22/01/2026
Confrontarsi è umano, ma ogni bambino ha la propria storia.
Il linguaggio cresce nella relazione, nel gioco e nel tempo.
Il ruolo del logopedista non è “etichettare”, ma osservare, accompagnare e sostenere.
È utile chiedere un parere quando, ad esempio, il bambino:
• a 7/8 mesi non produce alcun vocalizzo (urletti, primi suoni)
• a 12/18 mesi non produce le prime parole (“mamma”, “papà”)
• a 18 mesi non parla, oppure dice pochissime parole (meno di 5)
• a 2 anni il bambino non produce nessuna parola o comunque meno di 50 parole
• a 2,5 anni si esprime attraverso frasi composte solamente da 1 parola invece che 2 (“palla” invece di “mamma palla”)
• a 3 anni si esprime attraverso frasi composte solamente da 2 parole invece che 3 (“mamma pappa” invece che “mamma dammi pappa”)
• a 4 anni le frasi non sono corrette grammaticalmente
• intorno ai 5/6 anni non riesce ad raccontare storie organizzate (inizio, svolgimento, fine)
• se il tuo bambino a partire da 1 anno ha difficoltà a guardare negli occhi le persone, predilige i gesti alle parole, fa difficoltà ad indicare, sembra poco interessato alla comunicazione.
Non aspettare che le difficoltà di tuo figlio si risolvano con il tempo, prima si interviene meglio è.
Ti aspettiamo a Studio 10.