27/01/2026
🔬🚀 Parte il progetto !
È ufficialmente iniziato , progetto vincitore della Call del Cluster Scienze della Vita del Friuli Venezia Giulia della Regione Friuli Venezia Giulia, con un obiettivo ambizioso: migliorare la misurazione del grasso nel fegato in modo non invasivo, grazie all’uso dell’intelligenzÈ ufficialmente iniziato , progetto vincitore della Call del Cluster Scienze della Vita del Friuli Venezia Giulia della Regione Friuli Venezia Giulia, con un obiettivo ambizioso: migliorare la misurazione del grasso nel fegato in modo non invasivo, grazie all’uso dell’intelligenz artificiale.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione Italiana Fegato - FIF Onlus e Unicorn Apulia Srl, unendo l’esperienza clinica in ambito epatologico con competenze avanzate di sviluppo tecnologico.
La ricerca è coordinata dalla dott.ssa Natalia Rosso per la Fondazione Italiana Fegato e dall’ing. Sergio Santoro per , e si basa su una tecnologia brevettata sviluppata in collaborazione con l’ Università degli Studi di Bari Aldo Moro, nato dalla collaborazione con il gruppo di ricerca del prof. Piero Portincasa e all’interno della clinica “A. Murri” dell' Ospedale Policlinico di Bari.
L’obiettivo di è rendere le acquisizioni ecografiche uno strumento ancora più efficace, fornendo in futuro una valutazione più accurata della steatosi epatica, una condizione sempre più diffusa a livello globale.
Un esempio concreto di come la sinergia tra ricerca, clinica e innovazione digitale possa aprire nuove prospettive per una diagnosi più precisa e accessibile, nel contesto della medicina di precisione.