14/02/2026
Di notte il tempo scorre strano.
È come sospeso.
Tu sei stanca e fuori è buio.
Sarebbe il tempo del riposo ma sei una mamma (o un papà) e il tuo bambino ha bisogno di te.
A volte basta poco per aiutarlo a riprendere sonno, a volte ci vuole un tempo infinito.
E allora culli, abbracci, nutri, conforti.
E fuori è buio e il tempo scorre lento, sospeso.
E non sai più che ore sono, non sai più quante volte si è svegliato e ti sei svegliata. Semplicemente culli, abbracci, nutri, conforti sperando che il mattino sia lontano per dormire ancora un po'.
Fuori il buio. Dentro la stanchezza, una stanchezza grande di fatica notturna che si accumula.
Ma non c'è solo la stanchezza. Se no, non ce la faresti, diciamo la verità.
C'è quella creatura piccina che è un concentrato di bisogno e amore, amore immenso.
E così quel tempo sospeso ha il sapore della stanchezza sì, ma anche della tenerezza, della vicinanza, dell'affetto.
Fuori è buio. Ma c'è qualcosa di unico in questi abbracci nella notte, nelle manine che ti cercano, nelle parole sussurrate. Shh sono qui. La mamma è qui. Dormi. Ti amo.
Ti amo. In questo tempo sospeso. Per un tempo infinito.
Giorgia C***a
Buon San Valentino ❤️