se vuoi vivere bene - se non vuoi limitarti alla semplice sopravvivenza - se vuoi stare in salute, avere relazioni felici e realizzarti come individuo, è FONDAMENTALE iniziare a conoscerti sempre più profondamente e portare equilibrio tra te ed il tuo ambiente, tra la parte fisica visibile e la parte invisibile e immateriale che riguarda l’ Anima, le Relazioni, lo Spirito..
Alcuni spunti di riflessione:
> Pensi di non essere mai abbastanza ( bravo, bello, capace, simpatico, ricco ecc)?
>Ti giudichi e ti senti giudicato continuamente?
>Senti uno strano senso di colpa quando ottieni un risultato o un apprezzamento?
>Ci rimani male quando aiuti qualcuno e non vieni ricompensato?
>Sei sempre disponibile per tutti, ma nessuno viene in tuo aiuto?
>Ti senti trascurato?
>Ti sembra di essere invisibile agli occhi degli altri?
>Ti piaci quando ti guardi allo specchio?
>Ti senti a disagio se ricevi un apprezzamento?
>Ti vergogni di stare in mezzo agli altri?
>Rimandi ad un tempo indefinito quello che ti piacerebbe fare?
>Ti senti bene solo quando soddisfi i bisogni ed i desideri degli altri?
>Ti senti in colpa quando pensi a te stesso/a?
>Hai paura di essere lasciato o di lasciare qualcuno?
>Hai sempre paura di dire e fare cose sbagliate o di prendere qualunque decisione?
>Ti ritrovi spesso a vivere le stesse dinamiche relazionali difficili, ad incontrare lo stesso tipo di persone o situazioni?
L’ Amore verso se stessi è in assoluto la cosa più importante ( e più difficile) da praticare perché ci hanno insegnato - travisando le parole di Cristo - che è sbagliato, che è puro egoismo e che l’esempio da seguire, è quello del Cristo sacrificato sulla croce..
“AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO”
Ma come posso amare gli altri veramente, come posso sostenerli se non sono capace di amare me stesso, di prendermi cura di me e della realizzazione dei miei desideri, della mia “reificazione “?
Devi sapere che il modo in cui ti ami, il modo in cui oggi tratti te stesso, come ti relazioni con te e con gli altri, l’immagine che ti sei fatto di te stesso, deriva dalla qualità del rapporto che hai avuto con i tuoi genitori o con le altre figure di attaccamento che eventualmente hanno sostituito i tuoi genitori ( nonni, fratelli ecc)
Le esperienze relazionali che abbiamo vissuto dalla vita intrauterina fino ai tre anni di età plasmano la nostra psiche, producono emozioni, attivano aree cerebrali, producono comportamenti e creano delle Ferite e immagini interiori di noi stessi e che poi condizioneranno tutta la nostra vita di adulti.
Ad esempio con un genitore poco disponibile o anaffettivo, il bambino potrebbe sentire di non essere importante, amato, di non meritare cura..
Oppure un genitore autoritario o arrabbiato potrebbe insegnare al bambino a comportarsi in modo da non farlo arrabbiare, ad essere compiacente, a vivere nella paura, a pensare che per essere amati e per valere sia necessario fare solo ciò che vuole l’altro..
Di fronte ad un genitore depresso, triste e malato, il bambino non farà altro che cercare di “ salvarlo” emulando quella sofferenza e rinunciando silenziosamente e inconsciamente a vivere felice e in salute..
Inoltre veniamo cresciuti all'interno di una società dove dobbiamo essere più o meno tutti uguali, essere performanti, dobbiamo seguire delle regole...e se c'è il bimbo/adolescente che in qualche modo esprime un talento ...una dote ...un comportamento che però non rientra in certi canoni o in quei “protocolli” ...ahimè, questo può effettivamente diventare un problema in questa “era social-terapeutica”!
Questi sono solo alcuni esempi di possibili scenari familiari e sociali da cui si forma l’immagine che hai di te stesso ed in cui credi ciecamente, oltre a schemi di comportamento, convinzioni e credenze limitanti.
Naturalmente lo sviluppo della personalità è molto più complesso e vi concorrono diversi fattori, ma il tratto comune è che il bambino, pur di essere amato, pur di “ appartenere” a quella famiglia, è disposto a lasciare andare parti di se’ , della propria Anima..
E quei piccoli spazi vuoti - a volte purtroppo si tratta di veri e propri squarci- diventano le cosiddette Ferite dell’Anima..
Quello che è importante comprendere è che in quelle finestre evolutive dove non hai potuto esprimere i tuoi bisogni o dove questi non sono stati accolti o compresi, si è bloccata una parte della tua Anima..
Lì c’è Un Bambino o una Bambina Interiore che non aspettano altro che essere finalmente ri-trovati, accolti, ri-conosciuti e amati per poter finalmente manifestare i Talenti di cui anche tu, come tutti sei dotato!
Il nostro compito evolutivo è quello di accorgerci dei nostri Bambini Interiori e dei bisogni insoddisfatti che esprimono per ricucire finalmente quelle Ferite e trasformarle nel propulsore della nostra ri-nascita.
Solo così è possibile manifestare i nostri talenti e la nostra Anima nella vita di tutti i giorni!
Solo così possiamo essere Felici!
Bene, quest’anno per San Valentino..💘😁
INNAMORATI DI TE! 😍✨
Ti aspetto in questa Sessione di Gruppo dove potrai finalmente iniziare ad imparare ad Amarti..
Con Amore
Tiziana 😊💖✨