Franco Lepore

Franco Lepore Avvocato, Disability Manager, Presidente Agenzia IURA, Presidente UICI Piemonte

L'esercizio del diritto di voto per le persone con disabilità.I prossimi 22 e 23 marzo i cittadini italiani saranno chia...
20/03/2026

L'esercizio del diritto di voto per le persone con disabilità.
I prossimi 22 e 23 marzo i cittadini italiani saranno chiamati alle urne in occasione della consultazione referendaria sulla giustizia. Pertanto ne approfittiamo per ricordare le disposizioni che favoriscono l’esercizio del voto delle persone con disabilità.
Le norme vigenti forniscono indicazioni sull’accessibilità dei seggi elettorali. In particolare, gli arredi della sala di votazione delle sezioni elettorali devono essere disposti in modo da permettere agli elettori non deambulanti di leggere il manifesto contenente le liste dei candidati, di votare in assoluta segretezza, nonché di svolgere anche le funzioni di componente di seggio o di rappresentante di lista e di assistere, ove lo vogliano, alle operazioni dell’ufficio elettorale.
Inoltre almeno una cabina elettorale deve avere i seguenti requisiti: accessibilità alle carrozzine; lista dei candidati affissa ad una altezza che consenta una agevole lettura; piano di scrittura con altezza di circa 80 centimetri; identificazione di tale cabina con affissione di apposita segnaletica.
In applicazione a quanto previsto dal DPR n. 361/1957, sono da considerarsi “elettori fisicamente impediti”, i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità.
Pertanto solo le persone con tali compromissioni, e non con altre, possono esercitare il diritto di voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia o di un altro elettore, volontariamente scelto come accompagnatore. La legge n. 17/2003 ha precisato che non è necessario che l’elettore accompagnatore sia iscritto nelle liste elettorali dello stesso comune dell’assistito. L’unico requisito richiesto per l’accompagnatore dell’elettore con disabilità è quello dell’iscrizione nelle liste elettorali di un qualsiasi comune italiano.
Le persone con quelle compromissioni possono presentare un’apposita domanda presso il proprio comune di residenza, corredata dal verbale di invalidità/cecità, al fine di far inserire l’annotazione del diritto al voto assistito direttamente nella tessera elettorale personale mediante apposizione di un corrispondente simbolo o timbro (AVD). Gli elettori che riportano sulla tessera elettorale tale indicazione vengono ammessi al voto con l’aiuto di un accompagnatore senza altra formalità.
Nel caso in cui la disabilità non sia evidente, oppure non sia nota al presidente di seggio, deve essere presentato uno specifico certificato rilasciato da medici designati dall’Azienda sanitaria locale. Tale documento deve precisare che la condizione della persona impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore.
Nei giorni scorsi è stata emanata la Circolare n. 32/2026 dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (Direzione Centrale per i Servizi Elettorali) del Ministero dell’Interno in materia di esercizio del diritto di voto delle persone con disabilità. In coerenza con i principi costituzionali che presidiano l'esercizio del diritto di voto (personalità, eguaglianza, libertà e segretezza), sono state fornite ulteriori indicazioni volte a semplificare e uniformare le prassi applicative per il diritto di voto delle persone con disabilità. In particolare, con la Circolare in commento è stata valutata la possibilità di utilizzare la Carta Europea della Disabilità (Disability Card) come ulteriore documento per avvalersi del voto assistito. Pertanto, per le diverse consultazioni elettorali e referendarie, il Presidente di seggio potrà considerare quale documentazione idonea a supporto della richiesta di voto assistito anche la Disability Card quando rechi la lettera A attestante la necessità di accompagnatore.
Questa circolare rappresenta un importante e ulteriore passo avanti nel rispetto del diritto di voto delle persone con disabilità.

Il primo marzo 2026 è partita la terza fase sperimentale della riforma della disabilità. Le nuove procedure riguarderann...
12/03/2026

Il primo marzo 2026 è partita la terza fase sperimentale della riforma della disabilità. Le nuove procedure riguarderanno 40 ulteriori province. In questo articolo potrete leggere le principali novità.

Con l’emanazione del Decreto Legge 19 febbraio 2026, n. 19, il 1° marzo è partita la terza fase di sperimentazione della riforma della disabilità. In particolare la fase sperimentale già in atto in 20 province è stata estesa alle seguenti ulteriori 40 province: Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, ...

01/03/2026

Avvio della terza fase sperimentale della riforma della disabilità.
Con l’emanazione del Decreto Legge 19 febbraio 2026, n. 19, il 1° marzo è partita la terza fase di sperimentazione della riforma della disabilità. In particolare la fase sperimentale già in atto in 20 province è stata estesa alle seguenti ulteriori 40 province:
Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catania, Chieti, Como, Cosenza, Crotone, Cuneo, La Spezia, Mantova, Massa Carrara, Messina, Milano, Pavia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Savona, Sondrio, Terni, Torino, Treviso, Udine, Venezia, Verona, Vibo Valentia.
Si precisa che attualmente il procedimento per la valutazione di base potrà essere avviato nelle suddette province esclusivamente con la presentazione del nuovo certificato medico introduttivo che non dovrà essere più completato dalla domanda amministrativa attraverso i Patronati.
In queste nuove province la fase sperimentale riguarderà esclusivamente tre patologie: autismo, sclerosi multipla, diabete mellito di tipo 2.
Il Decreto Legge 19 febbraio 2026, n. 19 ha portato anche un’altra novità in merito alla composizione delle Commissioni Mediche. Pertanto si riepiloga di seguito la composizione delle Unità di Valutazione di Base.
UVB per la valutazione di persone con disabilità maggiorenni:
un medico nominato dall’INPS, con il ruolo di presidente, specializzato in medicina legale, in medicina del lavoro o in altre specializzazioni equipollenti o affini o, nel caso non sia disponibile un medico con tali specializzazioni, un medico che abbia svolto attività per almeno un anno in organi di accertamento in materia assistenziale o previdenziale;
un medico nominato dall’INPS;
un professionista sanitario in rappresentanza delle Associazioni di categoria (ANMIC, UICI, ENS e ANFFAS);
una figura professionale appartenente alle aree psicologiche e sociali.
UVB per la valutazione di persone con disabilità minorenni:
un medico nominato dall’INPS, con il ruolo di presidente, specializzato in medicina legale, in medicina del lavoro o in altre specializzazioni equipollenti o affini o, nel caso non sia disponibile un medico con tali specializzazioni, un medico che abbia svolto attività per almeno un anno in organi di accertamento in materia assistenziale o previdenziale;
un medico nominato dall’INPS;
un professionista sanitario in rappresentanza delle associazioni di categoria (ANMIC, UICI, ENS e ANFFAS);
una figura professionale appartenente alle aree psicologiche e sociali.
In ogni caso, almeno uno dei medici della Commissione deve essere in possesso di specializzazione in pediatria, in neuropsichiatria infantile o equipollenti o affini, o di specializzazione nella patologia che connota la condizione di salute della persona e, per tali fattispecie, il medico può partecipare alle unità di valutazione di base anche a distanza mediante video-collegamento.
La valutazione di base è definita con la partecipazione di almeno tre componenti, al cui numero può concorrere anche il professionista sanitario in rappresentanza delle Associazioni di Categoria, se presente. In caso di parità di voti, il voto del presidente della Commissione vale doppio.
Le Unità di Valutazione di base potranno essere presiedute anche da medici specializzati in medicina del lavoro o in altre specializzazioni equipollenti o affini. Nel caso non sia disponibile un medico con le suddette specializzazioni, l’INPS potrà nominare, come Presidente, un medico che abbia svolto per almeno un anno attività in organi di accertamento in materia assistenziale o previdenziale.
Da oggi le province coinvolte nella sperimentazione saranno pertanto 60, un campione significativo che consentirà di monitorare attentamente la procedura per l’accertamento della valutazione di base che entrerà a regime, salvo proroghe, il 1° gennaio 2027.

Ieri mattina ho consegnato il Premio "Sguardo in rilievo" 2026 al Gruppo Lavazza. Il riconoscimento è stato ideato da UI...
26/02/2026

Ieri mattina ho consegnato il Premio "Sguardo in rilievo" 2026 al Gruppo Lavazza. Il riconoscimento è stato ideato da UICI Piemonte per valorizzare l'impegno di istituzioni, enti pubblici e privati, personalità che si distinguono nella promozione dell'inclusione delle persone con disabilità visive.
La motivazione del Premio consegnato a Lavazza risiede nel fatto che l'Azienda si sta impegnando nella resa accessibile dei propri prodotti e sta promuovendo percorsi culturali e sensoriali inclusivi. In particolare UICI Piemonte e Lavazza hanno collaborato per il miglioramento dell'accessibilità di una macchina da caffè attraverso l'inserimento di chiari riferimenti tattili e segnali acustici ben definiti per le varie operazioni. Inoltre si è lavorato per rendere pienamente accessibile l'applicazione per dispositivi mobili per il comando da remoto di una macchina.
Il confronto ha interessato anche le confezioni di capsule di caffè “A Modo Mio”, che ora sono dotate di una scritta in braille e di un QR Code per accedere ad informazioni aggiuntive. Infine l'Associazione e l'Azienda hanno organizzato “Blind Coffee”, un ciclo di incontri nati per avvicinare il pubblico al mondo della disabilità visiva.
Ci tengo a sottolineare la serietà, la sensibilità e la capacità di ascolto dimostrate dall’azienda. Grazie a questo lavoro in sinergia tra UICI Piemonte e Lavazza, le persone cieche e ipovedenti possono essere un po' più autonome in un’azione quotidiana come quella di preparare e gustare un caffè.

21/02/2026

Bando "Vita e opportunità" rivolto agli Enti del Terzo Settore.
Nei giorni scorsi il Ministero per le disabilità ha pubblicato il bando denominato "Vita e Opportunità – Un futuro migliore e di valore per tutti". La misura è rivolta in particolare agli Enti del Terzo Settore. Il bando, che mette a disposizione 380 milioni di euro, intende finanziare progetti che promuovano il diritto delle persone con disabilità a una vita sociale, lavorativa e ricreativa piena e partecipata e il più possibile autonoma e indipendente, con l'obiettivo di aumentare possibilità, opportunità e occasioni di crescita e innovazione nell’àmbito dello sviluppo di percorsi formativi, occupazionali, ricreativi e di vita»..
In particolare il bando si concentra su tre linee di intervento: progetto di vita, agricoltura sociale e attività ricreative per bambini e giovani con disabilità.
I progetti potranno essere presentati a partire dal prossimo 2 marzo. A questo link potete avere maggiori approfondimenti.

19/01/2026

📌 Legge n. 106/2025: nuove tutele per i lavoratori con patologie oncologiche, invalidanti e croniche.

Dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore le disposizioni introdotte dalla Legge 18 luglio 2025, n. 106, che rafforzano il sistema di tutela dei lavoratori pubblici e privati affetti da malattie oncologiche, invalidanti o croniche, anche rare, con invalidità pari o superiore al 74%.
La riforma mira a garantire un più equilibrato bilanciamento tra diritto alla salute e conservazione del posto di lavoro, offrendo strumenti concreti a chi affronta percorsi di cura complessi.

🔹 Congedo straordinario non retribuito per gravi patologie

I lavoratori dipendenti, pubblici e privati, possono richiedere un congedo fino a 24 mesi, continuativo o frazionato.

Durante il congedo:
è garantita la conservazione del posto di lavoro;
non spetta la retribuzione;
non è consentito svolgere attività lavorativa;
il periodo non è computato ai fini dell’anzianità di servizio né previdenziali, salvo riscatto contributivo.

Restano ferme eventuali previsioni più favorevoli stabilite dalla contrattazione collettiva.

🔹 Certificazione sanitaria

L’accesso al congedo è subordinato a certificazione rilasciata dal medico di medicina generale o da un medico specialista operante in strutture sanitarie pubbliche o private accreditate.

🔹 Priorità nell’accesso al lavoro agile

Al termine del congedo straordinario, il lavoratore ha diritto di precedenza nello svolgimento della prestazione in modalità di lavoro agile, ove compatibile con le mansioni, riservato a chi abbia già usufruito del congedo di 24 mesi.

🔹 Tutele per lavoratori autonomi e liberi professionisti

La legge estende specifiche garanzie anche ai lavoratori autonomi affetti da patologie oncologiche o con invalidità superiore al 74%, prevedendo la sospensione dell’esecuzione della prestazione continuativa fino a 300 giorni per anno solare, senza pregiudizio del rapporto con il committente.

🔹 Nuovi permessi retribuiti per visite, esami e cure mediche

È riconosciuto ai lavoratori dipendenti un ulteriore monte di 10 ore annue di permessi, da utilizzare per:
visite mediche;
esami strumentali e di laboratorio;
cure mediche frequenti.

Il diritto spetta anche ai genitori di figli minori affetti dalle medesime patologie.
Le ore sono indennizzate dall’INPS, secondo le modalità dell’indennità di malattia, e devono essere fruite a ore intere.

🔹 Istruzioni operative INPS

La Circolare INPS n. 152 del 19 dicembre 2025 ha fornito le indicazioni operative per la richiesta e la fruizione dei permessi, che devono essere accompagnati da idonea documentazione sanitaria.

📎 Le nuove misure si affiancano alle tutele già previste dall’ordinamento, tra cui i permessi di cui alla Legge n. 104/1992.

➡️ La Legge n. 106/2025 rappresenta un importante passo avanti verso un modello di tutela più inclusivo e attento alle condizioni di fragilità, rafforzando la protezione del lavoratore e promuovendo una reale conciliazione tra esigenze di cura e continuità lavorativa.

Questa mattina ho partecipato ad una riunione presso la sede centrale dell’INPS per confrontarci sulle procedure di coin...
14/01/2026

Questa mattina ho partecipato ad una riunione presso la sede centrale dell’INPS per confrontarci sulle procedure di coinvolgimento del medico di categoria nelle commissioni per l’accertamento delle condizioni di invalidità, cecità e sordità. Il tema è alquanto complesso, ma deve trovare una pronta soluzione che contemperi gli interessi di tutte le parti in causa e che nel contempo garantisca una competenza specifica all’interno delle commissioni in base alla persona da valutare. La ricerca di una soluzione ragionevole rappresenta una priorità alla luce della prossima entrata a regime della riforma sulla disabilità.

Giornata Mondiale del Braille.Il 4 gennaio di ogni anno si celebra la giornata mondiale del Braille, in coincidenza con ...
04/01/2026

Giornata Mondiale del Braille.
Il 4 gennaio di ogni anno si celebra la giornata mondiale del Braille, in coincidenza con la nascita, nello stesso giorno del 1809, del suo inventore Luis Braille.
Il Braille, inventato nel 1829, è un sistema di alfabeto tattile caratterizzato dalla combinazione di sei punti in rilievo utilizzato per rappresentare lettere, numeri e simboli nella maggior parte delle lingue del mondo.
Il Braille riveste ancora oggi un ruolo essenziale nella vita di milioni di persone non vedenti perchè permette loro di scrivere, leggere, informarsi e comunicare. Questo sistema rivoluzionario rappresenta una vera chiave di accesso alla conoscenza, all’autonomia e alla libertà.
Luis Braille non ha ridato la vista ai ciechi, ma ha fornito loro uno strumento per leggere autonomamente il mondo.

Importi pensioni 2026.Nei giorni scorsi l'INPS ha reso noti gli importi delle pensioni, degli assegni e delle indennità ...
03/01/2026

Importi pensioni 2026.
Nei giorni scorsi l'INPS ha reso noti gli importi delle pensioni, degli assegni e delle indennità a cui hanno diritto gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordi per l'anno 2026, rivalutati come ogni anno in base a parametri relativi al costo della vita e all'inflazione. In questo articolo sono elencati tutti i nuovi importi e i limiti reddituali.

Con la circolare n. 153 del 19 dicembre 2025 (Allegato 2), INPS ha provveduto a pubblicare gli importi e i limiti reddituali (laddove previsti) per le pensioni, gli assegni e le indennità erogate a favore degli invalidi civili, ciechi civili e sordi per il 2026. La circolare ha fissato l’indice d...

Ieri ho partecipato all'Accessibility Summit 2025 organizzato a Torino da Digital Days e Accessiway. L'evento, che ha vi...
20/11/2025

Ieri ho partecipato all'Accessibility Summit 2025 organizzato a Torino da Digital Days e Accessiway. L'evento, che ha visto la presenza di diverse Istituzioni e Aziende, ha fornito una visione concreta di cosa vuol dire accessibilità digitale, ha suggerito soluzioni pratiche e inclusive, nonchè la possibilità di confrontarsi concretamente con gli esperti del settore.
Nel corso del mio intervento illustrato le novità introdotte dall'Atto Europeo sull'Accessibilità. I particolare ho elencato i prodotti e i servizi che devono essere resi accessibili, i criteri di accessibilità da rispettare e le organizzazioni che dovranno impegnarsi in questo percorso. In futuro, grazie all’entrata in vigore di questa Direttiva europea, il panorama dell’accessibilità digitale è destinato a cambiare radicalmente. L’Atto Europeo sull’Accessibilità amplierà le possibilità di accesso ad una vasta platea di persone, favorirà la libera circolazione di prodotti e servizi, migliorerà la concorrenza, abbasserà i prezzi e in generale favorirà l’autonomia e la vita indipendente delle persone con disabilità.

Questa sera ho partecipato all’evento organizzato da UICI Torino in occasione della Giornata Nazionale del cane guida. N...
18/10/2025

Questa sera ho partecipato all’evento organizzato da UICI Torino in occasione della Giornata Nazionale del cane guida. Nel corso del mio intervento ho illustrato la normativa nazionale che tutela i cani guida e che contrasta ogni forma di discriminazione.

Oggi si celebra la 20^ giornata nazionale del cane guida, un amico a quattro zampe che conduce tante persone cieche sull...
16/10/2025

Oggi si celebra la 20^ giornata nazionale del cane guida, un amico a quattro zampe che conduce tante persone cieche sulla strada dell’autonomia. Il cane guida rappresenta gli occhi di chi non vede; ha diritto di accedere negli esercizi aperti al pubblico e sui mezzi di trasporto.

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