ISDE Sezione Torino

ISDE Sezione Torino Obiettivi

* Recuperare il ruolo etico della professione medica.
* Proteggere la salute mediante la salvaguardia dell'ambiente.

Sui mini reattori: cosa ci raccontano.....
17/02/2026

Sui mini reattori: cosa ci raccontano.....

Nel pieno del dibattito sul ritorno del nucleare in Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia ha portato alla X Commissione della Camera dei deputati (Attività produttive) una posizione netta e documentata: discutere...

Giusto!!!!!
14/02/2026

Giusto!!!!!

❓ Riciclare basta davvero?
L’Europa dice di no. Le nuove regole UE chiedono di produrre meno rifiuti, puntando su riuso, riparazione e progettazione sostenibile.

L’Italia ricicla più della media europea, ma resta indietro su prevenzione, organico e discariche.

👉 Il nostro ultimo Dossier Rifiuti racconta cosa chiede l’Europa e cosa deve fare l’Italia per non restare indietro.

Scarica il report: https://www.cittadinanzattiva.it/rapporti-osservatori-e-indagini/340-dossier-rifiuti-2025/download.html

💬 Prima ridurre i rifiuti, poi riciclare meglio: sei d’accordo?

Il nuovo volume di AIL mostra come inquinamento, disuguaglianze sociali e stili di vita non salutari contribuiscano all’...
11/02/2026

Il nuovo volume di AIL mostra come inquinamento, disuguaglianze sociali e stili di vita non salutari contribuiscano all’aumento delle malattie onco-ematologiche.
La prevenzione ambientale è una imprendiscibile e potente forma di tutela della salute.

La riduzione della mortalità per tumori è uno dei risultati più significativi della medicina contemporanea. Tuttavia, mentre le cure migliorano, l’incidenza delle patologie oncologiche continua ad aumentare, segnalando un limite strutturale...

Intervista al Direttore di ARPA Piemonte
31/01/2026

Intervista al Direttore di ARPA Piemonte

A Milano lo scorso anno per novantasei giorni la concentrazione di PM10 ha superato i 45 microgrammi per metro cubo, il limite che sarà in vigore dal 2030 secondo la nuova direttiva europea. Novantasei giornate in cui respirare equivaleva a inalare veleno. Seguono Napoli (86 giorni), Palermo (100), Verona (63), Torino Rebaudengo (59).

E se guardiamo al PM2,5 − le particelle più fini, quelle che penetrano in profondità nei polmoni e nel sangue, attraversano la barriera emato-encefalica e alterano le connessioni neuronali − il quadro si fa ancora più drammatico: Milano registra 206 giorni di superamento del limite giornaliero, Torino 173, Padova 165. Tutte le 27 città monitorate dal rapporto Cambiamo Aria presentano medie annuali superiori ai valori raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Il dossier, realizzato da - Associazione Medici per l'Ambiente in collaborazione con l’Osservatorio mobilità urbana sostenibile di Kyoto Club e Clean Cities Campaign, non lascia spazio a interpretazioni: l’inquinamento atmosferico nelle città italiane resta un’emergenza sanitaria strutturale.

“Se vogliamo rispettare la direttiva al 2030 dobbiamo lavorarci ora”, ci ha detto Secondo Barbero, direttore generale di ARPA Piemonte, che abbiamo intervistato per approfondire la questione.

Leggi l’intervista completa di Stefania Divertito sul sito di Materia Rinnovabile: https://www.renewablematter.eu/qualita-aria-italia-scadente-inquinamento-atmosferico-emergenza

̀aria

L’ISDE Italia ha inviato una lettera formale ai Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, all’ANCI e a Federsa...
31/01/2026

L’ISDE Italia ha inviato una lettera formale ai Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, all’ANCI e a Federsanità ANCI, con richiesta di diffusione a tutti i Sindaci italiani, per segnalare gravi criticità introdotte dall’articolo 27 della Legge n. 182 del 2 dicembre 2025 in materia di installazione degli impianti di telecomunicazione.

L’ISDE Italia ha inviato una lettera formale ai Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, all’ANCI e a Federsanità ANCI, con richiesta di diffusione a tutti i Sindaci italiani, per segnalare gravi...

Belle infografiche di Clean Cities.
29/01/2026

Belle infografiche di Clean Cities.

Interessante iniziativa. Anche le prescrizioni "verdi" sarebbero da organizzare e proporre.
29/01/2026

Interessante iniziativa. Anche le prescrizioni "verdi" sarebbero da organizzare e proporre.

Cambiamo l'aria !
27/01/2026

Cambiamo l'aria !

ISDE Italia – Medici per l’Ambiente ha inviato in questi giorni una serie di lettere ufficiali a istituzioni nazionali e locali per sensibilizzare sui risultati del progetto Cambiamo Aria e sollecitare azioni concrete e tempestive per contrastare l’inquinamento...

Consigli utili contro l'inquinamento indoor ed outdoor
15/12/2025

Consigli utili contro l'inquinamento indoor ed outdoor

A un certo punto mi sono stufato. Stufato di scrivere al vento sui danni da inquinamento, come ho fatto per tanti anni. Bisognerebbe cominciare a raccontare cosa si può fare per minimizzare questi danni ormai certi, mi sono detto. In attesa che la politica — e purtroppo per quanto riguarda Milano...

Bozza di decreto legge.
15/12/2025

Bozza di decreto legge.

A fine novembre, i dati raccolti dal progetto “Salute e inquinamento atmosferico nelle città italiane” realizzato dall’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile di Kyoto Club e Clean Cities Campaign in collaborazione con...

Grafici interattivi con i dati del 2025 sulla qualità dell'aria in 27 città italiane
05/12/2025

Grafici interattivi con i dati del 2025 sulla qualità dell'aria in 27 città italiane

Rilevazione qualità dell’aria Clean Cities Italia Kyoto Club ISDE - Associazione Medici per l'Ambiente su 58 stazioni di monitoraggio in 27 città di 17 regioni italiane.

La fotografia aggiornata a fine novembre 2025 conferma una situazione critica per la qualità dell’aria nelle città italiane.
Anche limitandosi ai soli indicatori presenti nella tabella, emerge con chiarezza come i superamenti dei limiti siano molto più numerosi quando si applicano i nuovi standard europei e, soprattutto, le Linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Per il PM10, a fronte di 3 città che superano il limite giornaliero della normativa vigente, diventano 16 se si applica la Direttiva europea 2881/2024 e addirittura 26 secondo le Linee guida OMS 2021. Anche sulla media annua i superamenti crescono in modo netto: 21 città con i limiti europei, 27 con quelli OMS.

Per il PM2,5, la normativa attuale registra 2 superamenti sulla media annua, ma il quadro cambia radicalmente con i nuovi riferimenti: 22 città superano la media annua prevista dalla Direttiva europea 2881/2024 e 27 quelle indicate dalle Linee guida OMS 2021.

Infine il NO₂ mostra lo stesso andamento: 3 città superano la normativa vigente, che diventano 10 con la Direttiva europea 2881/2024 e 27 se si considerano le Linee guida dell’OMS; anche sulla media annua si va da 25 superamenti secondo la direttiva europea fino a 27 per l’OMS.

Vedi i grafici interattivi con tutto il dettaglio dei dati

https://italy.cleancitiescampaign.org/osservatorio-mobilita/grafici-interattivi-monitoraggio-qualita-dellaria-2025/

Indirizzo

Torino
10100

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