30/01/2026
2016 → oggi.
C’è chi in questo trend vede solo il tempo che passa.
Io vedo un amore che non se n’è mai andato ma che è diventato infinito ✨
Il 30 gennaio 2016 è stato un dolore immenso.
Proprio come allora, anche oggi il tempo sembra rallentare.
Eppure so che sei sempre con me.
Ti porto nei miei racconti, nei corsi, nei workshop.
Racconto della mia amata NONNA❤️,
così il tuo ricordo non svanisce mai.
Da quel giorno cammino.
Cammino tanto, vado sempre più in alto.
In montagna, nelle mie amate Dolomiti..... Sei nel fiato che prendo,
nel respiro che mi riempie 🌬️.
Ma sei anche qui, più vicino di quanto sembri.
Nei miei lineamenti, nella mia pelle nordica,
nel mento uguale al tuo.
E nel carattere… lì sì che ti assomiglio davvero.
Chissà cosa avresti detto vedendomi oggi.
Quando, dopo il mio racconto, ti dicevo:
“Ecco, nonnina bella, questo è quello che sento.”
Sono sicura che ti sarebbe scappato
il tuo “fa polìto”
(fai bene),
con quell’ammiccamento sornione
di chi già la vedeva lunga di come sarebbero andate le cose..
Eh, infatti… la magia dei sogni premonitori me l’hai passata tu 🪄
E così, nei giorni in cui sento più forte
la tua assenza — come oggi —
mi ricordo di ballare.
Tu lo hai fatto per gioco per tutta la vita, anche a 95 anni.
E mentre ballo, le emozioni si regolano,
il sorriso torna.
E so che, in qualche modo, stiamo ballando insieme 💜💜
Con amore infinito ♾️