23/01/2023
Oggi vorrei parlarvi della cottura al vapore, perchè non solo è importante scegliere gli alimenti giusti, ma anche sapere come utilizzarli.
La cottura al vapore è una tecnica di cottura antica che attualmente viene sempre più utilizzata. Nonostante sia meno efficiente rispetto alla cottura in acqua richiedendo tempi più lunghi, presenta innumerevoli vantaggi nutritivi.
Innanzitutto il principio di questa cottura prevede che l’alimento da cuocere, solido e non liquido, sia immerso nel vapore prodotto dal riscaldamento di un liquido con cui non viene in contatto.
I vantaggi da un punto di vista nutrizionale sono vari:
- vengono preservate vitamine idrosolubili, sostanze antiossidanti e minerali
- rende maggiormente biodisponibili i carotenoidi (antiossidanti e antiinfiammatori) e preserva una maggior quantità di polifenoli
- è un ottimo metodo di cottura per le brassicacee, ovvero cavoli, broccoli e simili poiché, come riportato da SmartFood IEO, preserva i glucosinolati che sono sostanze con azioni antiossidante e antitumorale
- non produce molecole tossiche durante la cottura (pensiamo alla differenza con la cottura alla brace)
- non è necessario utilizzare condimenti in fase di cottura, riducendo quindi l’apporto calorico del piatto, anche perché la cottura al vapore non solo preserva i colori dell’alimento ma anche i sapori
- non da ultimo, i cibi cotti al vapore presentano una maggior digeribilità.
Un paio di suggerimenti pratici per voi...per ridurre i tempi di cottura sarà sufficiente tagliare in pezzetti più piccoli l’alimento e per insaporire la pietanza potranno essere aggiunti aromi nell’acqua utilizzata per produrre vapore, in modo da aromatizzare il piatto in modo sano e leggero.