20/02/2026
Quando il Cielo tace
Ci sono periodi nella vita in cui ti senti perso.
Non isolato dalle persone — anzi, magari ti senti anche amato.
Ma isolato dal Divino.
Preghi… e non senti.
Cerchi segni… e non arrivano.
Ti domandi se sei tu a non saper più ascoltare.
È il silenzio dell’anima.
Quel vuoto che somiglia all’autunno quando tutto cade,
e all’inverno quando tutto tace.
I mistici la chiamavano Notte Oscura dell’Anima.
Non è abbandono.
È trasformazione.
Anche grandi anime luminose hanno attraversato questo silenzio.
Hanno continuato ad amare.
Hanno continuato a servire.
Hanno continuato a fidarsi.
Forse la vera fede nasce proprio lì:
quando resti… anche se non senti.
Se stai vivendo questo tempo,
se ti senti smarrito nel silenzio,
non sei sbagliato.
Non sei abbandonato.
L’inverno non è morte.
È gestazione invisibile.
Forse non ti è chiesto di capire la tua vocazione.
Forse ti è chiesto solo di restare.
Come un bambino nel grembo,
che non vede la luce,
ma cresce verso di essa.
Se senti la mancanza della voce divina,
è perché la conosci.
La nostalgia è memoria dell’anima.
Io non ho risposte definitive.
Sto imparando anch’io ad affidarmi.
A sedermi nel silenzio.
A dire:
“Io resto. Anche se non sento. Anche se non comprendo.”
Se senti il bisogno di essere accompagnato in questo tempo di silenzio e trasformazione,
sono disponibile ad ascoltarti e a camminare accanto a te.
A volte non servono risposte.
Serve una presenza.
E se anche tu stai attraversando la tua notte,
possa tornare la primavera.
E possa trovarti ancora qui.
Con il cuore aperto.