12/03/2026
“Per tutelare i cittadini non serve cambiare la Costituzione: servono risorse, efficienza e prevenzione.”
— don Luigi Ciotti
A pochi giorni dal referendum sulla riforma della giustizia, richiama un principio fondamentale: la giustizia deve garantire tutti, soprattutto chi attende verità da anni e chi vive condizioni di fragilità.
Non servono interventi che alterano gli equilibri costituzionali: servono risorse, efficienza, prevenzione, e un sistema capace di proteggere davvero i diritti delle persone.
Nell’intervista a la Repubblica, don Ciotti ricorda che la non è un ostacolo da superare a maggioranza, ma un pilastro da applicare. E mette in guardia dal rischio di “sottrarre spazi di rappresentanza alla magistratura” e di costruire una giustizia “forte coi deboli e remissiva verso i potenti”.
Le sue parole dialogano anche con la testimonianza di chi aspetta giustizia da una vita: «La mafia cerca i silenzi e i giudici intimiditi», ha detto Ilaria Ioculano, figlia di una vittima innocente. Ed è proprio per queste famiglie — l’80% delle quali ancora senza verità — che il , un giorno prima del voto sul , a Torino, torneremo a stringerci nella Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie.
👉Leggi l'intervista di Concita Sannino: https://www.gruppoabele.org/it-don_ciotti_verso_le_toghe_c_e_un_intento_punitivo_la_riforma_salva_i_potenti