27/08/2024
Uno dei grossi dibattiti circa l'educazione affettiva dei ragazzi, ma anche il benessere psicosessuale in età adulta, riguarda il mondo della p***ografia e il suo costante declino verso forme di sessualità sempre più violente e sempre più simili ad aggressioni piuttosto che ad unioni romantiche.
Anche uno dei maggiori esponenti del mondo del p***o, l'attore Rocco Siffredi, dichiara: "ormai molti registi del p***o hanno smesso di preoccuparsi del benessere delle attrici; per esempio, la donna soffre per una tripla penetrazione a***e? Le si fa una puntura per anestetizzare. Non ci si rende conto che così quello che si anestetizza, insieme a tutto il resto, è la coscienza dei nostri giovani, lasciati solo con in mano un telefono che gli apre un mondo che non sono in grado di gestire e comprendere".
Impressionante, non trovate? Queste scene in cui le donne fingono un piacere esagerato in realtà provano un dolore così insopportabile da richiedere che sia loro praticata un'anestesia!
Ancora più impressionante se consideriamo che l'età media di accesso al p***o online oggi é 12 anni, età in cui apprendono, attraverso questi filmati, che dovrebbero godere nell'infliggere o ricevere dolore.
Ma Rocco è ottimista quando parla della coscienza dei giovani, perché la verità è che di dipendenza da p***o e di incapacità di discernere tra una sessualità sana e una sua perversione, sono anche moltissimi adulti.
L'educazione ad una sana sessualità, e soprattutto al rispetto dell'altro, è una responsabilità di ogni famiglia che non possiamo continuare a delegare.
Così come é responsabilità di ogni individuo educare sé stesso al rispetto del prossimo, della donna in particolare, sempre più vittima, quest'ultima, di atti di violenza e abuso di ogni genere.
***ografia