05/12/2025
I capricci: “Piccole crisi, grandi emozioni”.
Cosa succede intorno ai 2 anni?
In questa fase dello sviluppo è normale che compaiano i primi capricci. Ma più che capricci sono emozioni grandi in corpi piccoli.
Il piccolo sta imparando a riconoscere le proprie emozioni, ad esprimerle (ancora in modo limitato!), ad affermare sé stesso e i propri desideri e a conquistare l’autonomia.
Quando non riesce ad ottenere qualcosa o quando qualcosa cambia all’improvviso, il suo sistema emotivo, ancora immaturo, può andare in “tilt”. Pianto, urla, irrigidimento del corpo, tutto nasce da frustrazione, stanchezza, fame, oppure dal bisogno di esplorare e sentirsi autonomo.
Cosa possiamo fare noi adulti?
• Essere presenti e restare calmi: la nostra regolazione aiuta la sua.
• Dare un nome alle emozioni: “Sei arrabbiato perché…”
• Offrire contenimento e limiti chiari: accogliere l’emozione, non il comportamento dannoso.
• Prevedibilità e routine: aiutano a ridurre frustrazione e stress
• Poche parole, tono tranquillo: nei momenti di crisi è il modo più efficace.
Foto: www.psicologiapediatrica.it