Pastapercena

Pastapercena 🔖Piano Nutrizionale Personalizzato
🍏 Educazione alimentare
🍝 Ti insegno a mangiare ciò che ti piace con consapevolezza

25/02/2026

Non aggiungo altro

I corsi di formazione non sono solo corsi di formazione.Almeno non in lavori come questo.Quando lavori con le persone, c...
24/02/2026

I corsi di formazione non sono solo corsi di formazione.
Almeno non in lavori come questo.

Quando lavori con le persone, con il loro corpo, il cibo e la loro storia, la formazione non riguarda solo cosa sai fare, ma come stai tu dentro la relazione di cura.

La comunicazione con il paziente, la capacità di capire in che momento si trova, di accogliere senza giudicare,
di non forzare tempi e significati, richiedono inevitabilmente un lavoro su di sé.

Non è solo accumulo di informazioni. È un processo che mette ordine, conferma il percorso, e chiede al professionista di continuare a trasformarsi insieme al proprio lavoro.

Mi divido in due in questi momenti: da un lato, che figata sapere di poter fare ancora così tanto per migliorare! Dall’altra che paura e che responsabilità!

Ma grazie per aver reso un momento di ulteriore trasformazione personale e professionale così gentile e accogliente.

19/02/2026

⚠️NON HO NULLA CONTRO LA PROAGONISTA DEL VIDEO. Utilizzo il contenuto solo per fare una riflessione.

È possibile che mangeremmo tutti le stesse cose?
Pizza, dolci, biscotti… sempre quelli.

È difficile pensare che abbiamo tutti gli stessi gusti.
È più facile pensare che siano le cose di cui più spesso ci priviamo.

E non solo: spesso sono anche i cibi a cui diamo un significato solo negativo. Se penso alla pizza, per esempio, penso alle calorie, al “non dovrei”, al senso di colpa.

Non penso a tutto il resto.
E allora quando immaginiamo di poter mangiare “qualsiasi cosa”, la testa va subito lì.

Forse il punto non è mangiare di più.
Forse è mangiare con meno paura.

18/02/2026

Ti è mai capitato di evitare un cibo per paura di avere fame dopo?

Capita di, per esperienza personale o sentito dire, evitare il consumo di alcuni alimenti perché poco sazianti o perché ci fanno avere fame subito.
Ha senso?
La risposta come sempre è dipende.

Sapere che un alimento è poco saziante non deve essere un ostacolo ma una risorsa.
Sapere che posso gestire la mia giornata con alimenti diversi è una fortuna.

Esempio:
- oggi lavoro in smartworking, mangio i biscotti a colazione perché intanto, qualora avessi fame, posso accedere tranquillamente alla mia dispensa
- nella giornata di oggi non ho molti impegni, posso mangiare una piadina perché qualora avessi fame dopo mi posso sempre fermare

Gli alimenti che sono poco sazianti non dobbiamo eliminarli ma possiamo inserirli nella nostra quotidianità, permettendoci di avere più varietà e scelta.

13/02/2026

“Ma non eri a dieta?”

Quante volte l’hai sentita? E quante volte hai sorriso anche se dentro si muoveva altro?
Non è una domanda innocua.

È una frase che nasce dentro la cultura della dieta
e che spesso arriva senza cattiveria o intenzione, ma può lasciare addosso a chi la riceve colpa, dubbio, controllo.

Ma non eri a dieta?”

Quante volte l’hai sentita? E quante volte hai sorriso anche se dentro si muoveva altro?
Non è una domanda innocua.

È una frase che nasce dentro la cultura della dieta
e che spesso arriva senza cattiveria o intenzione, ma può lasciare addosso a chi la riceve colpa, dubbio, controllo.

Condividi questo reel se anche tu hai bisogno di definire dei confini e raccontare il perché non è una opzione fare questa domanda!

Ritardare la fame non è un reato! Ma a che prezzo?Se quel “non ascolto” poi ti porta a sensi di colpa, a rimuginare su c...
10/02/2026

Ritardare la fame non è un reato! Ma a che prezzo?

Se quel “non ascolto” poi ti porta a sensi di colpa, a rimuginare su cosa e quanto hai mangiato, allora forse vale la pena fermarsi a valutare pro e contro.

Dai sondaggi che ho fatto emerge una cosa chiara: la sensazione di aver mangiato “troppo” può nascere da molti fattori d...
05/02/2026

Dai sondaggi che ho fatto emerge una cosa chiara: la sensazione di aver mangiato “troppo” può nascere da molti fattori diversi.

A volte è il contesto sociale, ad esempio mangiare con persone più magre o mangiare vicino a qualcuno che mangia molto poco. Ma potrebbe essere anche ad esempio avere a disposizione cibi più palatabili.
A volte è il momento che stiamo attraversando:
la stanchezza, lo stress, un periodo emotivamente difficile ma anche molto piacevole.

Il comportamento alimentare è sicuramente un fenomeno estremamente complesso.
C’è però anche una componente fisiologica, di cui si parla meno: arrivare al pasto con molta fame,
dopo aver ignorato a lungo i segnali del corpo.

Non è una spiegazione che annulla le altre, ma è un pezzo in più per leggere quello che succede.

Ti provo a cambiare la domanda da “sto mangiando troppo?” ma “quanto spesso ignoro la fame?’”

03/02/2026

⚠️ TW: Questo contenuto parla di rapporto con il cibo e con il corpo. Se oggi non è il momento giusto per te, non continuare a leggere.

“Sento di mangiare troppo.”

Molte persone arrivano a questa conclusione guardando il proprio corpo: il peso che cambia, la forma che non piace, la sensazione di essere “in eccesso”.

Ma il corpo non è la riprova assoluta che stai sbagliando.
Il modo in cui giudichiamo il cibo e il corpo è fortemente influenzato dall’ambiente in cui viviamo, dai messaggi che riceviamo ogni giorno, dalle aspettative sociali su come “dovremmo” apparire o mangiare.

La domanda allora non è solo quanto mangi.
La domanda è da dove nasce l’idea che sia “troppo”.

Dal piatto?
O dal modo in cui ti senti nel tuo corpo, dentro questa società?

Perché spesso “mangio troppo” non descrive una quantità ma può descrivere un giudizio.

Insieme facciamo anche questo: annulliamo il valore morale che diamo al cibo.

A volte pensiamo che avere il pensiero fisso sul corponon faccia poi così male.“Non mi pesa, davvero.”Il punto è che, mo...
01/02/2026

A volte pensiamo che avere il pensiero fisso sul corpo
non faccia poi così male.
“Non mi pesa, davvero.”

Il punto è che, molto spesso, quel pensiero non porta a nessun cambiamento reale.Non migliora la relazione con il corpo. Non rende la vita più “leggera”.
Quello che fa, invece, è lasciare degli strascichi.

Li ritrovi:
👉🏻 nel non vivere con serenità i momenti conviviali
👉🏻 nel sentirti sempre un po’ in osservazione durante le feste e nell’osservare a tua volta molto gli altri
👉🏻 nel partire per una vacanza pensando più alla forma fisica e al cibo piuttosto che a cosa vedrai e cosa farai
che a quello che vedrai, farai, assaggerai
👉🏻 nel vivere esperienze che dovrebbero arricchirti e farti star bene, come se fossero prove da superare

Quanto spazio lasci il pensiero del corpo occupi nella tua vita?
Su questo si può lavorare, imparando a parlare di corpo e di peso in modo utile, funzionale.

Indirizzo

Via Mazzini, 30
Trieste
34121

Orario di apertura

Lunedì 14:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

+393513532828

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