20/09/2020
** ADOLESCENZA E GENITORIALITA' **
L'adolescenza puo' essere definita come una fase di passaggio tra l'età infantile e quella adulta.
In questa fase una serie di trasformazioni investono l'individuo sul piano fisico, cognitivo, emotivo e sociale.
Il ragazzo vive percio' un momento di crisi in cui coesistono due tendenze opposte che producono tensione: una spinta verso l'acquisizione del ruolo di adulto e nel contempo una difficoltà a separarsi dal ruolo di bambino e dal mondo sicuro dell'infanzia.
Donald Winnicott, pediatra e psicoanalista britannico, descrive l'adolescenza come un passaggio evolutivo fondamentale per il raggiungimento dell'indipendenza individuale e in cui l'ambivalenza è caratteristica tipica.
Per raggiungere tale indipendenza individuale, l'adolescente si ritroverà ad affrontare nuove sfide. Dovrà definire la propria identità, riscoprirsi in un corpo nuovo, fare nuove esperienze, trasformare gli affetti e i sentimenti infantili in affetti e sentimenti adulti, trovare nuovi modi di rapportarsi. Dovrà inoltre far fronte ad un processo di separazione psicologica dalla sua famiglia e questo comporterà il manifestarsi di atteggiamenti ambivalenti quali ad esempio, la sfida, la trasgressione, la rabbia e il bisogno di protezione.
Mentre l'adolescente si trova impegnato ad affrontare la sfida adolescenziale, i genitori hanno il compito di reggerla.
Anche il ruolo genitoriale dovra' quindi ridefinirsi e sarà necessaria una protezione più "flessibile", valorizzando gli spunti emancipativi dei figli e comprendendo al contempo il loro bisogno di aiuto e sostegno.
L'impresa non sarà facile, perché spesso i genitori non riconoscono nella persona che hanno di fronte il figlio di una volta e fanno fatica a comunicare con lui, perché reagisce in una maniera inaspettata. Sono anche loro disorientati e gli atteggiamenti di sfida e rabbia mettono a dura prova. Ma se questi atteggiamenti riuscissimo a guardarli con occhi diversi, da un'altra angolazione potremmo scoprire che sono soltanto l'espressione del bisogno di essere protetti ma di essere lasciati liberi di volare con le proprie ali.