26/02/2026
Mi dicono che il mio metodo è “alternativo”.
Ormai ci sono 100000000 tipi di allenamento e quindi quello che mi sono creato è che riporto agli altri il mio posso dire che e è adattivo.
Non cerco la scarpa perfetta o il peso calibrato: alleno il corpo a gestire l’imprevisto.
Perché se impari a correre forte quando tutto rema contro, immagina cosa farai quando avrai il vento a favore.
Un allenamento adattivo è come un GPS: se sbagli strada o trovi traffico (stress, stanchezza), ricalcola il percorso per farti arrivare alla meta nel modo più intelligente possibile.