28/01/2026
L'EFSA ha valutato il modo in cui i batteri si sviluppano nella carne di bovini, ovini e suini durante la refrigerazione, la conservazione e lo scongelamento.
Il modo in cui la carne viene conservata dagli operatori del settore alimentare prima di arrivare ai consumatori può influire sulla proliferazione dei batteri. Ciò vale sia per i batteri nocivi come Salmonella e Listeria sia per i batteri che rovinano solo l'odore e l'aspetto della carne.
Gli esperti dell'EFSA hanno esaminato in che modo le condizioni di conservazione (come la temperatura, il confezionamento sottovuoto e la durata) influenzino la crescita microbica tra la macellazione e il congelamento, nonché durante il successivo scongelamento e la conservazione.
Metodologia
Per effettuare la valutazione, gli esperti hanno confrontato diversi scenari di conservazione e scongelamento delle carni con uno scenario di riferimento (carne conservata senza confezionamento sottovuoto a 7°C per 15 giorni) osservando differenze nella crescita microbica. Gli esperti hanno applicato il concetto di tempo di equivalenza, utilizzando modelli matematici per prevedere la durata del tempo in cui la carne può essere conservata prima del congelamento in diverse condizioni fino a raggiungere gli stessi livelli microbici dello scenario di riferimento.