04/10/2023
Il recettore occlusale è uno dei più importanti all’interno del corpo. Una sua alterazione può variare l’assetto posturale globale e produrre problematiche quali cervicalgie ,emicranie, reflusso gastroesofageo, lombalgie ecc. Individuare una sua perturbazione aiuta a risolvere in maniera più efficace la sintomatologia del paziente.
OSTEOPATIA E OCCLUSIONE DENTALE
Negli ultimi anni, si è assistito a una crescente collaborazione tra osteopati, odontoiatri e ortodontisti.
Questa collaborazione è emersa in virtù del riconoscimento che la salute della bocca e dei è intrinsecamente legata al benessere del corpo nel suo complesso, e non può essere considerata separatamente.
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Un legame significativo esiste tra l'occlusione dentale e la postura corporea.
L'occlusione influenza la posizione della , che a sua volta impatta sulla postura attraverso le catene mio-fasciali del corpo.
Quando la mandibola adotta una posizione asimmetrica per motivi genetici, traumatici o dovuti a trattamenti odontoiatrici come l'ortodonzia, le otturazioni, le estrazioni o le protesi, ciò può causare alterazioni posturali dovute alle contrazioni muscolari, generando problemi e dolore alla colonna .
L'intervento dell'osteopata mira a ottimizzare e accelerare il trattamento ortodontico, riportando il corpo verso una postura fisiologica.
Osteopatia e
L'osteopatia riveste un ruolo significativo nei pazienti in trattamento ortodontico, facilitando l'adattamento del corpo ai cambiamenti indotti dagli apparecchi fissi o mobili.
Ciò aiuta a prevenire sintomi dolorosi e contribuisce all'accelerazione del processo di cura da parte dell'ortodontista.
Tuttavia, quando si tratta di una vera malocclusione, il trattamento osteopatico da solo può essere sintomatico e i problemi e articolari possono emergere nuovamente.
Di conseguenza, è altamente consigliabile una collaborazione stretta tra l'odontoiatra e l'osteopata, soprattutto per affrontare problematiche legate alla regione cervicale e alle tensioni muscolari di origine stomatognatica, come il bruxismo o il digrignamento dei denti.
L'osteopata verifica i cambiamenti posturali del paziente e, se necessario, interviene per risolvere eventuali rigidità craniche.
Questa collaborazione è particolarmente efficace nel trattamento ortodontico dei bambini, che hanno un sistema corporeo più malleabile e rispondono meglio alle modificazioni indotte dall'osteopatia.
Un protocollo di collaborazione ben strutturato tra odontoiatra, e osteopata può aiutare il bambino a tollerare meglio l'apparecchio ortodontico e ridurre la durata complessiva del trattamento.
Rapporti tra Occlusione e Postura
L'articolazione temporo-mandibolare (ATM) è stata oggetto di discussioni sul suo coinvolgimento nelle modificazioni posturali, e questa conoscenza empirica sta diventando sempre più supportata dalla ricerca scientifica.
Si è dimostrato che problemi di postura possono derivare da un errato contatto tra i denti o da una cattiva deglutizione, confermando il concetto di unità e globalità del corpo, fondamentale nell'osteopatia.
L'osteopatia si rivela utile nei casi di trattamento ortodontico, ricostruzione dell'occlusione e nei problemi legati all'ATM. L'intervento dell'osteopata accelera il trattamento ortodontico, riduce le recidive e contribuisce a ristabilire una postura corretta.
Osteopatia e Apparecchi Ortodontici
Gli apparecchi ortodontici hanno lo scopo di migliorare la funzionalità e l'estetica dei denti. Tuttavia, mentre l'ortodontista utilizza apparecchi correttivi per allineare i denti, questi possono causare rigidità e alterazioni nel sistema craniale e, di conseguenza, influire sulla mobilità di altre strutture corporee.
Sia negli adulti che nei bambini, il corpo può faticare ad adattarsi a queste modifiche indotte dagli apparecchi ortodontici, portando a sintomi come mal di testa, difficoltà di concentrazione, dolori alla colonna vertebrale, scoliosi, cambiamenti di umore, vertigini e disturbi visivi.
Per mitigare questi problemi e prevenire recidive, è essenziale un trattamento osteopatico regolare durante il trattamento ortodontico.
In conclusione, la collaborazione tra odontoiatra, ortodontista e osteopata è fondamentale per garantire il successo del trattamento ortodontico e il benessere complessivo del paziente, specialmente quando si tratta di problemi legati all'occlusione, alla postura e all'ATM.