02/04/2023
Dopo 6 mesi in NPI sono più consapevole sull'autismo e devo ringraziare i bambini autistici che ho seguito per avermi insegnato diverse cose:
- ad essere un po' più ordinata
- ad abbassare la voce o non usarla proprio, anche laddove sarebbe esplosa. La voce veicola le emozioni ma non sempre ottiene l'effetto sperato se urlata
- a gestire il tempo delle attività e a rispettarlo
- a organizzare prima,prevedere,selezionare
- a ridurre...luci,colori,suoni ma soprattutto le parole, perché tutto insieme può valere nulla e può aver molto senso solo se isolato.
- a stare in silenzio il giusto per far risaltare le parole giuste che possono essere decisive
- a semplificare e ottenere l'immediatezza per arrivare al più intuitivo
- a pensare un po' di più in immagini e apprezzare la grafica,il disegno, il colore e la dimensione per arrivare a un concetto. A fotografare tutto,davvero l'impensabile e dall'angolazione giusta.
- a distinguere i concetti dalla forma e passarli da una forma all'altra
- a non dare per scontate le battute e le emozioni
- ad apprezzare lo sguardo e il contatto oculare come canale fondamentale di scambio e condivisione tra il me e il te
- a essere un po' più costante e routinaria e capire che a volte è più facile alzare l'asticella gradualmente partendo da una base un po' sicura che stravolgere tutto da zero.
- che il modo in cui proponi o presenti può cambiare tanto
- a mantenere la calma, soprattutto nei momenti più critici
- a ragionare sul prima, su cause anche molto lontane che hanno avuto effetti molte ore dopo
- a non dare per scontati i dettagli, propriocettivi,visivi,sonori e ad apprezzarli prestandovi più attenzione
- a riflettere sulle emozioni e a come vengono veicolate da voce, faccia e al quando le viviamo
- a scoprire quanto può essere rilassante per tutti giocare col pongo,la sabbia cinetica e il tappeto e apprezzare il fatto di doverlo fare per lavoro
- a farmi drogare di bolle,bolle bolle, ormai posso dire di fumare bolle di sapone.
- a non prenderla sul personale anche quando fa davvero male
- ad apprezzare i piccoli miglioramenti che in realtà sono mattoni importanti per il raggiungimento dell'autonomia e della capacità relazionarsi di un bambino e di chiunque
- a lavorare in equipe e scoprire tantissime cose da insegnanti, tnpee, educatori e genitori...
La lista è già lunga e la fatica di imparare tutte queste cose è ripagata.