13/03/2026
Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Sonno, una problematica spesso sottovalutata, ma che può avere importanti ripercussioni sulla salute generale.
Uno dei disturbi alla base delle problematiche del sonno è la Sindrome delle Apnee Ostruttive, un disturbo caratterizzato dall’interruzione ripetuta della respirazione durante il sonno, causata dal collasso delle vie aeree superiori.
Questa sindrome può colpire tutte le età, ma è più frequente negli uomini, nelle persone con sovrappeso o obesità, nei soggetti con ipertensione e dopo i 50 anni.
Le apnee notturne sono spesso considerate una patologia prevalentemente maschile, ma le evidenze scientifiche indicano che il disturbo è diffuso anche tra le donne e presenta un alto livello di sottodiagnosi.
I sintomi femminili sono spesso meno tipici rispetto a quelli maschili e questo contribuisce al ritardo diagnostico.
I sintomi più comuni che possono indicare la presenza di apnee ostruttive del sonno nelle donne includono:
• russamento abituale o rumoroso
• stanchezza persistente durante il giorno
• insonnia o sonno frammentato
• cefalea al risveglio
• difficoltà di concentrazione o memoria
• sbalzi d’umore o irritabilità
La presenza di questi sintomi, soprattutto se associati a fattori di rischio come obesità, ipertensione o menopausa, può indicare la necessità di una valutazione specialistica del sonno.