07/06/2022
SBIANCAMENTO DEI DENTI, COSA C’E’ DA SAPERE.
Oggi vi propongo un interessante viaggio alla scoperta dello sbiancamento denti, un trattamento estetico molto richiesto. Lo sbiancamento dentale è un trattamento odontoiatrico di tipo cosmetico e conservativo mediante il quale si modifica il colore dello smalto del dente rendendolo più chiaro e splendente ed ha ormai assunto una certa rilevanza sia in ambito professionale che domestico.
Indicazioni
Lo sbiancamento è indicato quando i denti sono discromici a causa di
caratteristiche genetiche sfavorevoli,
fumo,
invecchiamento,
assunzione di cibi o bevande particolari (es. tè, caffè, ecc.).
Tecniche di sbiancamento
In questo articolo vi parlo delle tecniche di sbiancamento professionale, da non confondersi con i rimedi fai da te che possono risultare poco predicibili oltre che potenzialmente dannosi per i nostri denti.
Lo sbiancamento dentale professionale si avvale di agenti sbiancanti tra cui ipiù diffusi in ambito professionale sono rappresentati dal gel a base di perossido di idrogeno al 38% e dal gel a base di perossido di carbammide al 45%
L’azione degli agenti sbiancanti può essere potenziata dall’uso di lampade speciali aluce LED o di un apparecchio LASER.La tecnica viene detta “sbiancamento denti LED”. La lampada a LED,che lo studio che dirigo utilizza, e il LASER utilizzano l’energia luminosa per accelerare la scissione del perossido d’idrogeno in ossigeno. Dal momento che l’energia luminosa non genera calore, ciò evita la disidratazione del dente e la conseguente sensibilità post trattamento sbiancante denti.
Durata
Effettuato lo sbiancamento denti, la durata del risultato raggiunto dipende molto dalle abitudini personali: nei fumatori tenderàinevitabilmente a durare meno rispettoai non fumatori; lo stesso vale per i consumatori abitudinari di tè e caffè.
Detto ciò,lo sbiancamento è sempre da considerarsi come un trattamento dalla durata definita nel tempo e ripetibile.
Controindicazioni
Lo sbiancamento dei denti è controindicato nei pazienti con ipersensibilità dentinale e nei casi di grave discromia.
E’ il dentista di fiducia che saprà valutare e consigliare se effettuare tale trattamento.
Certo di aver stimolato curiosità ed interesse non esitate a contattarci