Dott. Andrea Graglia - Psicoterapeuta

Dott. Andrea Graglia - Psicoterapeuta Psicologo psicoterapeuta ad orientamento junghiano Sono uno psicologo, laureato nel 2011 presso la Facoltà di Psicologia dell'Università degli Studi di Torino.

Il 10 luglio 2020 mi sono specializzato in Psicoterapia ad orientamento junghiano presso la Li.S.T.A. (Libera Scuola di Terapia Analitica) di Milano. Da ottobre 2021 sono Socio Allievo ARPA (Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica). Nell'attività in studio privato, offro servizi di consulenza psicologica e psicoterapia rivolti ad adulti e adolescenti. Attraverso colloqui individuali, mi occupo di accompagnare la persona, accolta nella sua unicità, in un percorso di maggiore conoscenza di sé e di cambiamento, aiutandola a ristabilire un equilibrio interiore ed a trovare un nuovo senso alla propria storia di vita. L'approccio che seguo è quello junghiano, che mira alla comprensione dell'individuo nella sua totalità, nei suoi aspetti di sofferenza ma anche nelle sue potenzialità creative e di sviluppo. Il percorso psicologico che propongo intende prestare attenzione ed ascolto empatico alle specificità di ognuno, favorendo un processo di trasformazione che permetta all'individuo di vivere nel modo più autentico e spontaneo possibile e di sentirsi finalmente più libero. Per oltre dieci anni ho lavorato come operatore all'interno di comunità terapeutiche e gruppi appartamento per pazienti psichiatrici, specializzandomi nel trattamento di psicosi e gravi disturbi di personalità. Dopo un lungo tirocinio presso la comunità terapeutica Il Porto di Moncalieri (avvenuto tra il 2009 e il 2011), ho lavorato dal 2012 al 2023 con varie cooperative che si occupano di residenzialità psichiatrica: L'Ippogrifo, Il Margine e Tercare. Attualmente collaboro ancora con Tercare, offrendo servizi di sostegno psicologico in qualità di libero professionista. Sono membro del direttivo del Comitato Editoriale Temenos, che si occupa della divulgazione di tematiche inerenti alla psicologia analitica attraverso la pubblicazione di video su YouTube e di libri. A proposito di divulgazione, attualmente sto collaborando anche con la casa editrice Moretti&Vitali, per la quale conduco una serie di incontri su YouTube dedicati ai topoi junghiani, cioè ai temi fondamentali della psicologia analitica. I miei principali ambiti di interesse e ricerca sono: la mitologia, il simbolismo dei sogni, l'interpretazione psicologica dell'I Ching (il celebre testo sapienziale e divinatorio della cultura cinese). Attorno a questi temi organizzo periodicamente dei laboratori di gruppo, che prevedono un'integrazione di parti formative teoriche e parti esperienziali di condivisione e riflessione.

30/10/2025

Ci vediamo oggi, alle 19, in diretta su questa pagina, per un incontro online dedicato ai 150 anni di Carl Gustav Jung.
Vi aspettiamo❗️

Condivido con piacere questa bella iniziativa organizzata da Imaginalis - dialoghi tra psicologia immaginale, scienze, a...
31/07/2024

Condivido con piacere questa bella iniziativa organizzata da Imaginalis - dialoghi tra psicologia immaginale, scienze, arti e culture in collaborazione con Moretti&Vitali Editori, in occasione del 30° anniversario dalla morte di uno dei personaggi torinesi più affascinanti ed enigmatici: Gustavo Rol.

🔥12 ottobre 2024 ore 16.00, Circolo dei Lettori, Sala Gioco, Torino
IL MERAVIGLIOSO E LA CURA visioni, incanti, magie

In occasione del 30° anniversario dalla morte di Gustavo Rol, Moretti&Vitali Editori e Imaginalis - dialoghi tra psicologia immaginale, scienze, arti e culture presentano una giornata dedicata all'esperienza del meraviglioso e alla figura del Mago nella storia, nell'arte, nella letteratura e nella tradizione, esplorata nella sua veste simbolica di "uomo di immaginazione" e nei suoi sviluppi nelle culture di ogni tempo.

🔥 L'incontro, attraverso tre dialoghi tra psicoterapeuti, scrittori e studiosi, pone l'attenzione sul ruolo che la psicoterapia del profondo e la pratica immaginativa oggi rivestono nell'approccio alla mente simbolica e sugli effetti, anche terapeutici, che il lavoro con le immagini può generare nel contesto psicanalitico e nella vita delle persone.
La figura del Mago, uomo di potente visione ed immaginazione, rappresenta un'immagine archetipica che sottolinea il potenziale umano di accedere a mondi e intuizioni solitamente preclusi nello stato ordinario di coscienza. Questi mondi si dischiudono, rivelando un ordine ed un'intelligenza simbolica che parla dell'Uomo al di là del tempo e dello spazio, così come del rapporto tra mondo interno e mondo esterno. Questa conoscenza è accessibile attraverso l'esperienza del meraviglioso e dello stupore, un'esperienza psichica che apre al fluire dell'immaginazione e alla possibilità di accedere alla presa di coscienza del mondo interno e delle sue molteplici connessioni.

La Magia nei secoli è stata una forma di conoscenza simbolica straordinaria che ha consentito a studiosi e sapienti di porre le domande fondamentali circa la natura complessa del reale, che coinvolge lo psichico, il materiale e lo spirituale. In altre parole, una forma immaginativa di intervento sul reale in grado di modificare l'orientamento della coscienza del mago, permettendogli una visione chiara delle cose esterne al di là del mondo apparente. Oggi, la fisica e le neuroscienze si pongono questioni analoghe, riguardo la natura del reale, della coscienza e della mente. In tal senso, l'incontro intende gettare un ponte tra la tradizione magica nei secoli e il lavoro psicoanalitico di Carl Gustav Jung, esplorando gli studi che hanno condotto al suo lavoro sul profondo e osservando i punti di contatto con una spiritualità volta al bene dell'uomo e ad una presa di coscienza collettiva, tensione incarnata per tutta la vita da Gustavo Rol e che, nella tradizione antica conta illustri predecessori.

Musica: ARPA suonata da Vanja Contu

Programma:

🔥I RACCONTI CHE SALVANO L'ANIMA

Dialogo tra Carla Stroppa, scrittrice e psicoanalista junghiana e Guido Brivio, docente di estetica Università di Torino

🔥GUSTAVO ROL E MERLINO senso e potenza delle immagini

Dialogo tra Alessandro Defilippi, scrittore medico e piscoanalista; e Andrea Calvi, saggista, psicoterapeuta, analista junghiano;

🔥 IL MERAVIGLIOSO E LO SPIRITO: gioco e amore da Giordano Bruno a Gustavo Rol

Dialogo tra Andrea Vianello - Psicologo Psicoterapeuta junghiano e Paola Giovetti, scrittrice e direttrice della rivista "Luce e Ombra" e della Fondazione Biblioteca Bozzano-De Boni - O.N.L.U.S.

INGRESSO GRATUITO, é gradita prenotazione per assicurarsi un posto a venezia@imaginalis.org

Ringraziamo Moretti&Vitali Editori per il sostegno ed il contributo per la realizzazione di questa giornata

In una scena del film "Nightmare before Christmas", nato dalla fervida immaginazione di Tim Burton e diretto da Henry Se...
21/07/2024

In una scena del film "Nightmare before Christmas", nato dalla fervida immaginazione di Tim Burton e diretto da Henry Selick, il protagonista Jack Skeletron, re del paese di Halloween, viene magicamente risucchiato nella città del Natale e, affascinato dall'atmosfera di quel luogo, si mette a cantare: "Vorrei scaldarmi il cuore e ridere e vivere, adesso voglio vivere! Sì, lo voglio e lo farò!". Credo che siano illuminanti e quanto mai necessari quei momenti in cui realizziamo che occorre entrare davvero nella vita, partecipare attivamente e consapevolmente al flusso di eventi in cui siamo immersi, sporcarci le mani. Certo, si tratta di momenti, di istanti, perché il più delle volte siamo invece trattenuti o bloccati, o proviamo paura di fronte ai territori inesplorati della nostra anima. E sia ben inteso, non è sbagliato aver paura, anzi si tratta di un'emozione assolutamente sensata, perché effettivamente ciò che non è ancora conosciuto si annida in profondità oscure e infinitamente più grandi di noi, dunque non sappiamo davvero cosa possiamo aspettarci da noi stessi. Jung scrive nel Libro Rosso: "Voi inorridite di fronte all'abisso; è giusto che proviate timore, perché di lì passa la via di quel che da ve**re. Devi [...] renderti conto fin nel midollo che la tua paura è giustificata, e che ragionevole è il tuo dubbio". Però di quelle profondità abbiamo bisogno, altrimenti la vita sarebbe una semplice foto da copertina, bidimensionale, idealizzata e senz'anima. Invece la vita esige che vi entriamo interamente, che ci immergiamo in essa attraverso una seria assunzione di responsabilità, che ci lasciamo veramente toccare da essa, anche accompagnati da paure e dubbi che sono il motore essenziale di ogni ricerca di senso.

06/05/2024

L'interessantissimo intervento di Maurizio Olivero sui COMPLESSI riesce con ponti alla clinica e alla teoria a chiarire la genesi di un concetto empirico indispensabile ad una visione immaginale della psiche.
Lo trovate sulla pagina youtube della casa editrice Moretti&Vitali Editori a questo link

https://www.youtube.com/live/BNgLtPrR470?si=YMgzOg4ZqKZ0JuQE

29/04/2024

miniatura francese del “merlino” di robert de boron- merlino detta le sue profezie al suo maestro blaise, XIII sec. . In questo libro extra-ordinario di Alessandro Defilippi in cui la …

Sono felice di condividere il video del quinto appuntamento del ciclo sui Topoi junghiani, ideato e organizzato da Moret...
18/04/2024

Sono felice di condividere il video del quinto appuntamento del ciclo sui Topoi junghiani, ideato e organizzato da Moretti&Vitali Editori e promosso con il supporto di Imaginalis - dialoghi tra psicologia immaginale, scienze, arti e culture . Il dott. Daniele Ribola, analista junghiano di Lugano, ci parla di un tema delicato e affascinante: Anima e Animus. Buona visione

"Hai tolto quando io pensavo di trattenere, e mi hai dato quando non mi attendevo nulla. E continuamente, da lati sempre nuovi e inattesi, facevi nascere eventi decisivi per il mio destino. Là dove seminavo, tu mi rubavi il raccolto, e dove non seminavo, mi donavi frutti a profusione. E in continuazione perdevo il sentiero, per poi ritrovarlo là dove non me lo sarei mai aspettato."

Il quinto appuntamento della serie "Topoi Junghiani" con Daniele Ribola su "Anima e Animus". Conduce Andrea Graglia.

"Così hanno fatto gli dèi, così fanno gli uomini."Ecco il video del quarto appuntamento del ciclo sui "Topoi junghiani"....
11/04/2024

"Così hanno fatto gli dèi, così fanno gli uomini."

Ecco il video del quarto appuntamento del ciclo sui "Topoi junghiani". Questa volta l'ospite è il dott. Claudio Widmann, che ci parla di Archetipi. Buona visione!

Il quarto appuntamento della serie "Topoi Junghiani" con Claudio Widmann su "Gli archetipi". Conduce Andrea Graglia.

Ieri sono andato a vedere la bella mostra dedicata a Tim Burton, regista che con le sue opere visionarie mi ha dato tant...
07/04/2024

Ieri sono andato a vedere la bella mostra dedicata a Tim Burton, regista che con le sue opere visionarie mi ha dato tanto e nella cui poetica e visione del mondo mi rispecchio molto, e a cui non posso che voler bene. Mi sono soffermato per diversi minuti ad ammirare il manoscritto, corredato di immagini da lui stesso dipinte, di un racconto per bambini dal titolo “Il gigante Zlig”, a cui Burton diede vita quando era ancora un giovane studente di liceo e che inviò alla Disney, con tanto di lettera di presentazione, nella speranza che la famosa casa di produzione potesse pubblicarlo. La Disney rispose con una lettera in un certo senso incoraggiante, in quanto riconosceva che la storia fosse “carina” e l’aspetto artistico “molto buono”, ma che in definitiva costituiva un rifiuto; la lettera terminava con una simbolica pacca sulla spalla: “Continua così e buona fortuna”. Tim Burton non si lasciò abbattere da questa parziale delusione ed effettivamente continuò, e grazie alla sua perseveranza oggi possiamo ammirare la sua produzione, che non comprende soltanto i film ma anche le sue creazioni artistiche, in cui tutto il suo immaginario si esprime con grande libertà.

Mi sono emozionato davanti al gigante Zlig, perché merita tutto il rispetto dell’opera prima, dell’atto fondativo che crea un mondo individuale e individuativo. Lo trovo rappresentativo di tutti i nostri inizi, così difficili e tentennanti, timidi ma al contempo portatori di una pienezza di energia e di una prorompente vitalità. Lo trovo rappresentativo di tutti quei momenti in cui la nostra voce individuale, la nostra soggettività fatica a trovare il proprio spazio nella vita e nel mondo. E lo trovo beneaugurante, affinché ci possa infondere la speranza di riconoscere i propri talenti e la propria cifra personale ed il coraggio di continuare ad esprimere la propria individualità anche quando questa non viene subito accolta in pieno. Perché il mondo ha bisogno del contributo di ognuno.

C’erano una volta due fratelli gemelli, Danao ed Egitto, che si contendevano le due metà di un regno. Si pensò di combin...
31/03/2024

C’erano una volta due fratelli gemelli, Danao ed Egitto, che si contendevano le due metà di un regno. Si pensò di combinare un matrimonio tra le 50 figlie del primo, dette Danaidi, e i 50 figli del secondo. Ma dietro questo apparente disegno di unione, si nascondeva in realtà un piano diabolico. Danao consegnò a ciascuna delle sue 50 figlie un pugnale, con il quale esse avrebbero dovuto uccidere i relativi consorti nella prima notte di nozze. Tutte commisero il delitto, ad eccezione di una, Ipermnestra, che si trovò a fare i conti con qualcosa che non era stato previsto nel piano: l’amore. La ragazza si era infatti innamorata di suo marito e decise quindi di non ucciderlo. Dalla loro unione scaturì una linea di discendenza che avrebbe poi portato, dopo alcune generazioni, alla nascita di eroi del calibro di Perseo ed Eracle.

Ipermnestra, la donna che decise di tradire il padre e le sorelle, rappresenta a mio avviso la possibilità del cambiamento, il coraggio di affermare la propria voce individuale creando una discontinuità rispetto ai percorsi pretracciati. E rappresenta anche l’entrata in scena di un elemento imprevedibile che rompe uno schema e così facendo permette lo scorrere di una nuova linfa vitale. Già, perché noi ci facciamo tanti programmi nelle nostre vite, ci imponiamo di raggiungere determinati obiettivi, ci illudiamo di essere padroni del nostro destino, ma poi accade l’imprevisto, proprio come succede a Ipermnestra che inaspettatamente si innamora. Ed è proprio in quei momenti inattesi che si giocano le svolte cruciali della nostra esistenza e siamo chiamati a prendere una posizione soggettiva e ad abbracciare la nostra vocazione individuativa. Perché, come sosteneva Euripide, “gli dèi ci creano tante sorprese: l’atteso non si compie, e all’inatteso un dio apre una via”.

Ipermnestra subì un processo per ordine di suo padre e a difenderla intervenne nientemeno che una dea, Afrodite, la quale pronunciò questo discorso: “Il desiderio d’amore prende la terra; la pioggia del cielo la rende fertile ed essa allora dà vita alle piante e agli animali, dei quali si nutrono gli uomini” (K. Kerényi). Queste parole potrebbero essere un augurio rivolto a tutti noi: l’augurio di incontrare e accogliere il nuovo e l’imprevisto e di trovare il coraggio di affermare la propria specificità andando anche contro certe aspettative, in modo che la nostra terra interiore venga resa fertile da una pioggia di desiderio.

Ecco il video del terzo appuntamento del ciclo "Topoi junghiani", organizzato da Moretti&Vitali. Gli ospiti sono il dott...
29/03/2024

Ecco il video del terzo appuntamento del ciclo "Topoi junghiani", organizzato da Moretti&Vitali. Gli ospiti sono il dott. Ferruccio Vigna e la dott.ssa Monica Manfredi, che ci parlano del fondamentale tema dell'Ombra. Buona visione!

"Sono una parte di quella forza che eternamente vuole il male ed eternamente opera il bene." (dal Faust di Goethe)

Il terzo appuntamento della serie "Topoi Junghiani" con Monica Manfredi e Ferruccio Vigna su "L'ombra". Conduce Andrea Graglia.

Condivido con entusiasmo il video del secondo appuntamento del ciclo "Topoi Junghiani" della Moretti&Vitali. Questa volt...
15/03/2024

Condivido con entusiasmo il video del secondo appuntamento del ciclo "Topoi Junghiani" della Moretti&Vitali. Questa volta ho avuto il piacere di conversare con il dott. Alessandro Defilippi sul tema della Persona. Buona visione!

Il secondo appuntamento della serie "Topoi Junghiani" con Alessandro Defilippi, autore e psicoanalista, su "La persona". Conduce Andrea Graglia

Vi segnalo questo importante evento che avrà luogo domani a Torino.
13/03/2024

Vi segnalo questo importante evento che avrà luogo domani a Torino.

Indirizzo

Via Raffaello Morghen 22
Turin
10143

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Andrea Graglia - Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott. Andrea Graglia - Psicoterapeuta:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare