16/04/2026
PLUSDOTAZIONE...I bambini/ragazzi neurodivergenti dicono no a causa di un alta intensità cognitiva ed emotiva, il loro rifiuto nasce dalla necessità di autonomia, perfezionismo, noia per compiti ripetitivi, in più hanno difficoltà a gestire la frustrazione
Si sentono diversi o incompresi.
Dicono no se non capiscono la logica dietro ad una richiesta, dicono no ai compiti nuovi o " che pensano difficili" per paura di non riuscire in modo perfetto, dicono no per un sovraccarico sensoriale, i no è un bisogno un segnale
Selettivi nelle amicizie ( anche se a noi non sembra ) perché cercano connessioni basate su interessi profondi, parità intellettiva a volte preferiscono la compagnia degli adulti se connessi con loro , non sono asociali, sono alla ricerca di una lingua comune.... argomenti interessanti, non bisogna avere troppe aspettative ma è importante non scoraggiare le loro curiosità, a scuola dovrebbero lavorare con approfondimenti, accelerazione e con una didattica verticale
Didattica per progetti
La Noia cognitiva porta a: agitazione, opposizione