22/01/2026
Proprio chi doveva amarmi in modo incondizionato, mi ha sempre fatta sentire sbagliata, incompleta. Ho pensato troppo a lungo di non essere abbastanza, di non valere un granché. Potevo fare meglio, potevo fare di più, potevo metterci più impegno e convinzione.
Ma tanto papà non mi vedeva. O meglio vedeva solo una versione grigia di me, e comunque preferiva mio fratello. A me distrattamente chiedeva come era andata la giornata, per poi non ascoltare la risposta, a mio fratello faceva commenti, richieste, regali. Ah i regali! Quante volte c'era un pacchetto solo per lui, anche senza un motivo particolare ("so che ti piaceva questo e te l'ho preso").. per me niente, neanche una scusa o una spiegazione.
Ma non poteva essere così! Mi impegnavo, sudavo, faticavo, cercavo di essere meglio, di emergere dall'acqua che continuava a tirarmi sul fondo, di gridare che c'ero anche io!
Puntualmente annegavo, immersa nella pressione che mettevo sulle mie spalle.. non era mai abbastanza per farmi vedere, per farmi apprezzare, in definitiva per farmi amare.
Nessuno merita questo. Dobbiamo essere amati, non perché facciamo bene. Semplicemente perché siamo.