04/02/2026
Le parole.
Lei si muove con la carrozzina su e giù per il corridoio e mi chiede di portarla al mare:
- portami al mare, voglio andare al mare, dai andiamo al mare, insiste
- Si ci possiamo andare, ma ora piove
Interviene lui che ascoltava a distanza:
- pure io voglio andare al mare, porta anche me al mare, portami anche se piove..portami dove vuoi, basta che mi porti.
Vado di fretta ma mi fermo, non posso non fermarmi.
Penso alla parola "mare" e a quello che può evocare.
Ricordo, desiderio, sogno, libertà...chi può dirlo? e perché proprio il mare?
Difficile trovare una connessione logica quando si ha a che fare con la demenza, probabilmente non c'è, ma perché non fermarsi a riflettere?
Le parole meritano sempre una riflessione.
Abbiamo parlato del mare in un pomeriggio buio di pioggia.