Dr. Luca Piazza - Running Injury Specialist

Dr. Luca Piazza - Running Injury Specialist Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dr. Luca Piazza - Running Injury Specialist, Medicina e salute, Via N. Machiavelli 15, Trieste.

Dr. Luca Piazza e’ specializzato negli infortuni del runner e patologie
della colonna vertebrale

Fondatore di PhysioSophy: Studio di Fisioterapia Osteopatia & Chiroterapia | Runner’s clinic

24/03/2026

Il tuo piede atterra troppo lontano dal tuo corpo. Ad ogni passo stai frenando senza saperlo.
Si chiama overstriding — uno dei principali fattori di rischio di infortuni nei runner documentati dalla ricerca biomeccanica.
Cosa succede quando overstride:
→ Picco di carico verticale elevato all’impatto — associato a fratture da stress e infortuni dei tessuti molli
→ Ginocchio quasi esteso all’atterraggio — riduce l’ammortizzazione muscolare
→ Freni invece di propellerti — sprechi energia nel suolo
(Davis IS et al. BJSM 2016 — Heiderscheit BC et al. Med Sci Sports Exerc 2011)
Come si corregge:
→ Aumenta la cadenza del 5-10%
→ Usa un metronomo a 170-175 bpm nelle uscite facili
→ Graduale — mai tutto insieme
Non devi cambiare la tecnica di corsa. Devi correggere un parametro biomeccanico misurabile.
⬇️ Qual è la tua cadenza media sul Garmin? Scrivimela nei commenti.

24/03/2026

Il tuo coach corregge la tecnica di corsa. La ricerca dice che stai correggendo la cosa sbagliata.

La tecnica di corsa è un concetto prescrittivo — soggettivo, non standardizzato scientificamente. Non esiste un unico pattern tecnico dimostrato come superiore per prevenire gli infortuni in tutti i runner.

La biomeccanica di corsa è un’altra cosa.
È misurabile. È oggettiva. Ha indicatori specifici associati al rischio di infortuni documentati da evidenza peer-reviewed
:
→ Velocità di carico verticale all’impatto — il predittore più forte del rischio di infortuni nei runner. Non la postura. Non lo stile. Un numero misurabile.
(Davis IS et al. BJSM 2016. PMID: 26112035)

→ Cadenza — aumentarla del 5-10% riduce il carico sull’anca del 20%.
(Heiderscheit BC et al. Med Sci Sports Exerc 2011. PMID: 20581720)

→ Overstriding — atterraggio del piede lontano dal centro di massa. Misurabile con analisi video.

→ Caduta del bacino in appoggio monopodalico — associata alla sindrome femoro-rotulea.
(Noehren B et al. JOSPT 2012. PMID: 22951456)

Tecnica di corsa — aria fritta se non supportata da dati oggettivi.

Biomeccanica di corsa — strumento clinico con evidenza scientifica solida.

La differenza non è semantica. È la differenza tra un consiglio generico e un intervento clinico misurabile.

💬 Il tuo coach ti ha mai dato un dato biomeccanico oggettivo? Scrivimelo nei commenti.

22/03/2026

Postura di corsa e tecnica di corsa: aria fritta.
Clinicamente irrilevante per la prevenzione e la riabilitazione degli infortuni. Detto chiaramente.
Quello che conta davvero sono tre cose:
✅ Warm-up dinamico sempre — specifico, progressivo, mai statico
✅ Rinforzo pliometrico running specific — o pliometria base se sei alle prime armi. Il corpo deve imparare ad assorbire e restituire il carico
✅ Una biomeccanica priva di cinque fattori di rischio:
→ Cadenza entro il range ottimale
→ Nessun rimbalzo eccessivo
→ Nessuna caduta del bacino sull’arto in appoggio
→ Nessun overstriding — il piede non atterra lontano dal centro di massa
→ Flessione del ginocchio a metà del passo entro i limiti fisiologici
E tre cose da non fare:
❌ Non correre più di 5 volte a settimana
❌ Non aumentare il volume più del 10% a settimana — fino a 30 km. Oltre quella soglia le regole cambiano
❌ Non trascurare idratazione e sonno — il recupero è allenamento

Divertiti.

💬 Quale di questi cinque fattori di rischio ti riguarda? Scrivimelo nei commenti.

20/03/2026

Stretching dopo la corsa: ti hanno mentito.

Il primo Consensus internazionale sullo stretching del 2025 — venti esperti, dodici paesi, cento per cento di accordo — è stato unanime: lo stretching non è raccomandato come routine di recupero post-esercizio.

Due meta-analisi indipendenti confermano: stretching post-corsa versus riposo passivo produce zero differenza clinicamente rilevante sul DOMS a 24, 48 e 72 ore.

Quelle gambe pesanti dopo il lungo le hai comunque.
(Afonso et al., Front Physiol 2021 — Frontiers in Physiology 2025)

La svolta più interessante: il DOMS non origina dal muscolo. Origina dalla fascia. Il tessuto connettivo extramuscolare, ricco di nocicettori fasciali, è il vero responsabile del dolore post-esercizio.

Questo spiega perché lo stretching non funziona — agisce sul muscolo, non sul bersaglio reale.
(Wilke & Behringer, Int J Mol Sci 2021)

Cosa funziona davvero:
→ Foam rolling — agisce direttamente sulla fascia

→ Massaggio a percussione — superiore allo stretching in un RCT del 2025

→ 15 minuti di camminata leggera post-corsa

Lo stretching ha il suo posto — in una sessione separata, per il range of motion.

Non dopo la corsa per il DOMS.

💬 Fai ancora stretching post-corsa? Da quanto? Scrivimelo nei commenti.

18/03/2026

7 segnali clinici durante la corsa richiedono stop immediato. Quanti ne conosci?

Non tutto il dolore del runner è uguale. C’è dolore da adattamento — prevedibile, gestibile, progressivo. E c’è dolore da danno strutturale — che il corpo usa come segnale di allerta preciso.

🔴 1. Dolore osseo puntiforme su tibia, metatarsi o femore che aumenta col carico → sospetta frattura da stress

🔴 2. Gonfiore articolare rapido + calore + dolore notturno → infiammazione sinoviale acuta

🔴 3. Tendine caldo, tumefatto, dolore acuto → fase reattiva. Rischio rottura se continui

🔴 4. Dolore >5/10 che non si risolve in 48 ore → il tessuto non sta recuperando

🔴 5. Formicolii, intorpidimento o debolezza improvvisa alla gamba → segnale neurologico

🔴 6. Dolore diffuso sulla tibia mediale in fase acuta → rischio documentato di frattura da stress

🔴 7. Costrizione o pressione al petto sotto sforzo → non è muscolare. Medico subito!

Il dolore da adattamento si gestisce con criterio. Questi sette segnali richiedono un clinico.

Dubbi? Scrivimi in DM — rispondo entro 24 ore.

⬇️ Quanti ne conoscevi prima di questo video?

16/03/2026

Garmin traccia ogni km. Ma sai da quanti km le tue scarpe ti stanno già tradendo?

Dopo 480 km il midsole ha perso fino al 33% della sua capacità di ammortizzazione.

Non lo senti. La ricerca lo dimostra: i runner esperti non percepiscono questa perdita anche dopo 640 km. Le scarpe sembrano perfette. Il tuo tessuto muscoloscheletrico sta già pagando il prezzo.

Uno studio del 2025 su oltre 800 runner ha validato quello che il tuo corpo già sapeva: se le scarpe ti sembrano dure sotto il piede, quel segnale è reale. I runner che percepivano cushioning insufficiente avevano un rischio infortuni significativamente più alto.

E sulla scelta della scarpa — una review del 2022 su oltre 11.000 runner è stata chiara: nessuna categoria, neutral, stability o motion control, previene gli infortuni in modo significativo. La scarpa non ti protegge. La tua biomeccanica individuale sì.
Innamorati delle scarpe? Dopo 480 km usale per passeggiare.

⬇️ Vai su Garmin o Strava adesso. Quanti km hai sul paio che indossi? Scrivimelo nei commenti.

15/03/2026

Puoi correre con dolore? Dipende dal numero.

Le regole cliniche che uso con tutti i miei pazienti runner:

🟢 0-3/10 → Continua. Monitora che non aumenti.

🟡 4-5/10 → Riduci del 50% (ritmo o distanza).

🔴 6+/10 → Fermati. Senza eccezioni.

Due regole extra che cambiano tutto:
→ Dolore che aumenta DURANTE la corsa = stop immediato (indipendentemente dal numero iniziale)
→ Dolore residuo oltre 24h post-run = segnale di overload, il tuo volume è troppo alto

Non indovinare. Non sperare che passi. Misura.

La ricerca di Gabbett (BJSM, 2016) dimostra che il rischio infortuni esplode quando il carico settimanale supera bruscamente il carico cronico. Il dolore è il primo segnale.

💬 Scrivimi: che dolore hai di solito e a che numero arriva!

15/03/2026

🏃 Le tue scarpe da corsa contano poco o nulla su performance, prevenzione o riabilitazione infortuni

Hell to toe drop o la differenza tra retro cushioning e avampiede incoraggia un tipo di attacco a terra ma ha influenza quasi nulla su biomeccanica e performance

Sono altri i fattori che influiscono e possono cambiare la tua esperienza di runner!

Scegli con gusto ma senza stress le@tue scarpe!

dr

08/03/2026

Buon 8 marzo. Lo festeggio con qualcosa di utile. 🏃‍♀️

Le donne runner hanno un rischio di frattura da stress 1.5–2× superiore agli uomini. Tibia, metatarsi, femore.
Non è sfortuna. È fisiologia. (Wentz et al., 2011)

La Female Athlete Triad — 3 cause:
→ Bassa disponibilità energetica (mangi meno di quanto consumi)
→ Alterazioni ormonali (meno estrogeni = osso più fragile)
→ Densità minerale ossea ridotta sotto carico ripetuto (Nattiv et al., ACSM 2007)

Il segnale da non ignorare:
Dolore osseo localizzato che peggiora durante la corsa e non cede col riposo = red flag clinico. Non aspettare.

Corri forte. Corri a lungo. Ma con un corpo preparato a reggere quello che chiedi.

Buon 8 marzo a tutte le runner che non mollano. 💪

🔁 Condividi con una runner che conosci.

02/03/2026

🦴 La corsa non è camminata veloce. Biomeccanicamente sono due movimenti completamente diversi.
E capire questa differenza spiega perché ti infortuni.

Camminata:
→ Nessuna fase di volo
→ Forza di impatto: 1.0–1.2× il peso corporeo
→ Carico continuo e graduale

Corsa:
→ Fase di volo: entrambi i piedi in aria simultaneamente
→ Forza di impatto all’atterraggio: 2.5–3.0× il peso corporeo
→ Carico impulsivo, ad alta frequenza

Il tendine d’Achille in corsa assorbe forze fino a 6–8 volte il peso corporeo ad ogni passo. Il quadricipite e il gluteo lavorano in modo eccentrico per controllare l’atterraggio.

Con 30 km/settimana a 170 passi/min → circa 34.000 ripetizioni del ciclo carico-scarico.
Trentaquattromila. A settimana.

Il problema non è la corsa. È correre senza aver preparato muscoli, tendini e struttura ossea ad assorbire quel tipo di carico. Il tuo cardio migliora in settimane. I tendini si adattano in mesi. Questo gap è l’infortunio.

📚 Fonte: Cavanagh & Lafortune, J Biomech 1980 | Nilsson & Thorstensson, Acta Physiol Scand 1989

💾 Salva questo post — la prossima volta che senti “corri meno” saprai cosa rispondere.

01/03/2026

🏃Sono fisioterapista. E corro.

Non per fare il guru del fitness. Ma perché capire il corpo dall’interno — come runner e non solo come clinico — cambia il modo in cui lavoro con i miei pazienti.

Ho fatto gli stessi errori che vedo ogni giorno in clinica:
🚨Troppo volume, troppo presto
🚨Nessun lavoro di forza specifico per la corsa
‼️Ignorato i segnali del corpo finché non si è rotto qualcosa

😁Poi ho applicato quello che insegno. E ho smesso di infortunarmi.

Qui pubblico contenuti pratici basati su evidenza clinica — non trend, non opinioni.

📍 Trieste | Fisioterapista & Running Specialist
🔔 Seguimi se vuoi correre senza paura e senza infortuni.

26/02/2026

Indirizzo

Via N. Machiavelli 15
Trieste
34132

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