21/01/2025
Psycho “Corpi troppo umani”
Edizione 2025 del cineclub psicoanalitico
Questa nuova edizione di Psycho è dedicata a David Lynch, uno dei più grandi registi del XX secolo.
Se David non fosse mai nato, se non fosse diventato un regista di cinema … la nostra vita senza le sue opere, da Elephant Man (1980) a Velluto Blu (1986), da Una storia vera (1999) a Mulholland Drive (2001); quest’ultimo film già proiettato nell’ambito di Psycho. E poi l’indimenticabile e immenso Twin Peaks.
Come disse Alberto Moravia, ai funerali di Pier Paolo Pasolini, di poeta ne nasce uno ogni secolo. Ebbene Lynch era un poeta, era un artista. Anzi è un poeta, è un artista perché le sue opere, i suoi film evocano in noi emozioni profonde che ci abitano, ci accompagnano nel corso del tempo e rendono, nelle intermittenze del cuore, la vita meravigliosa.
I film, i film di Lynch (ma anche di Cronenberg, Pasolini, Lanthimos) ci donano l’àncora e l’ancòra, la base sicura e il desiderio che gli artisti ci regalano, e a loro e a Lynch eterna gratitudine.
Dott. Claudio Grasso
Direttore dell' IPP