24/03/2026
Oggi mi si è creato dello spazio e ho deciso di camminare.
Camminare nel parco, senza meta, senza un tempo.
Non succede così spesso, e proprio per questo mi ha fatto pensare a quanto, a volte, sia necessario prenderselo quello spazio. Non solo per il corpo, ma anche per la mente.
Camminare mi aiuta a rallentare, a mettere un po’ di ordine tra i pensieri, a regolare quello che sento. È qualcosa di semplice, ma con un impatto reale: abbassa lo stress, migliora l’umore e restituisce un po’ di chiarezza.
E vale anche per gli psicologi. Siamo abituati a stare accanto agli altri, ad accogliere, contenere, pensare. Ma per farlo davvero, abbiamo bisogno anche di momenti in cui fermarci e rigenerarci.
A volte non serve qualcosa di complesso: basta uscire e fare due passi, con intenzione.
Non è poi quello che si fa nel percorso psicologico?