Centro Sociale Bruno

Centro Sociale Bruno Per conoscere e scoprire tutti i progetti attivi, gli eventi settimanali e i giorni di apertura visita il sito: https://csbruno.org/

👇 Gli appuntamenti di febbraio!📆 Ogni martedì e venerdì🕙 Dalle 19📚 Scuola di italiano Libera La Parola Trento 📆 Ogni mar...
04/02/2026

👇 Gli appuntamenti di febbraio!

📆 Ogni martedì e venerdì
🕙 Dalle 19
📚 Scuola di italiano Libera La Parola Trento

📆 Ogni martedì
🕙 Dalle 17:30
🚲 Ciclostile - ciclofficina popolare

🍕 Nelle serate culturali e musicali sarà aperta la pizzeria!

👉 Seguici per rimanere aggiornat* su tutti gli appuntamenti!
🔗 Sito: csbruno.org

29/01/2026

Oggi abbiamo contestato il passaggio in p***a magna della fiaccola olimpica e degli sponsor delle Olimpiadi.

Non possiamo accettare che la nostra città accolga un evento sportivo che permette a Israele di partecipare alle competizioni nonostante stia continuando a compiere un genocidio.

Tra gli sponsor dell'evento, tra l'altro, si contano Coca Cola e Eni, due aziende che fanno affari d'oro con Israele e si riempiono le tasche con guerre e sfruttamento dei territori.

📍Centro Sociale Bruno ⏰ ore 19.00🍕 Sarà aperta la pizzeria durante tutta la serataÈ passato un anno da quando ci ha lasc...
27/01/2026

📍Centro Sociale Bruno
⏰ ore 19.00
🍕 Sarà aperta la pizzeria durante tutta la serata

È passato un anno da quando ci ha lasciato Stefano Marchesi; quante volte lo abbiamo immaginato a bordo di un corteo, con il suo sigaro, a contare una ad una le persone. Avremmo voluto che contasse la marea umana del 3 ottobre scorso: forse nemmeno lui avrebbe ricordato una potenza simile, nemmeno lui che ha vissuto il ‘68 e gli anni Settanta.

Marchesi non avrebbe voluto celebrazioni né pietismo, ma la gioia della lotta, un buon bicchiere di vino e qualche chiacchiera tra compagni e compagne. Ed è proprio questo che faremo per ricordarlo: stare insieme, come uno dei tanti giorni, a un anno dalla sua scomparsa.

Ti aspettiamo venerdì 30 gennaio alle 19.00 al Centro sociale Bruno.

È proprio vero, chi ha compagn* non muore mai.

27/01/2026

Lo scorso sabato eravamo anche noi all'assemblea nazionale "O re o libertà" per portare l'esperienza del Coordinamento regionale NO CPR, evidenziando come l'accelerazione del progetto di un CPR a Trento a seguito dell'ingerenza di Piantedosi sia solo un tassello del progetto, nazionale ed europeo, di stretta repressiva nei confronti delle persone migranti.

Proprio per questo abbiamo ribadito la necessità che le lotte territoriali si aprano a uno sguardo più ampio per costruire reti e relazioni. Non per rinunciare alle specificità dei territori, né per sminuire i percorsi locali, ma anzi per costruire un orizzonte comune che rafforzi i territori direttamente coinvolti e che sia in grado di ampliare le rivendicazioni dei movimenti: dalla risposta alla stretta repressiva all'opposizione alla detenzione amministrativa.

🍕 PIZZATA SOCIALE ✨📆 Sabato 24 gennaio📍 Centro Sociale Bruno ⭐ Inauguriamo il 2026 con la prima pizzata sociale della nu...
18/01/2026

🍕 PIZZATA SOCIALE ✨

📆 Sabato 24 gennaio
📍 Centro Sociale Bruno

⭐ Inauguriamo il 2026 con la prima pizzata sociale della nuova pizzeria del Bruno!

👉 Per l'occasione prezzo speciale:
PIZZA + BEVANDA a 15€
👉 Per bambini fino ai 10 anni:
pizza + bibita a 10€

🍕 Menù:
🔸marinara
‌🔸margherita
‌🔸ortolana (pomodoro e verdure di stagione)
‌🔸pomodoro, mozzarella, scamorza, radicchio e funghi
‌🔸bianca con patate e porri
‌🔸bianca con pomodori secchi, capperi e olive

🌱 Le materie prime sono il più possibile biologiche e a km 0.

☎️ Prenotazione obbligatoria entro MERCOLEDÌ 21 GENNAIO:
SMS o whatsapp al 3392838104

🚂 Gobi Express. Un viaggio fotografico su rotaia.📖 Presentazione con l'autore Gabriele Battaglia 📆 Mercoledì 28 gennaio ...
16/01/2026

🚂 Gobi Express. Un viaggio fotografico su rotaia.
📖 Presentazione con l'autore Gabriele Battaglia

📆 Mercoledì 28 gennaio
🕓 Ore 18:30
📍 Centro Sociale Bruno

🛤️ Dal lento incedere di un treno sulla tratta Pechino–Ulan Bator, attraverso le aride distese del Gobi, Gabriele Battaglia offre uno sguardo originale sull’Asia profonda. A bordo del convoglio, il giornalista rievoca dieci anni di vita e di viaggi tra le metropoli cinesi, il Dongbei, lo Xinjiang, il Kirghizistan, le miniere di Uyanga, e gli accampamenti del popolo degli tsaatan, nel nord della Mongolia, dove l’esistenza è scandita dall’“economia della renna”.
📸 Attraverso reportage brillanti, empatici, politici, spesso attraversati da una sottile vena ironica, Battaglia racconta le contraddizioni e le trasformazioni di territori in costante evoluzione. Un viaggio che si compone come un mosaico di volti, paesaggi e storie, tra scrittura e fotografia, nel tentativo di ricucire fratture geopolitiche e offrire al lettore occidentale una prospettiva autentica, al riparo da stereotipi e propaganda.

Venerdì 16 gennaio 2026 riprendiamo le proiezioni con un nuovo format: cinemafutura ritratti. E cominciamo con rendere o...
15/01/2026

Venerdì 16 gennaio 2026 riprendiamo le proiezioni con un nuovo format: cinemafutura ritratti. E cominciamo con rendere omaggio a Lea Massari, grandissima attrice morta lo scorso anno, ma pochissimo ricordata. A molti forse non ricorda nulla...quale occasione migliore per scoprila! Questo percorso è anche un modo per attraversare parte della grande stagione del cinema italiano degli anni 60 e 70.
Non mancate! come sempre il venerdì alle 21.00 (puntuali!)

‼️ Questa sera ‼️
15/01/2026

‼️ Questa sera ‼️

🔴Assemblea pubblica del Coordinamento regionale No CPR: la mobilitazione continua!

📆Giovedì 15 gennaio, alle ore 20, presso il Centro Sociale Bruno, il Coordinamento Trentino - Alto Adige / Südtirol No CPR convoca un’assemblea pubblica per rilanciare e allargare ulteriormente il percorso di mobilitazione contro la costruzione del CPR, per i diritti e la giustizia sociale.

La manifestazione di sabato 13 dicembre è andata ben oltre le aspettative. È stata il frutto di un percorso collettivo, nato dal basso, che ha prodotto risultati importanti: 66 adesioni all’appello, più di 1.700 persone in piazza, un allargamento significativo verso settori della società civile tradizionalmente poco inclini alle manifestazione di protesta, una presenza forte di persone con background migratorio e richiedenti asilo, e nuove associazioni che, anche nei giorni successivi al corteo, hanno scelto di aderire e vogliono partecipare al percorso contro l’accordo Fugatti-Piantedosi.
A questo si sono aggiunte, nei giorni seguenti, le parole nette del vescovo Lauro Tisi, che ha definito il CPR «una nuova barbarie che apre all’abisso della disumanità», e le posizioni di contrarietà di ben 3 circoscrizioni di Trento (Povo, Argentario e San Giuseppe) che seguono l’approvazione della mozione “NO CPR” della circoscrizione Centro storico-Piedicastello.

Di fronte a tutto questo, ci sono stati tanti silenzi, segno che sostenere direttamente il CPR e i tagli all’accoglienza di fronte alle manifestazioni della società civile mette in difficoltà: solo il capo della polizia Pisani ha deciso di sostenere la fake news che il CPR aumenterebbe la sicurezza delle città, in quanto i reati sarebbero commessi da persone irregolari. Queste affermazioni vengono legittimate dalla nuova intesa con la Provincia per potenziare l’organico della questura. Ribadiamo che la funzione dei CPR non ha nulla a che vedere con quella carceraria, ma di privare della libertà persone in attesa di un’espulsione che probabilmente non arriverà mai, indipendentemente dal fatto che abbiano commesso reati. Ma se fosse vero che l’irregolarità aumenta la possibilità di commettere reati, la soluzione per dare maggiore sicurezza è quella di investire in politiche di regolarizzazione e inclusione, non certo in un “manicomio del presente” che genera solo sofferenza a chi vi è recluso.

Sapevamo fin dall’inizio che una singola manifestazione non sarebbe stata sufficiente a fermare un accordo politico ed economico su cui Fugatti e Piantedosi hanno messo faccia e firma.

Per questo è necessario proseguire e rafforzare la mobilitazione, facendo leva sul consenso espresso da una parte significativa della città e aprendo una discussione concreta e collettiva sulla strategia comune di opposizione: come informare e coinvolgere anche le Valli, dove la destra ha raccolto il suo consenso con una narrazione tossica sulle migrazioni, costruire processi duraturi, pratiche e azioni condivise, anche di disobbedienza civile, per provare davvero a fermare la costruzione del CPR.

L’assemblea è aperta a tutte e tutti: singole persone, associazioni, collettivi, realtà sociali e politiche, e chiunque voglia contribuire a costruire un’opposizione ampia, determinata e radicata.

No CPR. Né qui né altrove.

🍕 PIZZATA SOCIALE ✨📆 Sabato 24 gennaio📍 Centro Sociale Bruno ⭐ Inauguriamo il 2026 con la prima pizzata sociale della nu...
14/01/2026

🍕 PIZZATA SOCIALE ✨

📆 Sabato 24 gennaio
📍 Centro Sociale Bruno

⭐ Inauguriamo il 2026 con la prima pizzata sociale della nuova pizzeria del Bruno!

👉 Per l'occasione prezzo speciale:
PIZZA + BEVANDA a 15€
👉 Per bambini fino ai 10 anni:
pizza + bibita a 10€

🍕 Menù:
🔸marinara
‌🔸margherita
‌🔸ortolana (pomodoro e verdure di stagione)
‌🔸pomodoro, mozzarella, scamorza, radicchio e funghi
‌🔸bianca con patate e porri
‌🔸bianca con pomodori secchi, capperi e olive

☎️ Prenotazione obbligatoria entro MERCOLEDÌ 21 GENNAIO:
SMS o whatsapp al 3392838104

☝️ Gli appuntamenti di gennaio!📆 Ogni martedì e venerdì🕙 Dalle 19📚 Scuola di italiano Libera La Parola Trento 📆 Ogni mar...
13/01/2026

☝️ Gli appuntamenti di gennaio!

📆 Ogni martedì e venerdì
🕙 Dalle 19
📚 Scuola di italiano Libera La Parola Trento

📆 Ogni martedì
🕙 Dalle 17:30
🚲 Ciclostile - ciclofficina popolare

👉 Seguici per rimanere aggiornat* su tutti gli appuntamenti!
🔗 Sito: csbruno.org

🔴Assemblea pubblica del Coordinamento regionale No CPR: la mobilitazione continua!📆Giovedì 15 gennaio, alle ore 20, pres...
20/12/2025

🔴Assemblea pubblica del Coordinamento regionale No CPR: la mobilitazione continua!

📆Giovedì 15 gennaio, alle ore 20, presso il Centro Sociale Bruno, il Coordinamento Trentino - Alto Adige / Südtirol No CPR convoca un’assemblea pubblica per rilanciare e allargare ulteriormente il percorso di mobilitazione contro la costruzione del CPR, per i diritti e la giustizia sociale.

La manifestazione di sabato 13 dicembre è andata ben oltre le aspettative. È stata il frutto di un percorso collettivo, nato dal basso, che ha prodotto risultati importanti: 66 adesioni all’appello, più di 1.700 persone in piazza, un allargamento significativo verso settori della società civile tradizionalmente poco inclini alle manifestazione di protesta, una presenza forte di persone con background migratorio e richiedenti asilo, e nuove associazioni che, anche nei giorni successivi al corteo, hanno scelto di aderire e vogliono partecipare al percorso contro l’accordo Fugatti-Piantedosi.
A questo si sono aggiunte, nei giorni seguenti, le parole nette del vescovo Lauro Tisi, che ha definito il CPR «una nuova barbarie che apre all’abisso della disumanità», e le posizioni di contrarietà di ben 3 circoscrizioni di Trento (Povo, Argentario e San Giuseppe) che seguono l’approvazione della mozione “NO CPR” della circoscrizione Centro storico-Piedicastello.

Di fronte a tutto questo, ci sono stati tanti silenzi, segno che sostenere direttamente il CPR e i tagli all’accoglienza di fronte alle manifestazioni della società civile mette in difficoltà: solo il capo della polizia Pisani ha deciso di sostenere la fake news che il CPR aumenterebbe la sicurezza delle città, in quanto i reati sarebbero commessi da persone irregolari. Queste affermazioni vengono legittimate dalla nuova intesa con la Provincia per potenziare l’organico della questura. Ribadiamo che la funzione dei CPR non ha nulla a che vedere con quella carceraria, ma di privare della libertà persone in attesa di un’espulsione che probabilmente non arriverà mai, indipendentemente dal fatto che abbiano commesso reati. Ma se fosse vero che l’irregolarità aumenta la possibilità di commettere reati, la soluzione per dare maggiore sicurezza è quella di investire in politiche di regolarizzazione e inclusione, non certo in un “manicomio del presente” che genera solo sofferenza a chi vi è recluso.

Sapevamo fin dall’inizio che una singola manifestazione non sarebbe stata sufficiente a fermare un accordo politico ed economico su cui Fugatti e Piantedosi hanno messo faccia e firma.

Per questo è necessario proseguire e rafforzare la mobilitazione, facendo leva sul consenso espresso da una parte significativa della città e aprendo una discussione concreta e collettiva sulla strategia comune di opposizione: come informare e coinvolgere anche le Valli, dove la destra ha raccolto il suo consenso con una narrazione tossica sulle migrazioni, costruire processi duraturi, pratiche e azioni condivise, anche di disobbedienza civile, per provare davvero a fermare la costruzione del CPR.

L’assemblea è aperta a tutte e tutti: singole persone, associazioni, collettivi, realtà sociali e politiche, e chiunque voglia contribuire a costruire un’opposizione ampia, determinata e radicata.

No CPR. Né qui né altrove.

Indirizzo

Lungadige San Nicolò 4
Trento
38121

Telefono

3474686083

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