Studio di Psicologia ABC-Dr.ssa Zaira Castaldi

Studio di Psicologia ABC-Dr.ssa Zaira Castaldi Studio di Psicologia, Neuropsicologia e Psicoterapia. Doposcuola specialistico per DSA e BES.

Zaira è Psicologa professionista iscritta all’ordine degli psicologi del Lazio con il numero 20656. Laureata con Lode in Diagnosi e riabilitazione dei disturbi cognitivi presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza", specializzata in Psicoterapia cognitivo comportamentale integrata presso l’istituto Humanitas di Roma con lode, ha partecipato al Master di primo livello in disturbi specifici dell’apprendimento e parallelamente si è perfezionata in Training Autogeno, conseguendo il titolo di Operatore di Training Autogeno. Svolge attività clinica di valutazione, riabilitazione e potenziamento di difficoltà/disturbi dell’apprendimento, difficoltà di attenzione, iperattività, disabilità cognitiva e disagio emotivo relazionale. Svolge inoltre attività di consulenza e sostegno per adulti, affiancato a corsi di rilassamento. In continua formazione, con una spiccata propensione al lavoro dell’età evolutiva, è anche titolare del Doposcuola Specialistico ABC.

Le conseguenze di ciò che fai👊🏻🤝 o che pensi 🧠
17/06/2021

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La storia dei due vasi cinesiUna anziana donna cinese possedeva due grandi vasi, appesi alle estremità di un lungo basto...
12/06/2021

La storia dei due vasi cinesi

Una anziana donna cinese possedeva due grandi vasi, appesi alle estremità di un lungo bastone che portava bilanciandolo sul collo.
Uno dei due vasi aveva una crepa, mentre l'altro era intero. Così alla fine del lungo tragitto dalla fonte a casa, il vaso intero arrivava sempre pieno, mentre quello con la crepa arrivava sempre mezzo vuoto.
Per oltre due anni, ogni giorno l'anziana donna riportò a casa sempre un
vaso e mezzo di acqua.

Ovviamente il vaso intero era fiero di se stesso, mentre il vaso rotto si vergognava terribilmente della sua imperfezione e di riuscire a svolgere solo metà del suo compito. Dopo due anni, finalmente trovò il coraggio di parlare con l'anziana donna, e dalla sua estremità del bastone le disse: "Mi vergogno di me stesso, perché la mia crepa ti fa portare a casa solo metà dell'acqua che prendi".

L'anziana donna sorrise "Hai notato che sul tuo lato della strada ci sono sempre dei fiori, mentre non ci sono sull'altro lato? Questo succede perché, dal momento che so che tu hai una crepa e lasci filtrare l'acqua, ho piantato semi di fiori solo sul tuo lato della strada. Così ogni giorno, tornando a casa, tu innaffi i fiori.
Per due anni io ho potuto raccogliere dei fiori che hanno rallegrato la mia casa e la mia tavola. Se tu non fossi così come sei, non avrei mai avuto la loro bellezza a rallegrare la mia abitazione"

Ciascuno di noi ha il suo lato debole. Ma sono le crepe e le imperfezioni che ciascuno di noi ha che rendono la nostra vita insieme interessante e degna di essere vissuta.
Devi solo essere capace di prendere ciascuna persona per quello che è, e scoprire il suo lato positivo.
Buona giornata a tutti coloro che si sentono un vaso rotto, e ricordatevi di godere del profumo dei fiori sul vostro lato della strada!

❤️
10/06/2021

❤️

I miei auguri di buona Pasqua, per tutti voi che fabbricate paesaggi dove ci sono muri e sbarramenti... ❤️
12/04/2020

I miei auguri di buona Pasqua,
per tutti voi che fabbricate paesaggi dove ci sono muri e sbarramenti... ❤️

15/03/2020

LE 10 REAZIONI DEL AL ( -19)

1️⃣ Il cervello prova a compensare la frustrazione derivante dai problemi irrisolvibili creandone altri risolvibili.
🧻Ad esempio, l’assalto alla carta igienica! Cibo, riparo e farmaci sono i bisogni più necessari. Quando creiamo una scorta di cose indispensabili, l'aver trovato una soluzione a questo problema gestibile ci fa provare un senso di vittoria e controllo.

2️⃣ Perché non seguiamo le soluzioni semplici?
Il governo ha rilasciato semplici raccomandazioni, ad es. lavarsi spesso le mani, limitare i contatti. Ma il cervello assume che per risolvere problemi complessi ci vogliano soluzioni complesse.🤯

3️⃣ Il cervello segue la legge del minimo sforzo. Gli piace inserire il pilota automatico. 👨‍✈️
Abbiamo le nostre routine giornaliere, settimanali. Quando vengono sospese, siamo cacciati via dalla comfort zone del pilota automatico e siamo costretti ad utilizzare il sistema cerebrale deputato al pensiero logico e al ragionamento e, in emergenza, dobbiamo farlo di continuo. Questo potrebbe spiegare perché i giorni successivi all’annuncio di un’emergenza non lo realizziamo/accettiamo appieno, ma ci si sente comunque affaticati a fine giornata.

4️⃣ Perché ci abbuffiamo?🍕🍫
La tua parte inconsapevole ha ricevuto il messaggio che siamo in emergenza! Non sa se ci sarà un prossimo pasto. Così ti porta a mangiare in eccesso per preservare grasso per l’emergenza che secondo lui potrebbe arrivare. È guidato da buone intenzioni: aumentare la sopravvivenza nel caso il cibo scomparisse.

5️⃣ Abbiamo affrontato situazioni difficili in passato e le abbiamo gestite. Perché non usare gli esempi passati per ridurre la nostra ansia?
Gli ormoni dello stress sono rilasciati in abbondanza in queste situazioni e agiscono in modo negativo sulla memoria, quindi non possiamo accedere facilmente agli esempi passati.

6️⃣ Perché il mio lobo frontale non mi fa calmare?🧠
I sistemi “alti” che si occupano di presa di decisione, come la corteccia frontale, sono connessi alla parti emotive più “basse” come l’amigdala. Queste parti superiori mettono un freno quando le parti emotive vengono soppraffatte. Nelle emergenze, l’amigdala prende il posto del guidatore, il cervello diventa eccessivamente prudente, anche cadendo in errore. Così, le fake news e le storie un po’ anomale guadagnano credibilità.

7️⃣ Perchè queste cose orribili accadono proprio alle brave persone?😇
Molti credono in un “mondo giusto”. Questo protegge la loro autostima e la loro ansia circa la mortalità e vulnerabilità. Il cervello deve risolvere il paradosso del “siamo brave persone ma riceviamo lo stesso una punizione”. Questo crea una dissonanza spiacevole di cui proviamo a liberaci

8️⃣ Se vuoi far innervosire il tuo cervello, mettilo in condizioni di incertezza!
Le situazioni prevedibili ci danno un falso senso di controllo. La situazione attuale ci mette davanti ad una nuova realtà che il cervello trova indesiderabile. Il lobo frontale combatte per trovare dei dati/parametri che diano fiducia e su cui possa pianificare il futuro.

9️⃣ Non ci piace apparire vulnerabili.🦸‍♂️
Viviamo in una società individualistica. Ci piace apparire capaci, auto-sufficienti.💪 Il cervello prova tutti i possibili stratagemmi per proteggere questa immagine e si sente minacciato quando fallisce. Le situazioni di emergenza posso smascherare molte delle nostre vulnerabilità.

🔟 Perché è così difficile concentrarsi? 🧐
Le nostre risorse attentive sono limitate. Non siamo così multi-tasking così come pensiamo. L’informazione saliente cattura la nostra attenzione a prescindere dalla nostra volontà. E ora il nostro spazio attenzionale è monopolizzato da tutto quello che riguarda il coronavirus.

credit: Marwa Azab Ph.D. on Psychology Today

Come suggerisce uno studio pubblicato su Frontiers in Psychology “LE PERSONE NON SONO DIPENDENTI DALLO SMARTPHONE MA DAL...
21/11/2018

Come suggerisce uno studio pubblicato su Frontiers in Psychology “LE PERSONE NON SONO DIPENDENTI DALLO SMARTPHONE MA DALLE RELAZIONI SOCIALI” . L’utilizzo dello smartphone è quindi uno stratagemma, un modo – che può in alcuni casi assumere caratteristiche paradossali e perverse – di ricercare la prossimità degli altri. Prova ne è il fatto che la maggior parte del tempo di utilizzo riguarda la verifica delle interazioni con propri post sui social o conversazioni su whatsapp. Qual è, dunque, il punto dolente? Sembra che la difficoltà riguardi la capacità di sopportare relazioni intime, di essere in un contatto immediato, nel senso di non-mediato (da strumenti digitali, identità virtuali, foto ritoccate e altre più o meno siderali nascondimenti) con l’altro, di essere consapevoli del proprio alfabeto emozionale. BUONA VISIONE

Watch In This Cold Place, the new video from Moby & Steve Cutts, here: http://mobyandthevoidpacificchoir.com/ This video has been nominated in the film & ani...

10/05/2018

Recalcati sull'importanza del "lasciar andare" i propri figli

01/04/2018
07/03/2018

By little and by little, we’re learning . . .

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